L’”affaire” della 167 - Legge per l’edilizia popolare PDF Stampa E-mail
Conversano - Storia e uomini d’altri tempi  /  Scritto da Luigi P. Marangelli - Mercoledì 08 Gennaio 2014 09:11

Negli anni Sessanta fu varato il Piano per l’edilizia popolare (Legge 167). A Conversano si costituirono cooperative sponsorizzate da cordate di partiti, principalmente Dc e Psi. Comitati di affari. Aspri furono i contrasti all’interno dei partiti al potere. Si adoprarono con gran lena consiglieri comunali per favorire amici e compagni onde evitare l’esproprio di terreni. I disinvolti amministratori del Comune risolsero gran parte del problema mettendo l’occhio su via Casamassima ove c’era la manna di ben 12.000 mq di cui si attribuì la proprietà ad O. Marangelli. Invece il terreno era della moglie, Teresa de Plato, che lo aveva comprato nel 1944 (Atto del notaio Fanelli n. 6999 del 28.07.1944), con la vendita di suoi beni a Foggia. Come se lo trovava? Cominciò la calunnia: “utili e vantaggi” di un opportunista fascista, per rispondere alle critiche per l’abnorme estensione del terreno espropriato.

Ma il vecchio Piano regolatore toccava il terreno di notabili in via Bari, per cui ne venne architettato uno nuovo che lo stravolgeva redatto da tecnici di Bari. Parere avverso a tale Nuovo piano espressero, con un documento diffuso nel gennaio 1978, gli Ingegneri, Architetti e Geometri di Conversano.

I sindaci dell’epoca che si batterono per il Nuovo PRG, furono: Michele Lorusso, detto Lino, del Psi (1975-1978) con giunta Psi-Pci-Psdi che avviò la discussione, ma trovò l’opposizione di Filipponio (Psdi). Successivamente, l’ex Dc, Domenico Macchia, del Psi (1978-1980) con giunta Psi-Pri-Pci portò a compimento l’approvazione del contestatissimo Nuovo P. R. G.. L’11 febbraio 1980 ebbe 15 voti a favore e 14 contro (Dc, Psdi, Msi). Ma tre consiglieri del Psi (L. Lovecchio, S. Manchisi e Michele Lorusso) e uno del Pci (ing. Andrea Lorusso) si defilarono motivando l’assenso “solo per disciplina di partito”. All’interno del Psi e Pci lo scontro fu durissimo contro le decisioni dei vertici. Il professore Domenico Macchia dopo aver diligentemente svolto il lavoro sporco impostogli dal partito fu estromesso da ogni carica dirigenziale. 

I sindaci che gestirono la realizzazione della 167 furono: Luigi Frassanito del Psi (1980-1982) con giunta Psi-Pci; Giuseppe Di Vagno del Psi (1982-1985) con giunta Psi-Dc; Giulio Stano, genero di Fantasia, della Dc (1985-1988) con giunta Dc-Psi. Nessun partito oggi ne mena vanto.

Gli anni Ottanta segnarono il boom edilizio pubblico e privato a Conversano. Non pochi amministratori ed esponenti politici vantavano un variegato curriculum: dal Msi alla Dc e addirittura al Psi, o dalla Dc e Pc al Psi. La domenica mattina, in Piazza XX Settembre, azzimati nell’abito buono, i detentori del potere, con sussiego, intrattenevano crocchi di supporters che si accalcavano per ossequiarli. Vari personaggi politici, seguendo la moda, andarono a vivere in nuovi, eleganti villini o trasformarono la vecchia casa in lussureggiante villa o avviarono attività edilizie.  

 

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