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Gioia del Colle -
Attualità
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Scritto da Redazione
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Venerdì 12 Aprile 2013 17:16 |
 GIOIA - Sosta selvaggia sotto il Castello, un problema irrisolto. Ad aver segnalato la cosa su degradourbano.org è stato qualche tempo fa un comune cittadino, Angelo Coluccia. Degradourbano.org è uno strumento utile alle amministrazioni per ricevere appunto segnalazioni di vario tipo dai cittadini e provvedere poi alla risoluzione del problema. Esattamente quello che sembra sia accaduto per la questione segnalata da Coluccia anche se in realtà il problema è ancora da risolvere. La foto scattata da Angelo e postata anche su Facebook racconta infatti di una sosta molto più che selvaggia perpetrata da diversi cittadini proprio nelle vicinanze del Castello. Dopo la segnalazione sul portale, l’amministrazione pare abbia indicato la “pratica” come risolta anche se di fatto non è così. E la situazione si è riproposta tale e quale a distanza di pochi giorni. La foto ritrae diverse auto tranquillamente posteggiate sul marciapiede laterale del Castello appunto non si sa secondo quale logica. Evidentemente non è possibile confidare nel buon senso dei cittadini per cui sarebbe meglio affidarsi ad un’azione repressiva delle forze dell’ordine. A mali estremi… |
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Gioia del Colle -
Attualità
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Scritto da Redazione
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Sabato 30 Marzo 2013 13:07 |
I  l Gruppo Telenorba trasmetterà in diretta le ultime fasi della Liga, il campionato di calcio spagnolo, tra i più interessanti del mondo. Il gruppo editoriale pugliese, in collaborazione con la concessionaria Pubblishare, ha sottoscritto mercoledì scorso un accordo per trasmettere in diretta sulle proprie reti Tn7 e Tn8, ogni fine settimana, i quattro incontri più interessanti proposti dal campionato spagnolo, fino alla sua conclusione. Si comincia da questa settimana, Oggi, sabato 30 marzo. Telenorba trasmetterà alle 18 Celta-Barcellona ed alle 21 Real Saragozza-Real Madrid. Domani le partite in programma sono alle 19 Espanyol-Real Sociedad ed alle 21 Atletico Madrid-Valencia .E' la prima volta che un circuito di tv locali, lo stesso che ha consentito a Santoro di realizzare ServizioPubblico e trasmetterlo su scala nazionale,acquista i diritti del calcio internazionale di primo livello come quellospagnolo,diritti che per il campionato in corso non erano stati assegnati in ltalia .Gli sportivi,perciò,avevano perso la possibilità di assistere,sia pure a pagamento,alle performance di Messi e compagni. Adesso,per la parte finale del campionato,ritroveranno in tv i loro beniamini spagnoli,gratuitamente,su Telenorba e le emittenti del circuitogestito da Pubblishare. |
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Scritto da Nadia Pavoncelli
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Venerdì 14 Dicembre 2012 17:35 |
