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Monopoli -
Cultura e Spettacolo
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Scritto da Maria Luisa Saponara
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Venerdì 10 Maggio 2013 19:30 |
 MONOPOLI - Alla grande il nuovo videoclip di Giuseppe Pipoli, “Oro e Fuliggine”. In 5 giorni ha realizzato più di 550 visite e il cantante è soddisfatto di questo risultato. Il testo del brano, scritto da Roberto Galanto e girato da Giose Brescia, è stato apprezzato in tutta Italia e numerosi sono i commenti positivi. Mentre scorrono le parole in musica, si aprono scenari noti ai monopolitani e non solo. Sullo sfondo del grigiore della cementeria e delle due torri, il periodo buio del cantante. Un periodo in cui è facile abbandonarsi, come si nota dal video, al gioco delle carte o alle macchinette, accompagnati da un bicchiere di whisky alla ricerca di uno svago che distolga la mente da altro e da uno stato di angoscia opprimente. Poi però arriva l’oro con la solarità dei portici di Fasano, di piazza Ciaia e con le vedute di Polignano. Il periodo positivo, quello che sta ora vivendo Pipoli, apprezzato e con un pubblico che lo segue e lo ama. Per vedere il video basta cliccare su You Tube “Pipoli inedito oro e fuliggine”. Gli arrangiamenti del brano sono del maestro Ottavio Savoia della scuola Semibiscroma di Fasano, mentre la registrazione è avvenuta presso D.F. produzione di Davide Narracci, a Conversano. Le belle notizie per Pipoli non si esauriscono qui: dopo il successo di questo inedito, è in programma a giugno un concerto a Fasano, in piazza Ciaia, voluto dall’assessore Laura De Mola e da Gaetano Vinci. Ma il cantante si esibirà anche a Monopoli, in una data ancora da stabilire nel mese di luglio. |
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Monopoli -
Cultura e Spettacolo
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Scritto da Redazione
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Venerdì 10 Maggio 2013 19:20 |
MONOPOLI - A vent’anni di distanza da Tangentopoli, lo scandalo italiano che ha determinato lo scossone nella traballante partitocrazia, l’ex Ministro della Sanità e dell’Industria tra il 1979 e il 1986 Renato Altissimo assieme all’ex direttore del Tempo, Gaetano Pedullà, rivelano, con dovizia di particolari, in un libro intervista, intitolato “L’inganno di Tangentopoli” – Marsilio Tempi editore, una serie di verità sulla diabolica macchina raccatta soldi scoperta all’epoca e finita nell’inchiesta “Mani pulite” in cui furono coinvolti molti imprenditori e politici. I due narratori sono stati invitati anche a Monopoli, martedì sera, presso un gremito Castello Carlo V, in una sorta di processo moderato dall’avvocato Adalisa Campanelli e promosso dalla Liberia Mondadori – Chiarito in collaborazione con l’Associazione culturale Società Libera “Vito Intini”. All’invito hanno risposto anche l’opinionista politico Tommaso Francavilla ed il magistrato Desireé Digeronimo. Un libro che mette nero su bianco, con grande coraggio, cose che in pochi sanno e che Altissimo, oggi 78enne ed ultimo segretario nazionale del Partito Liberale Italiano, ne è stato testimone. Nello stesso testo racconta come cercò con ardore di respingere le accuse rivoltegli dalla Magistratura il cui artefice era un giudice severissimo e fino ad allora sconosciuto, Antonio Di Pietro. Le indagini molto accattivanti, colpirono sia politici che finanzieri molto illustri che erano collusi con lo scandalo delle tangenti. E poi gli omicidi di stampo mafioso che avevano sostituito i metodi abituali di offesa, con le bombe, di giudici come Giovanni Falcone e sua moglie Francesca Morbillo e l’uccisione dei cinque carabinieri della scorta di Paolo Borsellino. Oppure, qualche mese più tardi, l’elezione al primo scrutinio di Oscar Luigi Scalfaro a Presidente della Repubblica. Malgrado questi episodi determinanti, l’inchiesta Mani pulite proseguì fino all’arresto di altri nomi eccellenti della politica e finanza.
