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Venerdì 28 Dicembre 2012 11:12 |
POLIGNANO - E' stata inaugurata nel giorno di Santo Stefano , presso la Masseria di Madonna di Grottole sulla S.P. 166 Conversano San Vito, la 4° edizione del Presepe Vivente organizzato dalla Parrocchia Santa Maria Assunta di Polignano, in collaborazione con l'emittente Radio Incontro, la Fondazione Maria Rossi e i commercianti di Polignano. La manifestazione, in programma anche a Capodanno il 1° Gennaio, 5 e 6 Gennaio 2013 dalle 17 alle 21 nella splendida location del complesso ipogeo di Madonna di Grottole, ha ricevuto il patrocinio del Consiglio Regionale della Regione Puglia, dell'Assessorato alla Cultura della Regione Puglia e del Comune di Polignano a Mare. Oltre 150 comparse e decine di volontari , hanno dato vita a questa edizione, aprendo al pubblico decine di grotte ipogee scavate nei millenni dall'uomo, e conservate nel tempo grazie all'opera della Fondazione Maria Rossi. Un presepe vivente fatto di persone e animali reali, che preparano al momento le pietanzei, o che lavorano la terra, il pesce, il ferro ecc, davvero, senza finzioni. La famiglia che interpreterà la Natività nell'edizione 2012 del Presepe vivente è di origine Etiope, da cinque anni residente a Polignano. Si tratta di Johannes Hahamed (37 anni), di sua moglie Weiny (29 anni) e del loro piccolo Federico di soli sei mesi. La coppia ha anche un altro figlio, Iob, di otto anni. Come già accaduto lo scorso anno, la Natività è stata alloggiata nella cosiddetta “Grotta dell'Albero” nel complesso Ipogeo di Madonna di Grottole, già fotografata per la rivista National Geographic. Ma saranno tante le sorprese per questa quarta edizione, che mira a superare i cinquemila ingressi dello scorso anno.
Dichiarazione di Don Gaetano Luca, arciprete di Polignano a Mare:“Questo è un momento bello per tutta la comunità, perché consolida la fede. Lo scopo primario della fede è la conoscenza di Gesù. Questo vogliamo fare in questo splendido luogo, grazie all'aiuto di tanti”.
Dichiarazione di Giacomo Olivieri, presidente Fondazione Maria Rossi:“Sono particolarmente felice che per il secondo anno consecutivo la masseria Madonna delle Grottole dia ospitalità al Presepe Vivente di Polignano.
Collaborare con Don Gaetano Luca e i tanti volontari e volontarie che lo stanno realizzando, è per me una grande gioia ed una forte emozione.
Ridare vita e storia a questi luoghi che di storia ne hanno vista e fatta tanta, nello scenario incomparabile degli ulivi e della natura, penso sia il miglior modo per celebrare degnamente il Natale e ricordare Maria Rossi Olivieri, mia madre, cui la Fondazione che cura il parco archeologico è intitolata. Anche grazie al Presepe Vivente, questo luogo sta diventando famoso e ricercato. È un parco archeologico non genera mai turismo usa e getta, ma produce cultura e ottima qualità della vita. Un magnifico modo per salvare il Natale dalla banalità consumistica in cui spesso rischia di cadere”.
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Mercoledì 19 Dicembre 2012 11:27 |
 POLIGNANO - Il Comune di Polignano, ad ormai una manciata di giorni dal Natale, ha pubblicato il calendario delle iniziative dei giorni di Festa. Al di là dei proclami e delle buone intenzioni anche quest'anno, pur con una nuova amministrazione che prometteva efficienza e competenze, il programma è giunto in ritardo. E purtroppo non è stato nemmeno pubblicizzato con manifesti o acquisto di spazi pubblicitari fuori dal nostro paese. |
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Mercoledì 12 Dicembre 2012 18:34 |
 POLIGNANO - “Una società cresce nella misura in cui riesce a mettere al centro l’essere umano attraverso politiche atte a far emergere i valori che rendono migliore una comunità. Da questa considerazione è nata l’idea di creare un momento di aggregazione e dialogo attraverso la creazione di una rassegna di film pensata in collaborazione con le Associazioni L’Ennagono e Safiya". Così il Comune di Polignano annuncia la rassegna che avrà luogo presso il Cinema Vignola e prevederà la visione di dieci film con due proiezioni serali alle 18:30 e alle 20:45. La seconda proiezione sarà seguita da un momento di confronto e dibattito a cura dell’Ass. L’Ennagono per i primi nove film e dell’ Ass. Safiya per il decimo film. Gli spettacoli tratteranno diverse problematiche sociali, da quelle giovanili a quelle che riguardano anziani e immigrati ed affronteranno varie tematiche come la lotta contro il cancro, l’anoressia e la disabilità. In particolare il tema della violenza alle donne riguarderà il decimo film che chiuderà la rassegna in concomitanza con la festa della donna. |
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Venerdì 07 Dicembre 2012 10:46 |
