Puglia Mon Amour



Cronaca
Consegnavano eroina a domicilio. Arrestati due pusher dai Carabinieri PDF Stampa E-mail
Castellana Grotte - Cronaca
Scritto da Redazione   
Martedì 23 Ottobre 2018 12:35

droga domicilioI Carabinieri della Stazione di Castellana Grotte (BA), nel corso di uno specifico servizio antidroga, hanno arrestato un 30enne ed una 17enne, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, che da giorni monitoravano il centro cittadino, ove era stato segnalato un sospetto via vai di persone, ieri pomeriggio hanno sorpreso un soggetto, noto alle Forze dell’Ordine per i sui precedenti per spaccio di stupefacenti, il quale, a bordo della propria autovettura, insieme ad una ragazza minorenne, aveva appena consegnato alcune dosi di eroina ad un giovane del luogo. Nel corso della successiva perquisizione, all’interno del veicolo sono stati rinvenuti ulteriori 35 grammi di sostanza stupefacente, un bilancino di precisione, la somma di circa 200 euro, ritenuta il provento dell’attività di spaccio e centinaia di confezioni in cellophane vuote. Dagli accertamenti eseguiti dai militari, è emerso che i due, erano soliti ricevere le ordinazioni di eroina dai tossicodipendenti del luogo, in gran parte giovani, effettuando poi le consegne direttamente a domicilio. Al termine delle formalità di rito, su disposizione delle competenti AA.GG., il 30enne è finito agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, mentre la minorenne è stata accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza. “Fornelli” di Bari.





 
Operazione dei Carabinieri, sgominata banda dedita ai furti in abitazione. 5 denunce e 1 arresto. PDF Stampa E-mail
Castellana Grotte - Cronaca
Scritto da Redazione   
Sabato 11 Agosto 2018 11:42

CellaCASTELLANA - Questa notte i Carabinieri della Stazione di Castellana Grotte hanno effettuato un servizio finalizzato al contrasto dei furti in abitazione, al termine del quale hanno tratto in arresto una persona e denunciate a piede libero altre 4, alle quali, a vario titolo, è stato contestato il reato di furto di energia elettrica e ricettazione di merce rubata.





Si tratta di una autentica banda quella sgominata dai Carabinieri, i cui componenti, nell’ultimo periodo avevano “razziato” numerose abitazioni della città delle grotte, fino a prendere di mira anche strutture ricettive, quali hotel e bed and breakfast. L’operazione è scattata al termine di un lungo servizio di osservazione che ha permesso di “agganciare” i 5 componenti mentre trasportavano attrezzi da lavoro (decespugliatori e motoseghe) in un casolare isolato nelle campagne Castellanesi. La conseguente irruzione dei Carabinieri, consentiva di rinvenire un vero “deposito” di merce rubata, fra cui 40 kg di cloro e un robot per piscina, asportato la scorsa settimana alla proprietaria di una bed and breakfast; vari attrezzi utilizzati in agricoltura, anch’essi risultati trafugati la scorsa settimana ad un operaio di castellana grotte, nonché circa 100 m. di cavi in rame in merito ai quali sono in corso ulteriori accertamenti, non escludendo l’ipotesi che possano essere stati asportati dalla limitrofa rete ferroviaria. Parte della merce rinvenuta, il cui valore ammonta ad euro 10.000,00 circa, è stata già riconsegnata ai legittimi proprietari. Inoltre, nel corso della perquisizione emergeva, che il casolare era alimentato illecitamente con energia elettrica. Uno dei componenti della banda, infatti, da circa 2 anni aveva manomesso il contatore Enel, consentendo così l’illecito approvvigionamento di corrente elettrica. Per quest’ultimo, sussistendo la flagranza del reato di furto aggravato, scattavano le manette e verrà processato nei prossimi giorni, mentre gli altri 4 componenti del gruppo sono stati deferiti in stato di libertà, dovendo rispondere di concorso, con il primo, del reato di ricettazione.

 
La banda della marmotta colpisce ancora [VIDEO] PDF Stampa E-mail
Castellana Grotte - Cronaca
Scritto da Redazione   
Sabato 04 Agosto 2018 14:36
 
