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Cronaca
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Discarica, si scava più a fondo |
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Conversano -
Cronaca
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Scritto da Redazione
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Venerdì 18 Maggio 2012 12:02 |
CONVERSANO - Aggiornamento delle 13.00
Questa mattina gli uomini dell’Arpa, insieme agli agenti del Noe e ai carabinieri della stazione di Conversano, sono tornati nel primo dei terreni sequestrati in via vecchia Mola, già oggetto di scavi mercoledì.
I lavori sono iniziati alle 9.30 circa e sono tuttora in corso.
Gli scavi sono ripresi dopo le disposizioni del Tribunale di Bari che ordinato di scavare più in profondità alla ricerca dei rifiuti sotterrati negli anni scorsi.
Aggiornamenti nelle prossime ore.

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Consegnati i primi fondi della sottoscrizione a Domenico Lestingi |
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Conversano -
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Scritto da Redazione
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Giovedì 17 Maggio 2012 09:21 |
CONVERSANO - Il circolo di Legambiente di Mola di Bari “I Capodieci, dalla campagna al mare” rende noto che il 17 maggio 2012 ha consegnato a Domenico Lestingi il primo assegno dell’importo di € 619,50 frutto della sottoscrizione a favore dell’ex operaio della Lombardi Ecologia, la cui azione dimostrativa, volta a portare alla luce rifiuti smaltiti illegalmente nelle campagne a confine tra Mola e Conversano, è risultata nel sequestro e negli accertamenti in appezzamenti della Lombardi Ecologia in contrada Pozzovivo, San Vincenzo e Martucci da parte delle autorità competenti.
La raccolta di fondi ha lo scopo di aiutare psicologicamente e materialmente Domenico Lestingi a sostenere le spese del procedimento legale in corso, fondamentale perché si faccia finalmente luce su quanto è accaduto negli scorsi decenni sul nostro territorio nel campo dello smaltimento dei rifiuti, e perché si stabilisca se l’inquinamento ambientale abbia prodotto danni irreversibili all’ambiente.
Il circolo di Legambiente di Mola invita tutti i cittadini a continuare a contribuire con un versamento sul conto corrente intestato a “Capodieci, dalla campagna al mare”, presso Banca Prossima del Banco di Napoli, Mola di Bari codice IBAN: IT79 L033 5901 6001 0000 0066 272, causale: “Contributo di solidarietà a Domenico Lestingi per l’ambiente”.
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Eseguita una o.c.c. per tentato omicidio emessa dal GIP del tribunale di Bari |
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Conversano -
Cronaca
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Scritto da Redazione
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Giovedì 17 Maggio 2012 08:56 |
CONVERSANO - Al termine di una discussione con un 41enne di Conversano, scaturita da futili motivi, gli ha esploso un colpo al volto con una pistola giocattolo modificata per sparare cartucce calibro 7,65, lasciandolo a terra ferito e sanguinante. Si tratta del 25enne di Conversano Mirko Guglielmi, noto alle forze dell’ordine, già arrestato in flagranza dai Carabinieri l’8 maggio scorso per detenzione di arma clandestina, dovrà ora rispondere anche di tentato omicidio. L’esito dell’attività investigativa della Stazione Carabinieri di Conversano, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari, è stata confermata dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari, su proposta della medesima Procura e notificata in carcere.
I fatti risalgono alla sera dello scorso 19 aprile quando, intorno alle 21.30 circa, in località “Agnano” di Conversano, il Guglielmi, mentre discuteva per questioni di poco conto con il 41enne, estraeva una pistola giocattolo modificata ad arte in una calibro 7,65 ed esplodeva un colpo all’indirizzo della vittima, colpendola al lato dell’occhio e si allontanava velocemente a bordo della sua auto con la quale era giunto sul posto anche il ferito. Appena riprese le forze, il 41enne si incamminava a piedi lungo la strada e veniva individuato da una pattuglia del locale istituto di vigilanza privata, alla quale riferiva di essersi procurato la ferita cadendo per terra. Più tardi, la stessa versione dei fatti veniva fornita ai sanitari del pronto soccorso di Putignano, da cui la vittima si faceva solo medicare, rifiutando ulteriori accertamenti. Il tentativo di occultare l’evento non va a buon fine, poiché la gravità della ferita costringe il 41enne a recarsi al Policlinico di Bari nei primi giorni di maggio. Lì i dottori si accorgono della presenza dietro l’occhio destro di un corpo estraneo di metallo, simile ad una ogiva, che non viene estratta per non peggiorare il quadro clinico già grave. Si tratta dell’ogiva della cartuccia calibro 7,65 sparata dal Guglielmi.