 POLIGNANO - Verrà proiettato oggi presso l’arena Vignola, a partire dalle 21:00, il film Si può fare l’amore vestiti? Una domanda che viene naturale ai ragazzini del quartiere guardando una coppia di innamorati che si bacia e che dà il titolo a questa commedia brillante girata tra Roma e Polignano, diretta da Dario Acocella, che dirige sul set l’attrice barese Bianca Guaccero affiancata da Corrado Fortuna, Marina Rocco e dai pugliesi Paolo De Vita e Anna Ferruzzo. Oltre ad una miriade di comparse rigorosamente polignanesi che mercoledì sera saranno curiosissime di riconoscersi nella pellicola che, è facile prevederlo, spopolerà nelle sale italiane a Natale, procurandoci tantissima pubblicità. Nel film la bitontina Guaccero è la sessuologa Aurora, trentenne fuggita dal suo paesino pugliese verso Roma per portare a termine gli studi e poi ritornata sui suoi passi per un equivoco. Il ritorno di Aurora nel paese e la sua professione particolare desteranno da un lato la diffidenza e dall'altro la curiosità morbosamente comica dei paesani. Una donna che ha fatto del sesso la propria professione in un paesino chiuso ed arretrato non può che innescare equivoci esilaranti a gogò. Ed è appunto quel che avviene. «In principio dovevamo girare il film in Sicilia - racconta il produttore Stefano Maccagnani - poi abbiamo scelto Polignano perché è il luogo più caratteristico ed incantevole della Puglia dove girare un film». Polignano a Mare è uno dei luoghi più cinematografici della regione, con i suoi affacci, le scogliere, i viottoli che innervano il centro storico. Nella città di Domenico Modugno hanno girato Salvatores e Lina Wertmuller. Il compianto Mario Monicelli vi ha ambientato le scene iniziali de La Ragazza con la Pistola con una straordinaria Monica Vitti. Poi è arrivato Checco Zalone con il suo primo film Cado dalle nubi a riportare Polignano sul grande schermo. E sempre Luca Medici, visto che il paese gli ha portato bene, ha voluto che si girassero a Cala Incina alcune scene del secondo film, che Bella Giornata, secondo come incassi solo ad Avatar. L’estate scorsa, mentre si girava >Si può fare l’amore vestiti, in paese c’era anche il set di La mia mamma suona il rock, pellicola diretta e interpretata dal comico toscano Massimo Ceccherini che torna dietro la macchina da presa a otto anni da La mia vita a stelle e strisce. Neanche il tempo di “ripulire” che in paese si è insediato Carlo Vanzina per le riprese del film itinerante Buona giornata, con un cast da Diego Abatantuono a Vincenzo Salemme, da Lino Banfi a Christian De Sica. Dulcis in fundo, a giugno Beppe Fiorello ha girato nel nostro centro storico le scene più importanti del film-TV sull’attore e cantante polignanese Domenico Modugno.
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Giovedì 06 Dicembre 2012 16:34 |
 POLIGNANO - Venerdì 7 dicembre alla Fondazione Museo Pino Pascali, sarà consegnato il premio Pino Pascali 2012 alla giovane artista svedese Nathalie Djurberg, già premiata dal Presidente Napolitano con il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia del 2009, l’artista si aggiudica il premio insieme a Hans Berg musicista e compositore. La commissione aggiudicatrice è composta da Rosalba Branà, direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali, Roberto Lacarbonara, giornalista e curatore indipendente, Mariapaola Spinelli, curatrice indipendente. La mostra è esposta nelle sale del museo e ripercorre la produzione di Nathalie Djurberg documentando le celebri clay animation, film realizzati in stop motion che raccontano narrazioni visionarie con protagoniste alcune marionette forgiate in argilla e plastiline. Tra i lavori esposti anche videoinstallazioni, e alcune sculture in plastilina e tecnica mista che l’artista destina al filmmaking. I soggetti più ricorrenti nell’opera di Djurberg sono creature ibride, invenzioni plastiche che alludono al mondo umano e animale dalle espressioni selvagge e conturbanti. Le musiche che accompagnano le installazioni, ne esaltano la drammatizzazione. Alcune opere significative del percorso dell’artista provengono dalla Fondazione Prada e dalla Galleria Giò Marconi di Milano. Interverranno il Sindaco e Presidente della Fondazione Pino Pascali, Domenico Vitto, l’Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia Silvia Godelli,la prof.ssa Christine Farese Sperken, Università degli Studi di Bari e membro del CDA della Fondazione, l’Assessore alla Cultura del Comune di Polignano Marilena Abbatepaolo.Tra le opere in mostra, un disegno animato che riproduce la straziante deformazione e il disfacimento del corpo di una figura femminile, dove una natura antropomorfa prende vita e aggredisce l’indifesa protagonista che, a sua volta, si trasforma in un personaggio mostruoso compiendo violenza sul proprio corpo. “Johnny” invece è il protagonista maschile della video installazione in cui tre donne nude aggrediscono e violentano sadicamente un ragazzo che, nascosto tra gli alberi della foresta, le scrutava danzare. Questi temi forti, suggeriscono la visita di un pubblico di soli adulti. La mostra rimarrà aperta fino al 27 Gennaio 2013, dal martedì alla domenica ore 11-13 e 17-21, lunedì chiuso, con visite su appuntamento. |
