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Attualità
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Scritto da Teresita Guglielmi
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Sabato 20 Aprile 2013 12:55 |
 NOCI - Ha preso avvio ieri con i primi laboratori didattici e l’incontro tecnico “Genotipizzazione delle femmine: nuova opportunità per gli allevatori” rivolto agli allevatori l’edizione 2013 della mostra interregionale bovina che, presso il nuovo foro boario. Oggi, sabato 20 aprile, si riprende alle ore 9 con la valutazione e le finali delle categorie “Giovane bestiame” di razza Bruna e Frisona. Nel pomeriggio, a partire dall 17, sarà invece la volta del concorso riservato alla categoria “Vacche” della stessa razza.
Domani, ultimo giorno della manifestazione, sarà invece dedicato alle gare e ai concorsi del Club Bjc (Bruna) e Agafi (Frisona) con inizio alle ore 9. I lavori si chiudono alle 12, con la cerimonia conclusiva.
La manifestazione ha richiamato quest’anno nella nostra cittadina, ben 165 bovini da latte (tra vacche e manze) e 90 aziende zootecniche. Nel rinnovato Foro Boario, su una superficie di 20mila metri quadrati, sono state già realizzate le tensostrutture che stanno ospitando, assieme al capannone in muratura e alla sala convegni, gli stand delle ditte espositrice e delle associazioni Allevatori Nazionali. L’area esterna è stata invece interamente occupata da 10 aziende espositrici di materiale ed attrezzature per la coltivazione dei campi e per la gestione dell’allevamento. A completare il quadro logistico della fiera, le due aree dedicate al Sapore Genuino: una per la ristorazione gestita dall’azienda agrituristica Amicizia di Cassano e l’altra ospiterà quattro aziende organizzate in filiera corta che garantiranno la degustazione e la vendita di prodotti caseari e di carne a marchio Italialleva. Uno dei momenti fondamentali dell’evento sarà quello dedicato alla mostra degli esemplari di razza Bruna e Frisona in concorso, provenienti da tutta Italia. |
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Scritto da Teresita Guglielmi
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Venerdì 12 Aprile 2013 18:53 |
 NOCI - La protesta messa in atto dai Forconi di Puglia a San Basilio non è stata vana: sempre più politici e rappresentanti delle istituzioni dimostrano di sostenere la causa degli allevatori e degli agricoltori pugliesi. Nei giorni scorsi anche il consigliere regionale Antonio Martucci è sceso in campo al loro fianco, tenendo una conferenza stampa in cui ha affrontato le problematiche che attanagliano lo sviluppo e l'economia della zootecnia e dell'agricoltura. “Come prima cosa – ha dichiarato il consigliere a margine dell’incontro – cercherò di godermi questo successo. Questa è una vittoria per la democrazia, un vantaggio per i prodotti per il nostro territorio, per le famiglie e per le aziende”.
Il prossimo passo sarà quello di allargare il cerchio anche ad altri consiglieri regionali: “Sono già in contatto con altri consiglieri – ha aggiunto Martucci – per esempio Giacomo Forte di Altamura che mi ha già dimostrato la sua disponibilità. Dobbiamo andare avanti fino a individuare delle soluzioni concrete che possano mettere fine alle difficoltà che dilaniano questo settore. Da una parte i prodotti provenienti dall’estero, ed in particolare dal nord Europa. Dall’altro le difficoltà finanziare e l’incapacità di adempiere ai crediti delle banche”. Un traguardo che può essere raggiunto solo se si uniscono le forze di tutti. Come ribadisce peraltro Maria Putignano, allevatrice nocese e vicepresidente del movimento pugliese dei Forconi: “Noto con rammarico – precisa l’allevatrice – che ancora pochi nocesi si muovono per cambiare le cose, nonostante la vocazione zootecnica della nostra cittadina. Ma io non mi arrendo e andrò avanti anche per difendere i loro diritti. Uniamoci, facciamo sentire la nostra voce”.