Le indagini dei Carabinieri, dirette dalla Procura della Repubblica di Bari, hanno consentito di risolvere una vicenda che, per il silenzio della vittima, si era già connotata come un mistero.
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Discarica, la lunga giornata di scavi [video] |
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Conversano -
Cronaca
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Scritto da Redazione
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Mercoledì 16 Maggio 2012 10:18 |
CONVERSANO - Aggiornamento ore 17.30: Sono terminati da qualche ora gli scavi nel primo dei terreni sequestrati da Noe e carabinieri di Conversano in contrada Pozzovivo. Dalle buche profonde fino a 7 metri sono emersi rifiuti pericolosi e non di diversa natura: vetro, ceramica, ferro. Tra i rifiuti dissotterrati anche lapidi, carcasse di automobili e scarti dell’industria farmaceutica. Tempo permettendo, le indagini proseguiranno nei prossimi giorni in territorio di Conversano.
Aggiornamento ore 11.30: Sono cominciati questa mattina, in contrada Pozzovivo in territorio di Mola di Bari, gli scavi nei terreni, di proprietà della Lombardi Ecologia, sequestrati venerdì scorso dai carabinieri del Noe in collaborazione con i militari della Stazione di Conversano. Le operazioni sono partite attorno alle 9, alla presenza dei tecnici dell'Arpa, il rappresentante legale dell'azienda, e ad ora sarebbero emersi rifiuti presumibilmente di provenienza industriale, carcasse di animali, amianto, pc e altro materiale elettrico ed informatico. Si sta scavando ad una profondità di oltre tre metri e mezzo. Le indagini, ricordiamo, sono partite dall'azione dimostrativa di Domenico Lestingi, dipendente della Lombardi, documentata dalle telecamere di FaxOnline.   
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Aree adibite a discariche abusive in contrada Martucci [video] |
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Conversano -
Cronaca
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Scritto da Redazione
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Venerdì 11 Maggio 2012 18:44 |

CONVERSANO - Ieri pomeriggio i carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Bari, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Bari, hanno sottoposto a sequestro penale 6 aree adibite a discariche non autorizzate di rifiuti di diversa tipologia nei Comuni di Mola di Bari, dove esistono 3 siti, di Acquaviva delle Fonti, di Conversano e di Triggiano.I risultati dell’attività investigativa fatta dai militari del Noe hanno consentito alla Procura della Repubblica di emettere il decreto penale di sequestro eseguito nei confronti della società Lombardi Ecologia, ritenuta responsabile della violazione di cui all’art. 256 D. Lgs 152/2006 (gestione illecita rifiuti) per aver realizzato, mediante interramento, discariche abusive di rifiuti.
L’azione investigativa da parte del Noe è stata avviata nel marzo 2012, a seguito della clamorosa azione dimostrativa ripresa dalle telecamere di faxonline che lo immortalarono mentre dissotterrava rifiuti in contrada Martucci con un escavatore della Lombardi Ecologia.Il provvedimento di sequestro cautelare è risultato necessario per poter individuare l’effettiva natura di quanto interrato e la sussistenza di un eventuale danno ambientale, attraverso l’effettuazione di carotaggi e di analisi per accertare la sussistenza del pericolo di inquinamento delle falde acquifere. Tali accertamenti saranno effettuati con l’ausilio di tecnici dell’ARPA Puglia. Saranno, infine, accertate eventuali responsabilità relative alla omessa bonifica dei siti utilizzati come discarica negli anni passati.
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