Cronaca
Omicidio dell'estetista. Assolto l'ex amante PDF Stampa E-mail
Mola di Bari - Cronaca
Scritto da Michele Oggiano   
Mercoledì 07 Novembre 2018 16:57

brunaBari- Colpo di scena nell'omicidio dell'estetista polignanese Bruna Bovino rinvenuta uccisa a colpi di forbici e poi bruciata all'interno dell'Arween, il suo negozio laboratorio a Mola di Bari. L'unico imputato per l'omicidio della donna, l’ex amante, già condannato in primo grado, è stato assolto dai giudici della Corte d'Appello del Tribunale di Bari. I giudici, riunitisi in camera di consiglio dopo le 13:00, a sorpresa sono venuti fuori con il verdetto ben prima del tempo stimato dagli avvocati difensori delle parti a processo. Pochi minuti dopo le 15:00, infatti, arrivava la notizia dell'assoluzione di Antonio Colamonico e della sua immediata scarcerazione disposta dalla Suprema Corte. Non si conosce ancora il dispositivo che uscirà tra breve mentre per la sentenza vera e propria bisognerà attendere almeno 90 giorni.





Altri particolari sul prossimo numero di Fax.

 
Omicidio Bruna Bovino, assolto e scarcerato Antonio Colamonico PDF Stampa E-mail
Mola di Bari - Cronaca
Scritto da Redazione   
Mercoledì 07 Novembre 2018 16:57

Bruna Bovino2La Corte d’Assise d’Appello dei Bari, accogliendo la tesi difensiva degli avvocati Nicola Quaranta e Massimo Chiusolo, ha assolto Antonio Colamonico, accusato di aver assassinato Bruna Bovino uccisa il 12 dicembre 2013 nel centro estetico che gestiva a Mola di Bari. 





La pubblica accusa aveva chiesto la conferma della sentenza di primo grado con cui Colamonico era stato condannato a 25 anni di carcere. L’uomo, infatti, era in carcere dall'aprile 2014 ed era accusato di omicidio volontario e incendio doloso appiccato – secondo gli inquirenti – per cancellare le prove dell’omicidio compiuto. Ora è stato scarcerato.

 
Arrestati due commercialisti e sequestrati beni per oltre 12 milioni di euro PDF Stampa E-mail
Mola di Bari - Cronaca
Scritto da Redazione   
Mercoledì 07 Novembre 2018 13:23
 
Conclusa l’operazione "Made in Italy" [VIDEO] PDF Stampa E-mail
Mola di Bari - Cronaca
Scritto da Redazione   
Lunedì 22 Ottobre 2018 17:23
 
Arrestato in flagranza stalker per furto e danneggiamento ai danni dell’ex PDF Stampa E-mail
Mola di Bari - Cronaca
Scritto da Redazione   
Lunedì 08 Ottobre 2018 18:13
 
100 grammi di cocaina nei tubi dell'acqua, sorvegliato speciale in manette PDF Stampa E-mail
Mola di Bari - Cronaca
Scritto da Redazione   
Giovedì 27 Settembre 2018 15:40

cc spaccioMola di Bari (BA) - I Carabinieri con l'ausilio di un'unità cinofila antidroga arrestato un sorvegliato speciale che aveva nascosto in casa tra le tubature dell'impianto idrico oltre 100 grammi di cocaina destinata allo spaccio.

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Tenenza di Mola di Bari, nell'ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato il sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno M.L., 47enne del luogo, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari erano sulle sue tracce già da diversi giorni, ovvero da quando era stato segnalato un incremento dell'attività di spaccio nelle piazze e viuzze del centro storico della cittadina barese, proprio nelle zone dove abita l'arrestato. Quest'ultimo alla vista dei Carabinieri che si sono presentati nella sua abitazione, inizialmente non ha opposto alcuna resistenza, ritenendo che si trattasse di uno dei tanti controlli di routine, tuttavia ha iniziato ad agitarsi quando i militari operanti, supportati da un'unità cinofila antidroga del Nucleo CC di Modugno (BA), lo hanno informato che avrebbero dovuto eseguire una perquisizione. Le operazioni di ricerca, che hanno riguardato l'intero appartamento, i balconi ed il soffitto, hanno consentito di rinvenire, nascosta tra i tubi dell'impianto idrico che collega il salotto con la cucina, un involucro in cellophane contenente 110 grammi di cocaina purissima. In seguito sono stati trovati anche un bilancino di precisione ed il materiale atto a confezionare le dosi di stupefacente, nonché numerosi telefoni cellulari utilizzati per i contatti con gli acquirenti. L'arrestato, su disposizione della competente A.G., è stato poi tradotto presso la Casa Circondariale di Bari, mentre la sostanza sottoposta a sequestro verrà analizzata dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bari.





 
Signora si affaccia al balcone, cede la ringhiera, cade e muore PDF Stampa E-mail
Mola di Bari - Cronaca
Scritto da Redazione   
Sabato 22 Settembre 2018 11:10
 
Furgone in fiamme sulla statale 16 [VIDEO] PDF Stampa E-mail
Mola di Bari - Cronaca
Scritto da Redazione   
Martedì 07 Agosto 2018 12:04
 
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