Cultura e Spettacolo
Atelier Blu, Abbazia di S. Vito, amici miei PDF Stampa E-mail
Polignano a Mare - Cultura e Spettacolo
Scritto da Redazione   
Venerdì 13 Maggio 2016 10:40

atelier bluPOLIGNANO - Sabato 21 Maggio, dalle ore 20, si inaugura la mostra "AMICI MIEI" (n.1) presso lo studio d'arte di Miki Carone, Atelier Blu, nell' Abbazia di San Vito a Polignano a Mare.

L'artista Miki Carone ha invitato per l'occasione nove tra i maggiori ed affermati artisti provenienti dalla Puglia, a cui è legato da un rapporto di stima e di amicizia. Sono: Daniela Corbascio, Claudio Cusatelli, Michele Giangrande, Claudia Giannuli, Iginio Iurilli, Gianni Leone, Massimo Ruiu, Jolanda Spagno, Giuseppe Teofilo. La mostra si compone delle opere di questi artisti, insieme ai lavori di Miki Carone, ideatore del progetto.

Il titolo, che richiama il mitico film di Mario Monicelli, Amici miei (1975), vuole suggerire una idea di percorso comune: come i protagonisti della pellicola interpretata da Ugo Tognazzi, Philippe Noiret, Gastone Moschin, Adolfo Celi e Duilio Del Prete, anche gli artisti devono per lavorare e far sentire la propria voce - ma anche per condividere insieme momenti di divertimento - muoversi insieme. Il progetto, nato dalla iniziativa di un artista, è, infatti, un invito agli altri artisti a non operare in solitudine, ma in uno scambio continuo di riflessioni e di collaborazioni, senza paura di "cantare in coro", ma in un gruppo che salvaguardi l'individualità e la particolarità di ogni percorso artistico.

La progressione numerica nel titolo sta ad indicare che la mostra non si esaurisce con questo primo appuntamento. Sono previsti, infatti, come fu per il film, dei sequel, in cui nuovi artisti saranno coinvolti, sempre all'insegna di questo "sentire comune" e dell'essere "compagni di strada".

La mostra resterà aperta per tutta l'estate sino a fine settembre 2016.





 
Loutrophoroi del Pittore di Capodimonte: forma e immagine PDF Stampa E-mail
Polignano a Mare - Cultura e Spettacolo
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Mercoledì 04 Maggio 2016 11:15
 
I Convivium: stasera l'inaugurazione PDF Stampa E-mail
Polignano a Mare - Cultura e Spettacolo
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Sabato 16 Aprile 2016 09:53

conviviumPOLIGNANO - Continua la programmazione della Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare per la primavera 2016, quest'anno all'insegna del dialogo tra discipline, culture, campi del sapere, con una serie di appuntamenti che parlano di intercultura, coesistenza, tolleranza religiosa. Primo tra questi è Convivium, letteralmente "banchetto di sapienza", un contenitore culturale che intende coniugare arte, cibo, religione e costume che si declinerà in due sezioni: una mostra a cura di Rosalba Branà ed una vasta aerea didattica e workshop a cura di Antonio Frugis.
La mostra intitolata "Sotto lo stesso cielo" si apre il 16 aprile alle 19 (fino al 15 maggio 2016) metterà in dialogo artisti formatisi nelle aree delle tre religioni monoteiste: Massimo Ruiu (Italia), Zino (Italia), Boaz Arad (Israele), Takoua Ben Mohamed (Tunisia).
L'elemento sacrale e religioso appare oggi al centro di molte ricerche di artisti contemporanei, il linguaggio dell'arte è in grado di abbattere le barriere ideologiche e culturali, avvicinando persone e popoli del Mediterraneo, preparando la strada ad un autentico dialogo. L'Arte intesa come linguaggio condiviso, accresce la consapevolezza di una comune identità, premessa necessaria di una pacifica convivenza. Con queste premesse, Massimo Ruiu si confronterà con i simboli del cristianesimo delle origini, interpretando l'immagine cristologica del pesce e il concetto dell'accoglienza, tema quanto mai attuale. Zino partirà da immagini standard e riconoscibili da tutti, uomini delle tre fedi nell'atto del pregare per realizzare un'opera interattiva da animare con l'ausilio dello smartphone.
Chi non ha sognato di fare uno sberleffo a Hitler? L'artista israeliano Boaz Arad presenta un dissacrante e ironico video sulla figura di Adolf Hitler che trae ispirazione dalla celebre immagine di Duchamp, la Gioconda con i baffi, per mettere alla berlina l'inquietante immagine del dittatore che tante sofferenze ha causato al popolo ebreo; infine Takoua Ben Mohamed giovane artista tunisina, esponente di spicco del "fumetto interculturale" riflette sul ruolo della donna e sui temi dell'integrazione.
La mostra presenta inoltre dei momenti di approfondimento al fine di analizzare il tema della convivenza tra popoli di appartenenza religiosa diversa.
Il 13 aprile Rita Faure, Storica del Costume, che con gli studenti del Liceo Artistico "Luigi Russo" di Monopoli condurrà un workshop dedicato all'arte del tessuto. Saranno esposti abiti medioevali e costumi storici riferiti alla cultura araba, cristiana, ebraica. Pippo Moresca, artigiano figulo di Rutigliano, contribuirà alla sezione didattica rivisitando, secondo una sua personale ricerca, i simboli e la scrittura araba, ebraica ed occidentale, utilizzando la terracotta. Durante l'inaugurazione della mostra Angelo Delli Santi presenterà infine, insieme all'autore, i libri del teologo Massimo Salani A tavola con le Religioni - Cristianesimo, Ebraismo e Islam (edizioni EDB).