Teresita Guglielmi
La protesta messa in atto dai Forconi di Puglia a San Basilio non è stata vana: sempre più politici e rappresentanti delle istituzioni dimostrano di sostenere la causa degli allevatori e degli agricoltori pugliesi. Nei giorni scorsi anche il consigliere regionale Antonio Martucci è sceso in campo al loro fianco, tenendo una conferenza stampa in cui ha affrontato le problematiche che attanagliano lo sviluppo e l'economia della zootecnia e dell'agricoltura. “Come prima cosa – ha dichiarato il consigliere a margine dell’incontro – cercherò di godermi questo successo. Questa è una vittoria per la democrazia, un vantaggio per i prodotti per il nostro territorio, per le famiglie e per le aziende”. Il prossimo passo sarà quello di allargare il cerchio anche ad altri consiglieri regionali: “Sono già in contatto con altri consiglieri – ha aggiunto Martucci – per esempio Giacomo Forte di Altamura che mi ha già dimostrato la sua disponibilità. Dobbiamo andare avanti fino a individuare delle soluzioni concrete che possano mettere fine alle difficoltà che dilaniano questo settore. Da una parte i prodotti provenienti dall’estero, ed in particolare dal nord Europa. Dall’altro le difficoltà finanziare e l’incapacità di adempiere ai crediti delle banche”. Un traguardo che può essere raggiunto solo se si uniscono le forze di tutti. Come ribadisce peraltro Maria Putignano, allevatrice nocese e vicepresidente del movimento pugliese dei Forconi: “Noto con rammarico – precisa l’allevatrice – che ancora pochi nocesi si muovono per cambiare le cose, nonostante la vocazione zootecnica della nostra cittadina. Ma io non mi arrendo e andrò avanti anche per difendere i loro diritti. Uniamoci, facciamo sentire la nostra voce”. |
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Scritto da Redazione
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Venerdì 12 Aprile 2013 10:54 |
NOCI - La Asd Blu, in collaborazione con Otrè Wellness Club di Noci, organizza il laboratorio “Benessere in acqua”. L’innovativo laboratorio sarà presentato venerdì prossimo, 19 aprile, alle ore 19.30, a Noci, presso Otrè. Durante i cinque incontri si andranno ad affrontare, in due ambienti confortevoli, la gestione dello stress, il rilassamento, esercizi di respirazione, training autogeno, ma anche semplici esercizi ispirati alla subacquea per aumentare la consapevolezza e la propria autostima. Lo scopo è quello di ritrovare un po’ di armonia e serenità attraverso tecniche che verranno svolte sia fuori che dentro l’acqua. Per informazioni è possibile telefonare ai numeri 330985151 e 0804974595.
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Martedì 02 Aprile 2013 11:14 |
 NOCI - Parte una nuova edizione del Premio Noci Storia Locale, indetto dalla biblioteca comunale “Mons.Amatulli”, allo scopo di continuare ad incentivare gli studi storici locali. Anche questa edizione, la dodicesima, sarà articolata in tre sezioni: la prima è riservata a opere e a tesi sulla storia di Noci; la seconda è riservata a saggi sulla storia dell'area intorno a Noci comprendente i comuni di Acquaviva delle Fonti, Alberobello, Casamassima, Castellana Grotte, Castellaneta, Cisternino, Conversano, Crispiano, Fasano, Gioia del Colle, Locorotondo, Martina Franca, Massafra, Monopoli, Mottola, Palagianello, Palagiano, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Sammichele di Bari e Turi; la terza sezione, intitolata al dr. Antonio D'Elia, è riservata ad articoli o brevi saggi sulla storia di Noci redatti da giovani che non abbiano compiuto i venti anni alla data del 31 dicembre 2011. Le sezioni sono dotate rispettivamente del premio lordo di € 2.200,00 la prima, € 1.000,00 la seconda ed € 350,00 la terza. Al Premio possono essere presentati lavori inediti oppure pubblicati nel biennio 2012-2013 e tesi discusse nello stesso periodo. Le opere concorrenti, corredate da una scheda sottoscritta e contenente le generalità dell'autore o degli autori, dovranno pervenire in sette copie, franche di ogni spesa, alla segreteria del Premio Noci per la storia locale, presso la Biblioteca comunale "Mons. Amatulli", Via Cappuccini, n. 4 – 70015 Noci (Ba), entro il 13/12/2013. Per informazioni: tel. 0804977304, e-mail biblionoci@libero.it. |
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Sabato 30 Marzo 2013 13:07 |
I  l Gruppo Telenorba trasmetterà in diretta le ultime fasi della Liga, il campionato di calcio spagnolo, tra i più interessanti del mondo. Il gruppo editoriale pugliese, in collaborazione con la concessionaria Pubblishare, ha sottoscritto mercoledì scorso un accordo per trasmettere in diretta sulle proprie reti Tn7 e Tn8, ogni fine settimana, i quattro incontri più interessanti proposti dal campionato spagnolo, fino alla sua conclusione. Si comincia da questa settimana, Oggi, sabato 30 marzo. Telenorba trasmetterà alle 18 Celta-Barcellona ed alle 21 Real Saragozza-Real Madrid. Domani le partite in programma sono alle 19 Espanyol-Real Sociedad ed alle 21 Atletico Madrid-Valencia .E' la prima volta che un circuito di tv locali, lo stesso che ha consentito a Santoro di realizzare ServizioPubblico e trasmetterlo su scala nazionale,acquista i diritti del calcio internazionale di primo livello come quellospagnolo,diritti che per il campionato in corso non erano stati assegnati in ltalia .Gli sportivi,perciò,avevano perso la possibilità di assistere,sia pure a pagamento,alle performance di Messi e compagni. Adesso,per la parte finale del campionato,ritroveranno in tv i loro beniamini spagnoli,gratuitamente,su Telenorba e le emittenti del circuitogestito da Pubblishare. |