 GIOIA - Una direzione ben precisa sembra muovere il Comune di Gioia: quella dell’antimafia. Dopo l’incontro con Gaetano Saffioti, ieri, è stata la volta di don Aniello Manganiello. L’incontro favorito da Mino Grassi, giornalista e direttore del concorso internazionale “Scrivoanchio.it”. “Don Aniello ha incontrato i ragazzi del liceo scientifico e classico: ritengo che questi siano i veri momenti di formazione - ha affermato l’assessore alla cultura Piera De Giorgi, che ha preannunciato un prossimo appuntamento con Pino Masciari. “Due sono i modi per affrontare la missione evangelica a Scampia: chinare la testa o camminare al fianco della gente, aiutarla, essere uno di loro”. Queste le parole iniziali, molto significative di Mino Grassi, prima di passare la parola a don Aniello. “Che Gesù sia più forte della camorra è una verità oggettiva e non sta a noi metterlo in dubbio. Inoltre, secondo i sondaggi, è risultato che il 20% delle persone rientra nella malavita organizzata, mentre l’80 % rifiuta questo ammortizzatore sociale, capace di offrire facili e fascinosi guadagni. Occorre considerare - ha affermato il prete - che riguardo Scampia c’è grande disinformazione: non esistono solo le vele, ma anche i quartieri residenziali, occupati dal ceto medio”. Don Aniello ha invitato l’uditorio a riflettere sull’importanza di scardinare stereotipi e pregiudizi. “Nel corso della mia infanzia e adolescenza ho provato la povertà, la miseria, ma la mia famiglia mi ha educato all’onestà e alla fede. Di certo non si può ignorare che la povertà sia uno dei motivi principali per cui si può varcare la soglia dell’appartenenza alla malavita, ma non si tratta di un fattore insuperabile”. Simbolo di lotta contro la mafia, nel suo libro “Gesù è più forte della camorra”, così come nella vita di tutti i giorni, il prete si è scontrato spesso con i politici, come Bassolino o la Iervolino, e con la Chiesa stessa. “Avrei voluto una maggiore attenzione della Chiesa allo stato sociale. Ci vorrebbe non solo un atteggiamento antimafia, ma anche l’anticamorra delle opere”. |
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Scritto da Redazione
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Martedì 27 Novembre 2012 17:29 |
GIOIA - Grandi soddisfazioni per il team Resta all’ultima edizione di Fieracavalli, andata in scena da giovedì 8 a domenica 11 novembre 2012. Oltre ad aver raccolto applausi e consensi con il carossello presentato durante la rassegna dal gruppo di amazzoni e cavalieri formato da Irene Masi, Alberto Palmirotta, Brunella Ranaldo e Saverio Capodiferro, il team gioiese è tornato a casa con un’altra importante gratificazione: Pasquale Resta si è infatti classificato primo nella gara di manegevolezza nel campionato nazionale categoria Trp.
“Siamo davvero soddisfatti delle nostre quattro cavalle” ha dichiarato Irene Masi al rientro a Gioia.   |
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Scritto da Michele Lorusso
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Domenica 25 Novembre 2012 10:31 |
 Caterina, diciottenne cristiana, figlia di nobili, vive ad Alessandria d’Egitto dove, nel 305, per l’arrivo di Massimino Daia, governatore di Egitto e Siria, i sudditi sacrificano animali alle divinità pagane. Caterina invita Massimo a riconoscere Gesù Cristo come redentore dell’umanità. Massimino, invece, propone a Caterina di sposarlo e al suo rifiuto la condanna ad una morte atroce: una ruota dentata avrebbe fatto scempio del suo corpo. Un miracolo salva, da quella morte straziante, Caterina che viene decapitata. Per il Martirologio Romano: Santa Caterina, vergine e martire, era una donna ricolma di acuto ingegno, sapienza e forza d’animo. Il suo corpo è oggetto di venerazione nel monastero sul monte Sinai.
