L'inventario di Leone al museo Pino Pascali PDF Stampa E-mail
Polignano a Mare - Cultura e Spettacolo  /  Scritto da Redazione - Martedì 09 Febbraio 2016 12:41

Allegato di posta elettronica copiaPOLIGNANO - Prosegue alla Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare il ciclo Paesaggio Contemporaneo inaugurato nel 2014 con la mostra "Il mare e il cielo. Pino Pascali e Luigi Ghirri", proponendo una mostra che espone la visione del paesaggio urbano e mediterraneo grazie all'opera di Gianni Leone, un fotografo che ha contribuito a dare vita, insieme ad altri protagonisti ed eccellenti colleghi - quali Luigi Ghirri, di cui fu amico e compagno di lavoro, Olivo Barbieri, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci o Mimmo Jodice - al rinnovamento dell'iconografia della fotografia italiana, ribaltando stereotipi e luoghi comuni sul Bel Paese.

Nato a Bari nel 1939, nella cui Università ha insegnato Storia delle dottrine politiche, Gianni Leone inizia a fotografare nel 1979 nel contesto di un'intensa attività di animazione culturale: dal 1981 al 1985 dirige la galleria Spazio Immagine dove espone la prima ricerca, "Letture", e fino al 1983 promuove gli "Incontri di Spazio Immagine", intensi cicli di conferenze e letture, affiancati da esposizioni monografiche, di respiro nazionale e internazionale. Tra gli altri coinvolge Luigi Ghirri, Mario Cresci, Giovanni Chiaramonte - che lo invita alla collettiva "Luogo e identità della Fotografia contemporanea Europea" (1982) - e Guido Guidi. Nel 1984 cura insieme a Luigi Ghirri ed Enzo Velati, con testi di Quintavalle e un racconto di Gianni Celati, il fondamentaleViaggio in Italia con il volume edito da Il Quadrante di Alessandria ed una mostra di oltre 300 scatti presso la Pinacoteca Provinciale di Bari.

La mostra sarà completata dal documentario "Gianni Leone" a cura di Nicolai Ciannamea, realizzato e prodotto nell'ambito del progetto arTVision – a live art channel ( www.artvision.agency).





 

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