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Giovedì 28 Marzo 2013 16:53 |
 NOCI - In occasione della Settimana Santa abbiamo sentito l’arch. Piero Intini, presidente parrocchiale dell’Azione Cattolica Italiana della chiesa Madre di Noci. Presidente, ci sono novità per la processione del Venerdì Santo? “No, nessuna novità. La processione con il crocifisso di Casaboli ha da decenni il suo stereotipo positivo; modificarla o introdurre variazioni corrisponderebbe a snaturarla. Non mi sembra il caso”. Un rito che si perpetua negli anni dunque… “Sì, certo… è nel significato stesso della parola rito che la processione trova il suo ordinamento: essa è determinata da norme non scritte introdotte per consuetudine e successivamente fissate dalla tradizione. Anch’essa, come dice l’etimologia stessa del termine, è la trasmissione nel tempo, da una generazione a quelle successive, di usi e costumi, già tramandati da altri e così costituitisi”. Le altre parrocchie partecipano? “Certo, in particolare le associazioni di Azione Cattolica di san Domenico e del ss. Nome e i gruppi Agesci, ci aiutano nel far si che tutto si svolga nel miglior modo possibile. A loro va il mio ringraziamento e la mia affettuosa stima”. Qualche ricordo particolare? “Tanti ricordi in verità… Persone e volti cari che non ci sono più. Anziani che per sopraggiunti limiti di età non possono più partecipare. Un anno, ero molto piccolo, l’allora arciprete don Nicola Novembre, qualche istante prima della processione, si accostò a me e a mia madre premurandosi di farmi ben coprire per il gran freddo di quella sera… un gesto semplice e apparentemente banale, ma fatto da don Nicola che era comunemente conosciuto per la sua autorevolezza e appariva poco incline a certe delicatezze, assunse per me un significato particolare… Tante persone hanno in qualche modo segnato le vicende di questa processione e anche della mia formazione spirituale e umana”. Se dovesse trovare un’immagine per questo giorno così particolare? “Molti hanno la tendenza a vivere il Venerdì Santo fermandosi, senza proseguire; con un’immagine direi che sembrano una riproduzione di quelle grandi tele che la storia dell’arte ci ha lasciato e indicato come “compianti sul Cristo morto”. Ma il Venerdì Santo è solo una tappa che il credente deve necessariamente oltrepassare: non si professa la fede in Dio morto, ma in Dio morto, sepolto e risorto nel radioso mattino di Pasqua. Altrimenti non avrebbe senso… Gli ortodossi hanno l’abitudine di augurarsi buona Pasqua con l’espressione: “Christòs anèsti!” e l’interlocutore risponde: “Alithòs anèsti!” e ripetono l’augurio anche nei giorni seguenti… Mi sembra il punto di vista più corretto perché non ci si ferma all’èpitàfios, cioè all’andare intorno alla tomba vuota, ma si va oltre”. E i non credenti? “Potrebbe essere l’occasione per riflettere su coloro che sono perseguitati a causa della giustizia e vengono uccisi per difendere i deboli… oppure per tanti che nel mondo, soprattutto innocenti, sono ancora condannati alla pena capitale; l’uomo Gesù di Nazareth è un esempio per chi ha fede e per chi è in ricerca”. Cosa pensa del nuovo papa? “Penso che si stia presentando al mondo come il mondo vorrebbe la Chiesa: misericordiosa, umile e vicina alle persone, ai sofferenti, ai poveri… Credo di interpretare i sentimenti della maggior parte dei cattolici che vedono in papa Francesco il volto della speranza … E poi, noi soci di AC, abbiamo un motivo in più per essere felici: Jorge Mario Bergoglio, prima di entrare come novizio tra i gesuiti, era ‘aspirante’ tra i giovani della Acciòn Catòlica Argentina”. Appuntamento dunque… “Per domani, dalle ore 21:00, con partenza dal sagrato della chiesa Madre”. |
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Mercoledì 27 Marzo 2013 17:23 |
NOCI - Partiranno subito dopo le festività pasquali i lavori per la ricostruzione del campanile della chiesa madre, colpito da un fulmine il 25 gennaio scorso. Venerdì scorso, le rappresentanze degli enti istituzionali propostisi per la ricostruzione della guglia e il consolidamento dell’intera torre campanaria si sono incontrate presso il palazzo Lenti di via Porta Nuova per discutere delle azioni da intraprendere nell’immediato futuro. Nella cornice del salone signorile, la Regione Puglia, nelle persone del dott. Fabiano Amati e dell’ing. Lucia Di Lauro, dirigente dell’ufficio coordinamento s.t.p. Ba/Fg, ha incaricato ufficialmente la ditta Marullo costruzioni S.r.l. di Calmiera (Le) dell’importante opera di rifacimento della sommità del campanile crollato a seguito del fulmine del 25 gennaio 2012.