Info:
Convivium: 'Sotto lo stesso cielo': Inaugurazione: 16 aprile alle ore 19
La mostra rimarrà aperta fino al 15 maggio 2016
Orario: dal martedì alla domenica ore 11-13 / 17-21. Lunedì chiuso.
Visite su appuntamento, tel 080.424.9534 -333.2091920
(La biglietteria chiude mezz'ora prima del museo - biglietto 2 euro più eventuali riduzioni a chi ne ha diritto).
FONDAZIONE MUSEO PINO PASCALI
VIA PARCO DEL LAURO 119 - 70044 POLIGNANO A MARE (BA) - PH/fax: +39 080 4249534
www.museopinopascali.it
press: Santa Nastro +39 3928928522





 
Si torna a parlare dei vasi di mons. Santoro PDF Stampa E-mail
Polignano a Mare - Cultura e Spettacolo
Scritto da Redazione   
Venerdì 08 Aprile 2016 16:07
 
Dove va la fotografia? Incontro al museo Pascali PDF Stampa E-mail
Polignano a Mare - Cultura e Spettacolo
Scritto da Redazione   
Venerdì 01 Aprile 2016 08:10
 
Corso gratuito per docenti PDF Stampa E-mail
Polignano a Mare - Cultura e Spettacolo
Scritto da Redazione   
Martedì 01 Marzo 2016 13:16

PAOLO COMENTALEPOLIGNANO- Organizzato dal Dirigente Scolastico dell’Istituto ‘Sarnelli De Donato Rodari’ prof. Lino De Donato e dalla direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali Rosalba Branà si svolgerà un corso di formazione per docenti delle scuole primarie di primo e secondo grado. L’attività di aggiornamento, di 20 ore, sarà tenuta da Paolo Comentale del Granteatrino Casa di Pulcinella, regista, burattinaio, scrittore e Presidente dei Presidi del Libro. Il corso dal titolo “I linguaggi del teatro di figura: dal testo scritto alla rappresentazione” analizzerà i vari linguaggi che concorrono a costruire uno spettacolo dei burattini mettendo a fuoco la valenza didattica. In uno spettacolo di Teatro di Figura si incrociano molti linguaggi, dalla scrittura creativa, alla sceneggiatura, dalla musica all’espressione grafico-pittorica, un percorso formativo ed educativo che porta  gli alunni  a liberarsi di alcuni blocchi comunicativi, favorendo l’integrazione  all’interno del gruppo-classe  spesso eterogeneo e multiculturale. Il corso di aggiornamento a carattere laboratoriale è suddiviso in moduli operativi dalla storia del Teatro di figura, al mestiere di burattinaio e alle sue competenze, all’analisi dei copioni all’uso della musica e del suono sino all’animazione e alla messa in scena. Il corso è a titolo gratuito, saranno accettati 30 docenti in ordine di arrivo inviando l’iscrizione a segreteria@museopinopascali.it





 
Alle medie si studiano anche le maschere PDF Stampa E-mail
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Scritto da Redazione   
Giovedì 11 Febbraio 2016 00:00
 
L'inventario di Leone al museo Pino Pascali PDF Stampa E-mail
Polignano a Mare - Cultura e Spettacolo
Scritto da Redazione   
Martedì 09 Febbraio 2016 12:41

Allegato di posta elettronica copiaPOLIGNANO - Prosegue alla Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare il ciclo Paesaggio Contemporaneo inaugurato nel 2014 con la mostra "Il mare e il cielo. Pino Pascali e Luigi Ghirri", proponendo una mostra che espone la visione del paesaggio urbano e mediterraneo grazie all'opera di Gianni Leone, un fotografo che ha contribuito a dare vita, insieme ad altri protagonisti ed eccellenti colleghi - quali Luigi Ghirri, di cui fu amico e compagno di lavoro, Olivo Barbieri, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci o Mimmo Jodice - al rinnovamento dell'iconografia della fotografia italiana, ribaltando stereotipi e luoghi comuni sul Bel Paese.

Nato a Bari nel 1939, nella cui Università ha insegnato Storia delle dottrine politiche, Gianni Leone inizia a fotografare nel 1979 nel contesto di un'intensa attività di animazione culturale: dal 1981 al 1985 dirige la galleria Spazio Immagine dove espone la prima ricerca, "Letture", e fino al 1983 promuove gli "Incontri di Spazio Immagine", intensi cicli di conferenze e letture, affiancati da esposizioni monografiche, di respiro nazionale e internazionale. Tra gli altri coinvolge Luigi Ghirri, Mario Cresci, Giovanni Chiaramonte - che lo invita alla collettiva "Luogo e identità della Fotografia contemporanea Europea" (1982) - e Guido Guidi. Nel 1984 cura insieme a Luigi Ghirri ed Enzo Velati, con testi di Quintavalle e un racconto di Gianni Celati, il fondamentaleViaggio in Italia con il volume edito da Il Quadrante di Alessandria ed una mostra di oltre 300 scatti presso la Pinacoteca Provinciale di Bari.

La mostra sarà completata dal documentario "Gianni Leone" a cura di Nicolai Ciannamea, realizzato e prodotto nell'ambito del progetto arTVision – a live art channel ( www.artvision.agency).





 
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