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Cementeria, nel progetto della Solemare non c'è posto per le ciminiere PDF Stampa E-mail
Monopoli - Attualità  /  Scritto da Redazione - Mercoledì 25 Febbraio 2015 10:29

progetto cementeriaMONOPOLI - La Solemare ha consegnato la propria proposta progettuale per l’ambito attuativo P1 del sistema portuale all’amministrazione. La relazione con gli allegati è stata protocollata al Comune lo scorso 8 gennaio.  
“Tale proposta- si legge – non considera la successiva richiesta dell’amministrazione di lasciare in piedi le due ciminiere. Si chiede pertanto alla suddetta amministrazione di esprimere parere sulla cessione dell’area che comprende le ciminiere nel termine di 30 giorni oltre i quali si procederà con la loro demolizione”.





L’ultimatum- Trenta giorni. Tanto ha dato di tempo la società al Comune per esprimersi in merito. Ma l’intenzione dell’amministrazione è chiara. Il sindaco l’ha più volte detto che quelle ciminiere vorrebbe conservarle. E ce li ricordiamo ancora i toni entusiastici di chi pensava di aver incassato il risultato avendo trovato un accordo con la società. Ma evidentemente non è più proprio così. E quello della Solemare di inizio dell’anno suona come una specie di ultimatum.  
Anche se al momento non è stato rispettato. I trenta giorni, dall’8 gennaio, sono infatti passati. E le torri sono ancora lì, pure se non si sa effettivamente per quanto ancora.

La proposta progettuale- Nella comunicazione inviata al Comune in allegato oltre alla descrizione della proposta progettuale, ci sono anche le schede di sintesi e verifica di tipo urbanistico. L’area assoggettata all’intervento, comprendente le proprietà Solemare, Oleifici Marasciulo e quelle comunali, ha una superficie complessiva di oltre 41mila metri quadri, sui quali si sviluppa una volumetria di oltre 150mila metri cubi. Quest’area ricade in parte nel sottoambito di “riqualificazione urbana” e in parte nel sottoambito “per le attività portuali”.

La riperimetrazione- Nel progetto di riqualificazione, la società prevede una riperimetrazione in aumento per il sottoambito di “riqualificazione urbana”. Si propone dunque una nuova perimetrazione che consente, a detta della Solemare e del firmatario delle carte, il presidente del consiglio di amministrazione Leonardo Giuseppe Marseglia, “in prima istanza di distribuire meglio gli impatti volumetrici su un’area così strategica, conservando i diritti edificatori derivanti dalle volumetrie esistenti e facendole atterrare nel sottoambito di riqualificazione urbana e in seconda istanza, di preservare gli edifici degli Oleifici Marasciulo che, nell’ambito della sua proprietà, può attuare indipendentemente le previsioni del Piano”. La riperimetrazione, si legge ancora, “è eseguita in continuità con il tessuto urbano della città. Il tutto consentendo un miglioramento complessivo della sistemazione urbanistica dell’area interessata all’intervento”.

I sottoambiti- Per il sottoambito per le attività portuali si rimanda ad un confronto con l’Autorità Portuale, anche se viene chiarito che saranno realizzati e/o recuperati (Gaslini) edifici da destinare alle attività portuali, come previsto dal Pug, per un  totale di 3700 metri quadri. Per il sottambito di riqualificazione urbana si prevede il recupero delle aree industriali dismesse e la conseguente riqualificazione del waterfront cittadino. L’attuazione delle previsioni del Pug è effettuata con la cessione di una superficie di compensazione nella misura del 50% delle superfici interessate e pari a 21.900metri quadri.

Abitazioni, parcheggi & Co.- All’interno del sottoambito di riqualificazione urbana sul quale la Solemare e gli Oleifici Marasciulo intendono agire, sono previsti un mix di funzioni, commerciali (5mila metri quadri), residenziali (20mila metri quadri) e terziarie (25mila metri quadri) per un totale di superficie di 50mila metri quadri. Le funzioni commerciali e terziarie, si legge nella relazione, saranno allocate ai piani terra e primi degli edifici residenziali. Le residenze private saranno invece collocate agli altri piani degli edifici che in totale avranno altezze variabili tra i 20 e i 30 metri. “Le rimanenti funzioni terziarie della zona in riqualificazione saranno allocate in due edifici distinti di proprietà Solemare e Oleifici Marasciulo”. Previste infine superfici permeabili per 7mila metri quadri e superfici a parcheggio pubblico, distribuite in parte su due livelli (terra e interrato) pari a 15mila metri quadri.

 

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