Alla riunione erano presenti inoltre alcuni rappresentanti del consiglio pastorale e del consiglio affari economici della Parrocchia stessa, nonché i tecnici della curia vescovile di Conversano-Monopoli nella persona dell’ing. Pietro D’Onghia, direttore dell’ufficio diocesano beni culturali e i collaboratori arch. Piernicola Intini e arch. Piero Intini.
L’ente comunale era rappresentato dall’ing. Giuseppe Gabriele, responsabile del settore lavori pubblici e patrimonio del Comune di Noci e dal neo senatore della repubblica Piero Liuzzi che, prima delle recenti dimissioni da sindaco, aveva seguito la richiesta e la relativa accoglienza della pratica d’intervento della Regione a beneficio della nostra comunità.
Assente, per altro impegno istituzionale, l’arch. Emilia Pellegrino, per la soprintendenza dei beni architettonici e paesaggistici per le provincie di Bari, BAT e Foggia, comunque coinvolta a tutti gli effetti dal genio civile della Regione in ogni fase della programmazione d’intervento e cofirmataria del progetto di restauro.
La pratica per l’inizio lavori è già stata depositata presso l’UTC di Noci e i lavori dovrebbero cominciare ad Aprile, subito dopo le festività pasquali.
I termini di consegna sono quelli di circa un anno, con la possibilità di eventuale, giustificato, procrastinamento dovuto a revisioni di progetto o a imprevisti inattesi, che dovessero sopravvenire in corso d’opera, a causa della peculiare unicità del manufatto, sia dal punto di vista architettonico, sia da quello prettamente materico e morfologico. |
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Scritto da Redazione
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Mercoledì 27 Marzo 2013 13:35 |
 NOCI - La nostra cittadina si prepara ad accogliere una nuova edizione della "Mostra bovina" interregionale del Centro-Sud delle razze Bruna e Frisona a Noci. Quello che ormai può essere considerato uno degli eventi fieristici più importanti del comparto zootecnico di tutto il Sud Italia si terrà infatti dal 18 al 21 aprile presso il nuovo foro boario di Noci. Ad organizzarlo è come sempre l’Associazione Provinciale Allevatori di Bari, guidata dal presidente Piero Laterza. “L’obiettivo della manifestazione – precisa il presidente – è quello di offrire un momento di confronto e d’incontro per tenere accesi i riflettori sul comparto zootecnico, oggi in grande difficoltà per via della crisi”. Proprio a causa delle ristrettezze economiche, l’evento fieristico si svolgerà quest’anno all’insegna della sobrietà, ma senza rinunciare agli elementi più tradizionali. Un ruolo fondamentale in questa edizione sarà ricoperto dai giovani: “In questi eventi – spiega il presidente – possiamo contare sulla collaborazione dei più giovani, in particolare gli aderenti ai club Bjc (Bruna Junior Club) e Agafi (Attività Giovani Allevatori Frisona Italiana), ma anche di tutti quei periti agrari e dottori in agraria che si occupano della gestione delle stalle”. Il vero fiore all’occhiello della settima edizione della mostra sarà però rappresentato dal punto “Sapore genuino”, dove i visitatori potranno degustare i prodotti della filiera corta e toccare con mano i risultati apportati dal miglioramento genetico. Non mancheranno poi appuntamenti come il concorso bovino (aperto alle categorie “giovane bestiame” e “vacche” di entrambe le specie), i laboratori didattici riservati alle scuole del territorio e i momenti di approfondimento. Due, in particolare, sono i convegni previsti quest’anno. Il primo, organizzato dalla associazioni nazionali di razza, si terrà venerdì sera e sarà dedicato alla genomica. Il secondo, invece, ancora in fase di definizione, è previsto per domenica mattina. Attesa la presenza delle autorità regionali e degli altri enti vicini all’organizzazione dell’evento per discutere del marchio “Prodotti di Puglia”. |
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