I Carabinieri arrestano con le mani nel sacco il ragioniere infedele di una sala ricevimenti PDF Stampa E-mail
Castellana Grotte - Cronaca
Scritto da Redazione   
Giovedì 24 Maggio 2018 10:40

carabinieri copia copiaCASTELLANA GROTTE - Ieri mattina, al termine di una prolungata attività d’indagine, i Carabinieri della Stazione di Castellana Grotte (BA) hanno arrestato in flagranza di reato un 45enne del luogo per furto di denaro contante.
Si tratta di un incensurato, insospettabile e di buona famiglia, che da molti anni svolgeva il lavoro di ragioniere presso un’ importante sala ricevimenti della Valle d’Itria; una struttura altamente qualificata che in passato ha ospitato matrimoni di molte personalità, specie straniere, affascinate dalle bellezze della Puglia.
In realtà il ragioniere era tutt’altro che fedele ai suoi datori di lavoro, in quanto i Carabinieri hanno accertato che da almeno un paio d’anni rubava denaro contante dalle casse del ristorante. Il modo di agire era sempre lo stesso: il ragioniere attendeva che tutti gli addetti (cuochi, camerieri, amministratori, personale addetto alle pulizie) al termine di un ricevimento lasciassero la struttura: in seguito, dopo essersi accertato “di essere rimasto solo”, accedeva nell’ufficio casse, eludendo i sistemi di videosorveglianza che ovviamente conosceva perfettamente, quindi apriva la cassaforte utilizzando la combinazione sottratta in maniera fraudolenta ai proprietari e comodamente si appropriava del denaro contante, asportando regolarmente cifre oscillanti fra i 2-3.000,00 euro.
Nella giornata di ieri però, i militari hanno messo fine a questa serie di furti. Infatti dopo aver atteso la fine di un matrimonio, hanno tenuto sotto stretta osservazione il ragioniere, sorprendendolo mentre stava aprendo la cassaforte per la solita “razzia”.
Per lui sono così scattate le manette. Da una perquisizione eseguita presso l’abitazione è stato rinvenuto altro denaro contante, quasi 10.000 euro, tutte in banconote di grosso taglio, ritenute tra quelle sottratte in precedenti circostanze ai proprietari del locale. Proprio quest’ultimi, esasperati dai continui “ammanchi” nelle casse dell’azienda, si erano rivolti ai Carabinieri, pur non sospettando minimamente che il ladro fosse proprio uno dei loro più stretti e fidati dipendenti.
L’uomo, che a partire dal 2015 avrebbe sottratto almeno 200.00,00 euro, è stato sottoposto ai domiciliari e sarà processato nei prossimi giorni per direttissima.





 
Il pusher nascondeva un fucile rubato sotto il letto PDF Stampa E-mail
Castellana Grotte - Cronaca
Scritto da Redazione   
Lunedì 12 Febbraio 2018 13:36

droga castellanaCASTELLANA - Nella tarda serata di ieri, i carabinieri della locale stazione, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio svolto al fine di contrastare l’attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza A.V. 30 enne del luogo, nullafacente. Si tratta di un personaggio già noto ai carabinieri per essere uno dei “pusher” di riferimento dei vari acquirenti del centro cittadino, e in passato riuscito ad eludere i controlli antidroga. I carabinieri, questa volta, sono riusciti a metterlo di fronte alle proprie responsabilità, a seguito di un lungo servizio di osservazione e pedinamento lungo i vicoli del centro storico, dove l’uomo era solito operare. Proprio la perfetta conoscenza dei luoghi, infatti, fino a quel momento, aveva consentito ad A.V. di non essere mai stato individuato. Come di consueto, il 30enne si è spostato a piedi per effettuare le consegne di stupefacenti ai vari clienti, venendo questa volta sorpreso proprio mentre effettuava l’ennesima, consistente in 2 grammi di eroina e 2 di hashish in bustine sigillate pronte per la vendita. Lo spacciatore, custodiva con sé ben 450,00 euro, ritenuti provento  dell’illecita attività. Inevitabilmente è scattata anche una perquisizione presso l’abitazione dell’arrestato rinvenendo, occultato sotto il letto, un fucile a canne mozze. Si tratta di un sovrapposto marca “Flobert” cal. 8, perfettamente efficiente, risultato oggetto di furto consumato a Martina Franca circa 5 anni fa. I carabinieri stanno svolgendo ulteriori accertamenti per capire a cosa servisse l’arma, ritenuta dalla capacità offensiva notevolissima. Al riguardo, nel frattempo il pusher, con l’accusa di spaccio, di detenzione, alterazione di armi e ricettazione, su disposizione della competente A.G., è  stato tradotto presso il Casa Circondariale di Bari in attesa di giudizio. 





 
Treno fuori dai binari tra Castellana e Putignano PDF Stampa E-mail
Castellana Grotte - Cronaca
Scritto da Redazione   
Martedì 19 Dicembre 2017 16:53
 
Carabinieri-postini arrestano famiglia di spacciatori PDF Stampa E-mail
Castellana Grotte - Cronaca
Scritto da Redazione   
Mercoledì 20 Settembre 2017 09:22
 
La camionetta si ribalta, feriti due vigili del fuoco PDF Stampa E-mail
Castellana Grotte - Cronaca
Scritto da Redazione   
Giovedì 07 Settembre 2017 19:23
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 36