|
Cronaca
|
|
|
Ruba nel parrucchiere. Arrestata |
|
|
|
|
Mola di Bari -
Cronaca
|
|
Scritto da Redazione
|
|
Venerdì 18 Maggio 2012 14:37 |
MOLA -  E’ finita in manette la 52enne Stella Lagioia, molese già nota alle forze dell’ordine. La donna si trova ora ai domiciliari dopo aver sottratto 200 euro dalla borsa di una cliente in un parrucchiere a Rutigliano. Fermata dai carabinieri della stazione di Rutigliano, avrebbe operato il furto approfittando della borsa lasciata incustodita da un'altra cliente dell’esercizio commerciale. L’accusa ai suoi danni è quella di furto aggravato.
La donna, fingendosi una cliente in attesa del proprio turno ha approfittato di un attimo di distrazione generale, si è impossessata dei soldi sottraendoli dalla borsa. Bloccata dai Carabinieri, nel frattempo intervenuti sul posto, è stata tratta in arresto. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita all’avente diritto mentre la donna, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stata sottoposta agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.
|
|
I Capodieci consegnano i primi fondi della sottoscrizione a Domenico Lestingi |
|
|
|
|
Mola di Bari -
Cronaca
|
|
Scritto da Redazione
|
|
Giovedì 17 Maggio 2012 10:07 |
MOLA - Il circolo di Legambiente di Mola di Bari “I Capodieci, dalla campagna al mare” rende noto che il 17 maggio 2012 ha consegnato a Domenico Lestingi il primo assegno dell’importo di € 619,50 frutto della sottoscrizione a favore dell’ex operaio della Lombardi Ecologia, la cui azione dimostrativa, volta a portare alla luce rifiuti smaltiti illegalmente nelle campagne a confine tra Mola e Conversano, è risultata nel sequestro e negli accertamenti in appezzamenti della Lombardi Ecologia in contrada Pozzovivo, San Vincenzo e Martucci da parte delle autorità competenti.
La raccolta di fondi ha lo scopo di aiutare psicologicamente e materialmente Domenico Lestingi a sostenere le spese del procedimento legale in corso, fondamentale perché si faccia finalmente luce su quanto è accaduto negli scorsi decenni sul nostro territorio nel campo dello smaltimento dei rifiuti, e perché si stabilisca se l’inquinamento ambientale abbia prodotto danni irreversibili all’ambiente.
Il circolo di Legambiente di Mola invita tutti i cittadini a continuare a contribuire con un versamento sul conto corrente intestato a “Capodieci, dalla campagna al mare”, presso Banca Prossima del Banco di Napoli, Mola di Bari codice IBAN: IT79 L033 5901 6001 0000 0066 272, causale: “Contributo di solidarietà a Domenico Lestingi per l’ambiente”.
|
|
Contrada Martucci, trovati rifiuti pericolosi |
|
|
|
|
Mola di Bari -
Cronaca
|
|
Scritto da Redazione
|
|
Mercoledì 16 Maggio 2012 16:41 |
MOLA - Sono terminati da qualche ora gli scavi nel primo dei terreni sequestrati da Noe e carabinieri di Conversano in contrada Pozzovivo. Dalle buche profonde fino a 7 metri sono emersi rifiuti pericolosi e non di diversa natura: vetro, ceramica, ferro. Tra i rifiuti dissotterrati anche lapidi, carcasse di automobili e scarti dell’industria farmaceutica. Tempo permettendo, le indagini proseguiranno nei prossimi giorni in territorio di Conversano.
 
|
|
Aree adibite a discariche in contrada Martucci |
|
|
|
|
Mola di Bari -
Cronaca
|
|
Scritto da Redazione
|
|
Venerdì 11 Maggio 2012 18:44 |

MOLA - I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Bari, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Bari, nel corso di articolate investigazioni esperite in collaborazione con i militari dell'Arma di Conversano (BA), hanno sottoposto a sequestro penale nr. sei aree adibite a discariche non autorizzate di rifiuti di diversa tipologia, ubicate in Mola di Bari (3 siti), Acquaviva delle Fonti, Conversano e Triggiano.
Le risultanze investigative raccolte da questo Nucleo, hanno consentito all'A.G. Barese di emettere il decreto penale di sequestro odierno eseguito nei confronti del titolare di locale società di gestione rifiuti, ritenuto responsabile della violazione di cui all' art. 256 D. Lgs 152/2006 (gestione illecita rifiuti) per aver realizzato, mediante interramento, discariche abusive di rifiuti.
Per i siti in questione, nel periodo 1990 / 1993, i Sindaci, a causa dell' emergenza rifiuti, autorizzarono "in emergenza" ex art. 12 DPR 915/1982, il loro utilizzo per lo stoccaggio provvisorio di RSU.
Nel marzo 2012, a seguito dell'arresto, da parte di personale della Stazione CC di Conversano (BA) di un dipendente della società gestrice della discarica di R.S.U. del Bacino BA/5, ubicata in Conversano - c/da Martucci, reo, nel tentativo di porre in essere atto dimostrativo, di aver asportato un escavatore della società e con lo stesso, abbattendo un muro di cinta aziendale, di essersi allontanato per vicine strade interpoderali.
Nell'ambito di successivi accertamenti, quei militari appuravano che l'operaio, prima di essere bloccato, aveva realizzato un avallamento in un campo agricolo limitrofo alla discarica (già sottoposto a sequestro il decorso 30 marzo), riportando in superficie residui di rifiuti asseritamente interrati in maniera illecita dalla stessa società, così come in altri siti nella provincia barese, oggetto del sequestro odierno, coinvolgendo questo Nucleo per gli opportuni approfondimenti investigativi.
Il provvedimento cautelare risulta necessario per finalità investigative da individuarsi:
- nella compiuta classificazione dell'effettiva natura di quanto interrato e nella sussistenza dell'eventuale danno ambientale, previa effettuazione di carotaggi ed analisi,
- nella verifica della sussistenza del pericolo di inquinamento delle falde acquifere,
.....accertamenti da effettuare con l'ausilio di tecnici dell'ARPA Puglia ;
- nell'accertamento delle eventuali responsabilità per omessa bonifica.
|
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 1 di 25 |
|