I sindacalisti della Cgil di Conversano allontanati dalla Cattedrale PDF Stampa E-mail
Conversano - Storia e uomini d’altri tempi  /  Scritto da Luigi P. Marangelli - Giovedì 29 Maggio 2014 07:29

Il 29 dicembre del 1960 in occasione del XXV anno di episcopato, alla messa solenne in cattedrale furono invitate autorità, associazioni e sindacati tra cui, inaspettatamente, la Cgil. Il segretario Domenico Bolognino, con i compagni Pietro Grasso e Nicola Nardomarino, orgogliosi del prestigioso riconoscimento, presero posto di fronte all’altare, con la bandiera rossa ripulita con deferente ossequio della falce e martello. Ma quando il presule li notò inviò don Peppino di Candia ad imporre loro di uscire. A nulla valse l’esibizione dell’invito scritto: c’era stato un errore. I comunisti ammainarono le insegne e, indispettiti e umiliati coram populo, si allontanarono. Nell’udienza di qualche ora dopo, mons. Falconieri troncò le rimostranze di Bolognino e Nardomarino per l’onta subita di fronte alla cittadinanza nonostante l’invito: «Il solo tutore della Chiesa sono io». Bolognino e Nardomarino se ne andarono con le pive nel sacco e incassarono, per giunta, le recriminazioni di Pietro Grasso, contrario all’udienza dal Vescovo e favorevole a scatenare una protesta sui quotidiani come avvenuto per analogo episodio a Bari. 

 

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