_____________ Alle donne di tutto il mondo che portano il nome di Caterina gli auguri di buon onomastico. Nella foto la stupenda chiesetta di Santa Caterina, a pianta di quadrifoglio, che si trova a Conversano (BA) |
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Scritto da Redazione
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Venerdì 23 Novembre 2012 11:12 |
 GIOIA - Per Vittorio Giannico c’è la speranza di avere una casa. Nelle scorse settimane abbiamo raccontato la storia di un nostro concittadino costretto a vivere tra i rifiuti in una baracca alla stazione. La sua è ed è stata una vita difficile, ma forse c’è un barlume di speranza che le cose possano migliorare. Dopo l’interessamento del nostro giornale e di altre testate locali, la faccenda ha subito un’accellerata e sembra che si stia per scrivere un buon epilogo alla brutta storia di Vittorio. Dopo alcuni problemi con la giustizia da alcune settimane vive appunto in una baracca dove è costretto a trascorrere la notte perché sorvegliato speciale. Per lui qualche giorno fa sembrava si fossero aperte le porte del dormitorio della Caritas di Bari. Il suo avvocato Filippo Castellaneta era infatti riuscito ad ottenere dal Giudice l’autorizzazione al trasferimento di Giannico. Ma questi ha rifiutato di andarsene a Bari. Dopo un primo momento di sconforto da parte dei servizi sociali che credevano di aver risolto con questa soluzione una parte dei problemi di Giannico, il caso è stato ripreso in mano. Nei giorni scorsi quindi i servizi sociali, il Sert e il Sim si sono riuniti e dall’incontro è emersa per prima cosa l’impossibilità per Vittorio di essere accolto in una comunità, come da lui espressamente richiesto, perché ritenuta una strada non risolutiva per i suoi problemi. L’unica via è trovare per lui una casa che sia degna di tale nome così da portarlo via da dove è ora costretto a vivere. Il Comune come già affermato nelle scorse settimane, non ne ha. Per questa ragione il Sert e i servizi sociali si sono attivati chiedendo il sostegno del centro d’ascolto che da sempre segue il caso di Vittorio Giannico, affinchè anche attraverso le parrocchie gioiesi si riesca a trovare un’abitazione. Il Comune si occuperebbe della corresponsione del canone di locazione. Questa azione non è però solo rivolta a Giannico, ma l’intento è quello di trovare delle soluzione che possano garantire un tetto a diverse persone in difficoltà. Ovviamente la necessità è che l’affitto sia a prezzi accessibili, in considerazione del delicato momento economico per il Comune. fatto ciò il passo successivo sarà quello di fare in modo che Vittorio possa provvedere in qualche modo al proprio sostentamento. A tal proposito sempre i servizi sociali si attiveranno per capire se vi sono i requisiti perché possa ricevere pensione di invalidità civile.
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Scritto da Gianni Lamanna
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Giovedì 01 Novembre 2012 14:34 |
 GIOIA - Fiumi e laghi nel sottosuolo. Un labirinto scavato nella roccia dalle acque piovane che si raccolgono nel Canale di Pirro e che finiscono nelle viscere della terra attraverso un inghiottitoio. La scoperta fatta nelle scorse settimanedagli speleologi del Gasp (Gruppo Archeologico Speleologico Pugliese) è destinata a lasciare il segno non foss’altro perchè è la prima volta che in Puglia si scopre un percorso d’acqua sotterraneo. L’imbeccata, subito raccolta dall’istruttore di speleologia del Cai (Club Alpino Italiano) Luca Benedetto, è partita dal proprietario del terreno sito in contrada Cavallerizza, sponda monopolitana del Canale di Pirro. “Nel 1995 - spiega Pierluigi Rotolo - in occasione di un’alluvione ci rendemmo conto che l’acqua veniva assorbita nel sottosuolo attraverso un inghiottitoio. Siccome questo succede spesso ho ritenuto che qui sotto potesse nascondersi qualcosa di più grande di un semplice inghiottitoio”. Nel maggio scorso gli speleologi del Gasp, nato un anno fa dalle ceneri del Gruppo Speleologico Gioiese, hanno iniziato le ricerche. Hanno dovuto rimuovere grossi massi che ostruivano l’inghiottitoio, dopodichè hanno sistemato l’accesso con alcuni prefabbricati cilindrici in cemento per potersi calare all’interno.Nel frattempo è passata l’estate e con l’arrivo di settembre l’esplorazione è entrata nel vivo. E’ il 26 settembre e gli speleologi scoprono