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Monopoli -
Cultura e Spettacolo
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Scritto da Redazione
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Giovedì 02 Maggio 2013 12:21 |
MONOPOLI - Questo pomeriggio, alle 18.30, nell'auditorium dell'istituto scolastico Orazio Comes, si terranno i saggi di studio della classi di strumento musicale e musica d'insieme dell'istituto comprensivo "M.Jones-Orazio Comes".   |
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Monopoli -
Cultura e Spettacolo
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Scritto da Redazione
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Martedì 02 Aprile 2013 20:07 |
 POLIGNANO - Venerdì 5 aprile "Storytellers" inaugura al Begula Club Cafè di Polignano a Mare la rassegna ‘Jazz Juice’. Animato da Angela Esmeralda (voce) e Sebastiano Lillo (chitarre e dobro), "Storytellers" è un viaggio attraverso una incessante ricerca e valorizzazione dei dettagli dal blues delle origini al soul acustico proposti con un bagaglio di vecchie storie e nuove melodie che dal nuovo mondo approdano al vecchio continente. In repertorio brani inediti e classici. Begula Club Cafè, Piazza Garibaldi 15 Polignano a Mare. Inizio spettacolo ore 21,30 – Info 3476682787 0804251081 |
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Monopoli -
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Scritto da Redazione
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Mercoledì 06 Febbraio 2013 12:17 |
MONOPOLI - Due appuntamenti in piazza Vittorio Emanuele all’insegna del “Festival delle scuole” e del progetto ludico-didattico “Melevisione” per il “Gran Carnevale dei Bambini” organizzato dagli Assessorati al Turismo e Cultura del Comune di Monopoli in collaborazione con l’agenzia Studio Nuove Idee e le scuole cittadine.
Si parte domenica 10 febbraio alle ore 10,30 quando sul palco salirà Milo Cotogno in “Amico libro” dal programma di Rai Yo Yo “Melevisione”. Martedì 12 febbraio a partire dalle ore 14,30, sempre dal Fantabosco del fortunato programma Rai, l’appuntamento è con Lupo Lucio in “La paura non c’è più”, un viaggio su come vincere la paura e i propri timori.
In entrambe le giornate non mancheranno gli spettacoli delle scolaresche nel “Festival delle scuole”.
Infine, il Sindaco Emilio Romani ha emesso l’ordinanza con la quale si dispone la sospensione delle lezioni nella giornata di martedì 12 febbraio. |
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Scritto da Redazione
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Martedì 05 Febbraio 2013 17:31 |
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MONOPOLI - Il Sindaco di Monopoli Emilio Romani interviene sulle polemiche innescate dalla messa in onda delle prime due puntate della fiction Rai “Tutta la musica del cuore” ambientata a Monopoli e girata nel 2010.
«Comprendo le perplessità e le proteste dei monopolitani e dei pugliesi nel vedere accostata Monopoli a vicende di criminalità organizzata ma prima di trarre conclusioni forse è giusto vedere tutte le sei puntate anche perché, come ci è stato detto, la storia avrà un lieto fine. Certo accostare la mafia alla Puglia non fa bene alla nostra regione e alla nostra città per la quale queste accuse fortunatamente sono solo un lontano ricordo», afferma il Sindaco di Monopoli. «È proprio per questo», precisa Emilio Romani,«che nel 2010 la produzione scelse di cambiare il nome della città di Monopoli in Montorso. Lo si sapeva sin d’allora visto che furono installati dei cartelli in città e, per tutto il tempo delle riprese, dinanzi allo storico Palazzo Palmieri, sede nella fiction del Conservatorio. Si fece tale scelta proprio per evitare di accostare le illegalità raccontate nella serie tv al nostro Conservatorio, vero fiore all’occhiello del quale Monopoli va fiera».
