Italia-Francia, in campo anche tutte le unità antiterrorismo dei carabinieri PDF Stampa E-mail
Notizie - Dalla Puglia  /  Scritto da Redazione - Mercoledì 31 Agosto 2016 09:02

italia-francia san nicolaDALLA PUGLIA (BARI) - In occasione della prima amichevole che l’Italia disputerà contro la Francia allo stadio San Nicola di Bari giovedì prossimo 1 settembre, il Comando Provinciale Carabinieri del capoluogo esprimerà un considerevole dispositivo di prevenzione sul territorio.
Oltre ad un corposo contingente di oltre 100 uomini per le tipiche esigenze di Ordine Pubblico, saranno confusi tra la folla, ulteriori 50 militari, in abiti civili, con il compito di monitorare direttamente ogni minima situazione degna di nota all’esterno ed all’interno dello stadio, assicurando una pronta reazione per ogni evenienza.
Ulteriori 50 Carabinieri, in uniforme, concorreranno nei servizi preventivi di controllo del territorio a ridosso dello stadio, pronti ad intervenire in caso di necessità.
Altrettante riserve saranno allertate in altre zone della città, pronte a confluire in caso di bisogno.
Anche l’eventuale allerta antiterrorismo è contemplata nell’articolato e complesso assetto dispiegato dall’Arma barese. La sicurezza delle varie fasi preparatoria, di svolgimento e di deflusso connesse con l’importante match internazionale sarà garantita dai Tiratori scelti, dagli artificieri antisabotaggio e dalle unità cinofile dei Carabinieri, ma soprattutto dalle SOS (Squadre Operative di Supporto), le speciali unità antiterrorismo dell’11° Battaglione CC Puglia, forti di un duro addestramento specifico e munite di un particolare equipaggiamento antiproiettile, fucili d’assalto e quant’altro in dotazione ai Corpi Speciali di Pronto Intervento. Tali Unità si terranno pronte ad intervenire in caso di eventuale minaccia terroristica.
Alla stessa stregua, i controlli del territorio saranno rinforzati, in contemporanea, anche nel resto della città, attraverso l’impiego delle ulteriori unità antiterrorismo, denominate API (Aliquote di Primo Intervento), che hanno le stesse capacità operative delle prime, ma inserite nell’ambito del servizio di Pronto Intervento del Nucleo Radiomobile cittadino.
Il tutto sarà coordinato dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale CC di Bari.

 

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