il primo pozzo che dedicano ai Santi Medici che si festeggiano proprio in quel giorno. Il resto è un labirintosotterraneo, scavato dalla forza dell’acqua, in cui scorre un fiumealimentato da un laghetto profondo quattro metri. “E’ una grotta carsica piuttosto estesa e con ambienti grandi” spiega a Fax il presidente del Gasp, Lorenzo Di Liso. Il complesso carsico, infatti, è un mix di gallerie, pozzi in profondità ed ambienti ricchi di stalalliti e stalagmiti. “Le concrezioni sono presenti soprattutto sulle pareti fossili, non erose dalle acque” sottolinea Luca Benedetto, vice-presidente del Gasp ed istruttore di speleologia. “Più si va in profondità, più la calcite è depurata dagli ossidi minerali che le donano una colorazione bianchissima”. Il complesso carsico è un susseguirsi di gallerie (esplorate solo in parte) e pozzi il cui filo conduttore è il fiume che scorre tra gli ambienti. Ma cosa c’è oltre?“Al termine della seconda galleria - dichiara Luca Benedetto - c’è un baratro immenso, profonda forse cento metri. Abbiamo lanciato all’interno un sasso e questo è volato per oltre 20 secondi facendo un boato fortissimo. Tenuto conto che l’inghiottitoio è a 305 metri sul livello del mare e che siamo scesi di 150, se la caverna dovesse risultare profonda 100 metri allora giungeremmo a circa 50 metri che è il livello piezometrico della falda”. La scoperta sarà presentata nell’ambito di Spèlaion 2012, raduno internazionale di speleologia che si è svolgerà domani a Borgo Celano, in provincia di Foggia. Ci saranno, tra gli altri, gli artefici di questa scoperta: Lorenzo Di Liso, Luca Benedetto, Marisa Zaccaria, Ivana Guagnano, Nicola Masciulli e Maura Schilirò.
IL VIDEO ESCLUSIVO CON LE IMMAGINI DEL SOTTOSUOLO (SERVIZIO DI GIANNI LAMANNA, MONTAGGIO DI FLAVIO INSALATA)
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Gioia del Colle -
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Scritto da Redazione
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Mercoledì 31 Ottobre 2012 18:44 |
 GIOIA - Un incontro relativo al “Laboratorio Urbano” e per lo stesso, quello svoltosi presso il chiostro comunale martedì 20 ottobre. Si è trattato di un confronto attraverso il quale il laboratorio urbano si apre alla città. Scopo dell’appuntamento, non solo quello di mettere in atto un consuntivo delle attività svolte, ma soprattutto presentare le nuove attività, le strategie future da adottare per consentire ai progetti di esistere anche quando i finanziamenti, come previsto dal bando, verranno meno. Tante, disparate e tutte interessanti, le attività proposte dalle associazioni della rete. Fra queste vi è il laboratorio di teoria e tecnica cinematografica, a cura della cooperativa Murex, in collaborazione con Cineclub Canuto e il circolo Arci “Lebowski”. “Abbiamo ottenuto una buona risposta con numeri importanti- ha spiegato Francesco Dongiovanni- Nel corso dei prossimi mesi di laboratorio realizzeremo un cortometraggio per divulgare il nome di Bandeàapart e per spiegare, attraverso le immagini, cosa e quali risorse il laboratorio urbano offre”. Spazio anche alla musica, con la “Sala prove”, a cura dell’Arci Lebowski, per permettere ai musicisti di registrare una demo, di provare e, ancora, offrendo un corso di formazione per la figura del tecnico audio, progetto che si svolge in collaborazione con Petali di Pietra”, “Liberate Lucignolo” e “Artensione”. “Oltre a fornire conoscenze informatiche, il laboratorio di Trashware- ha affermato Dino D’Ippolito, presidente del WWF Gioia del Colle - ha una finalità etica: riutilizzare pezzi di vecchi pc ci porterà ad ottenere computer funzionanti che doneremo ai ragazzi in difficoltà economiche”. Gli aspetti relativi al teatro saranno, invece, curati, dall’associazione Ombre e da Lello Tedeschi. I progetti e le attività proposte sono molteplici, tanto che non è possibile, in questa sede menzionarli tutti. Non resta che recarsi al laboratorio urbano per conoscere meglio questa realtà e “diffondere e promulgare quello che si fa e si è fatto” come suggerisce l’ass. alla cultura Piera De Giorgi. “I ragazzi sono una risorsa e non un problema: con Bandeàpart potranno esprimersi al meglio” ha affermato Masi, assessore alle politiche giovanili. Presenti all’incontro, inoltre, Lello Tedeschi e Augusto Masiello, presidente del Teatro Kismet Opera. |
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