«Al netto delle polemiche questa fiction ha rappresentato e rappresenta un’opportunità per la Città di Monopoli perché, seppur non direttamente citata, appare nei titoli di coda ed è stata comunque indicata in tutti gli organi di stampa nazionali delle ultime settimane. Senza trascurare gli oltre 5 milioni di italiani che l’hanno seguita», prosegue Romani. Che conclude: «Inoltre, penso che ai monopolitani residenti ma anche a coloro che vivono fuori città abbia fatto piacere rivedere gli scorci più belli di Monopoli su Rai Uno: dal Palazzo San Francesco (sede del Comune di Monopoli) con riprese nell’atrio del palazzo e nella sala consiliare, Largo Plebiscisto, piazza XX settembre, il Palazzo Rendella e molte strade e vicoli del centro storico. Ricordo ancora l’entusiasmo che si registrava in città tre anni fa quando per oltre quattro mesi la troupe della fiction ha stazionato in città con riflessi anche economici sia in termini di ospitalità che di lavoro per le tante comparse impiegate. Mi piace pensare che la fiction venga ricordata anche per questo ben consci che si tratta solo di finzione ben lontana dalla realtà». |
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Cultura e Spettacolo
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Scritto da Antonella Minelli
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Venerdì 04 Gennaio 2013 18:46 |
MONOPOLI - Vigilia dell’Epifania al ritmo di pizzica, quadriglia e danze internazionali quella che andrà in scena stasera in contrada Ciporrelli. L’appuntamento, immancabile ormai, è attorno al Falò di Nonn Mariodd con l’Associazione Amici di Ciporrelli, che da cinque anni ha riportato in vita l’antica tradizione di ardere la legna nell’attesa della Befana. Un’azione propizia, per bruciare il vecchio ed accogliere il nuovo, in compagnia ed allegria. Una tradizione tramandata da Nonn Mariodd di generazione in generazione, che grazie all’entusiasmo coinvolgente dell’Associazione Amici di Ciporrelli è giunta così alla 53esima edizione. A dare ritmo alla serata non poteva mancare il gruppo folk monopolitano dei “Cipurrìd Tott Nolde Storje”, accompagnato dagli amici salentini dei “Terraross”. Saranno loro, insieme ad artisti di strada, a dare vita alla festa, caratterizzata da gustose prelibatezze preparate dalle signore della contrada, tra cui le immancabili pettole e cartellate. Inoltre, attorno al Falò di Nonn Mariodd non potranno mancare anche stavolta i bambini della comunità educativa per minori “De Bellis” di Castellana, in attesa di simpatiche Befane che regaleranno calze ricolme di doni e dolciumi.
Una festa che anno dopo anno vede la partecipazione di centinaia di persone, che giungono non solo dalle contrade della zona, ma anche dai paesi viciniori.
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Scritto da Redazione
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Venerdì 07 Dicembre 2012 14:49 |
 MONOPOLI - Stasera, venerdì 7 dicembre 2012, appuntamento alle ore 19.00 presso la sala conferenze del Museo Diocesano di Monopoli per la presentazione del libro “Santi e simboli - Storia, miracoli, tradizioni e leggende nell'arte sacra”. Il volume, scritto da Rocco Panzarino e Maria Angelini, Edizione EDB, sarà presentato dagli stessi autori alla presenza del Vescovo della Diocesi Conversano – Monopoli Mons. Domenico Padovano e di don Vito Castiglione Minischetti, Responsabile Valorizzazione Beni Culturali della Diocesi. L’evento è organizzato dall’Associazione "Amici di San Salvatore" per promuovere la conoscenza della simbologia legata ai Santi, fondamentale per comprendere e poter meglio apprezzare le tele sacre che quotidianamente ci circondano. |
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