Arrestato pusher barese PDF Stampa E-mail
Polignano a Mare - Cronaca  /  Scritto da Redazione - Giovedì 10 Febbraio 2011 11:57

POLIGNANO - paletta-carabinieri-genericaDal quartiere San Girolamo di Bari a Polignano a Mare per spacciare hashish.





In esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale,  emesso dalla Procura della Repubblica di Bari, è finito in carcere FLAVIO D’ASTA, pregiudicato di 27 anni, residente a San Girolamo. Indagini serrate dei Carabinieri, coordinati dalla Procura di Bari, hanno permesso in poco tempo di risalire all’identità del pusher fuggitivo. A seguito di una perquisizione domiciliare, D’Asta ha intuito che il cerchio intorno a lui si era chiuso e che in poche ore si sarebbe arrivati alla sua cattura; per questo motivo ha preferito presentarsi spontaneamente ai Carabinieri  di Polignano a Mare che, dopo avergli notificato il decreto di fermo, lo hanno accompagnato nel carcere di Bari. Le indagini avviate dagli inquirenti sono ora tese ad accertare se il giovane pusher barese fosse a Polignano a spacciare per conto di qualche clan che controlla sia San Girolamo sia la cittadina a Sud di Bari, oppure quella sera avrebbe dovuto solo consegnare il panetto a uno spacciatore polignanese. Era convinto di averla fatta franca ed invece i carabinieri sono andati a pescarlo fino a casa facendogli fare la stessa fine del suo complice, finito dietro le sbarre la scorsa settimana a Polignano a Mare, mentre trasportavano in auto circa 290 grammi di hashish. Flavio D’Asta, 27enne pregiudicato di San Girolamo. La sera del 24 gennaio D’Asta, insieme a un 18enne incensurato residente a Santo Spirito, aveva raggiunto con la propria auto, una Volkswagen Fox, il centro di Polignano, con un involucro contenente tre panetti di hashish del peso complessivo di 290 grammi. Sorpresi con la roba addosso da una pattuglia dei carabinier della stazione locale, i due tentavano la fuga, cercando di liberarsi anche della droga. Il 18enne, però, veniva subito bloccato mentre D’Asta ne approfittava per far perdere le proprie tracce. Ad incastrarlo, però, era la sua auto, rinvenuta nei pressi del luogo della colluttazione con i carabinieri. Questo ed altri indizi erano sufficienti per convincere la procura a spiccare un ordine di custodia cautelare nei confronti del pregiudicato che, mangiata la foglia, si presentava spontaneamente in caserma per farsi arrestare. Questo, tuttavia, non ferma le indagini condotte direttamente dalla Procura e dirette ad accertare se il pregiudicato barese fosse a Polignano a spacciare per conto di qualche clan che controlla sia San Girolamo che la cittadina a Sud di Bari; oppure quella sera avrebbe dovuto solo consegnare il panetto a un “collega” del posto. Apre in contrada Ponte del Cane la nuova, grandissima officina della famiglia Laselva. Specializzati nei lavori di elettrauto, padre e figlio si presentano sul mercato con nuove attrezzature ed un locale all’altezza della gran mole di lavoro che li attende.

 

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