Attualità
Giù l'ecotassa per i gioiesi: da 25,82 euro a 7,5 euro per tonnellata PDF Stampa E-mail
Gioia del Colle - Attualità
Scritto da Redazione   
Giovedì 18 Gennaio 2018 15:07
 
Il siero come risorsa: la proposta degli studenti del Canudo premiata dal Senato PDF Stampa E-mail
Gioia del Colle - Attualità
Scritto da Redazione   
Mercoledì 17 Gennaio 2018 10:10
 
Marchio Dop per la nostra mozzarella: è quasi fatta! PDF Stampa E-mail
Gioia del Colle - Attualità
Scritto da Redazione   
Venerdì 29 Dicembre 2017 10:08
 
Pochi euro per aggiudicarsi la pavimentazione del palestrone PDF Stampa E-mail
Gioia del Colle - Attualità
Scritto da Redazione   
Venerdì 22 Dicembre 2017 09:31
 
Natale di Gioia: domani l'accensione dell'albero in piazza Plebiscito PDF Stampa E-mail
Gioia del Colle - Attualità
Scritto da Redazione   
Giovedì 07 Dicembre 2017 19:24
 
Le felpe di LC23 nel Jova Pop Shop di Milano PDF Stampa E-mail
Gioia del Colle - Attualità
Scritto da Redazione   
Martedì 05 Dicembre 2017 10:58
 
Navita srl: abbiamo operato correttamente PDF Stampa E-mail
Gioia del Colle - Attualità
Scritto da Redazione   
Giovedì 23 Novembre 2017 19:29

navitaGIOIA - ​In riferimento a quanto pubblicato da alcuni organi di stampa locale di Gioia del Colle, circa il malcontento degli operatori ecologici ex Spes che dal 1° agosto stanno effettuando il servizio di raccolta porta a porta alle dipendenze di Navita srl, affidataria del servizio di igiene urbana nel comune di Gioia del Colle per conto del CNS vincitore della gara ARO BA 5, l'azienda specifica che:

​Navita srl ​sta ​rispettando​​ il contratto collettivo nazionale di lavoro seguendo quanto previsto negli​ atti di gara. In quegli atti, infatti, è specificato che il CCNL da applicare ai dipendenti ​di aziende private è il contratto FISE​, destinato agli appalti privati​​. Durante l'incontro tenutosi con le OO.SS in data 17 ottobre, stante la necessità di applicare il contratto di categoria, l'azienda ha rappresentato la propria volontà all'armonizzazione dei contratti.
"​Abbiamo operato correttamente. L'impegno, gli investimenti ed i risultati della raccolta differenziata raggiunti in meno di un mese parlano da sé - dichiara Francesco Roca, amministratore di Navita srl -. Ci siamo già resi disponibili ad un incontro trasparente con i lavoratori e le OO.SS. volto a far cessare le polemiche in atto che appaiono strumentali, pretestuose ed ingiustificate".





 
Meno soldi in busta paga e meno garanzie, i lavoratori Navita pronti allo sciopero PDF Stampa E-mail
Gioia del Colle - Attualità
Scritto da Redazione   
Mercoledì 22 Novembre 2017 15:49

navitaGIOIA - Applicazione di un contratto diverso da quello previsto in sede di accordo con conseguente minore retribuzione e minori garanzie giuridiche, turni sfiancanti, organico inferiore rispetto alle necessità dettate dal porta a porta, questi sono solo alcuni dei problemi che potrebbero tra pochi giorni costringere i lavoratori Navita ad incrociare le braccia. L'azienda è operativa su Gioia da agosto mentre da meno di un mese ha avviato il servizio di porta a porta e già si porta dietro un mare di problemi da risolvere. Ieri mattina c'è stato un incontro tra i dipendenti e i rappresentanti sindacali, da cui è emersa la necessità di proclamare uno stato di agitazione che se non revocato, entro sette giorni porterà alla proclamazione delo sciopero con la conseguente necessità di assicurare solo i servizi essenziali. Un po' di speranze si nutrivano sul Consiglio comunale celebratosi ieri pomeriggio, ma i lavoratori Navita dopo aver a lungo atteso di assistere alla discussione, sono andati via sfiduciati a causa di un'Amministrazione che non sentono al loro fianco. L'unica cosa da fare sarebbe stato ammettere la volontà di chiedere alla Navita il rispetto dell'accordo sottoscritto lo scorso luglio, in cui si prevedeva l'applicazione del contratto UTILITALIA e non quello FISE, ma la posizione della maggioranza è apparsa molto moribida. A fronte di un'azienda che sin dalle prime battute ha mancato di rispettare gli accordi assunti, l'Amministrazione avrebbe dovuto avere un pugno di ferro ma in realtà questa è stata la posizione assunta dall'opposizione, non opportunamente supportata dagli antagonisti politici. Per la maggioranza il problema è risolvibile, per l'opposizione bisogna pretendere che lo sia in tempi rapidi pena la risoluzione del contratto. Il prossimo 1° dicembre è previsto un incontro tra le parti in causa ma in quella data la quasi certezza è che i lavoratori avranno proclamato già lo sciopero.





 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 36