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Mercoledì 28 Novembre 2012 17:53 |
POLIGNANO - Con la fine della mostra Cinque bachi da setola e un bozzolo si è conclusa anche l’attività didattica 2012 della Fondazione Museo Pino Pascali che ha acquisito forza e inventiva da quando il museo si è trasferito nell’ex mattatoio di Polignano a Mare, in via Parco del Lauro 119. Il museo è luogo vivo, aperto alla città e al suo territorio, alla relazione, alla partecipazione e al coinvolgimento che partendo dai bambini raggiunge gli adulti. Per questo motivo la Fondazione Pascali ha ospitato sin dal 1 giugno 2012, data di apertura della nuova sede, conferenze, presentazioni di libri, concerti e soprattutto workshop e visite guidate dedicati ai giovani e giovanissimi. L’attività didattica è iniziata il 29 agosto 2012 con il progetto POR della Comunità Europea (obiettivo C5) “Organizzare eventi di arte contemporanea”. Il progetto è durato quasi quattro settimane e ha interessato 15 studenti del Liceo Artistico “Vincenzo Ciardo” di Lecce, selezionati su criteri di merito, per un percorso formativo a stretto contatto con l’arte contemporanea. Durante le mostre Cinque bachi da setola e un bozzolo (14 settembre – 25 novembre), Est/Ovest – Un dialogo tra Puglia e Montenegro (14 settembre – 14 ottobre) e Contaminazioni. Pino Pascali e il cinema anni ’60 (20 ottobre – 18 novembre) hanno partecipato ai laboratori circa 900 alunni delle scuole dell’infanzia e scuole primarie di Polignano a Mare e di alcune scuole medie inferiori e superiori della provincia di Bari. Ai ragazzi in visita al Museo sono stati mostrati opere e video dell’artista selezionati privilegiando l’aspetto ludico e creativo. I bambini delle scuole primarie hanno colorato riproduzioni di disegni di Pascali per poi portarli con sé a fine laboratorio come ricordo della mattinata. Per l’inaugurazione della mostra didattica Contaminazioni. Pino Pascali e il Cinema anni ’60 si è deciso di invitare le ultime classi del liceo artistico di Monopoli che hanno visitato l’esposizione guidati dalla curatrice. A conclusione della didattica per il 2012, il 24 novembre si è tenuto un Workshop intitolato Un intreccio di percorsi paralleli: l’Arte Contemporanea e il Cinema, evento creato in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari e che ha ospitato 40 tra studenti universitari e pubblico. Il calendario delle attività didattiche per il 2013 è già ricco e coinvolgerà le scuole di tutta la provincia per promuovere la figura dell’artista Pino Pascali, l’attività del museo e l’arte contemporanea.    |
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Mercoledì 28 Novembre 2012 11:25 |
POLIGNANO - La XV edizione del Premio Pino Pascali si inaugura a Polignano a Mare (Bari) venerdì 7 Dicembre 2012 alle ore 19.00.
E’ stata premiata dal Presidente Napolitano con il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia del 2009 come miglior giovane artista, Nathalie Djurberg si aggiudica il Premio Pino Pascali 2012 insieme a Hans Berg musicista e compositore, a cui sarà dedicata una mostra ospitata nelle sale del nuovo Museo Pino Pascali.
La commissione composta da Rosalba Branà, direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali, Roberto Lacarbonara, giornalista e curatore indipendente, Mariapaola Spinelli, curatrice indipendente, ha così motivato la scelta:
“Entrare nel territorio di Nathalie Djurberg è come varcare la soglia del proprio inconscio, eros e thanatos si rincorrono, i tabù sviscerati visivamente in un sincrono perfetto tra le immagini e la musica di Hans Berg. Creatrice di favole per adulti, nella tensione drammatica giocata tra humor e horror, tra perversione e psicosi, il contesto allegorico della giovane artista svedese rivela le dinamiche collettive del nostro tempo, i ritmi ossessivi dell’agire, le difficoltà di stabilire equilibri sereni tra uomo e natura”.
Alla commissione è affidata anche la curatela dell’esposizione che ripercorrerà la produzione di Nathalie Djurberg documentando le celebri clay animation, film realizzati in stop motion che raccontano narrazioni visionarie con protagoniste alcune marionette forgiate in argilla e plastiline. Tra i lavori esposti anche videoinstallazioni, ricostruzioni ambientali che ospitano lo spettatore al centro del processo narrativo, e alcune sculture in plastilina e tecnica mista che l’artista destina al filmmaking.
I soggetti più ricorrenti nell’opera di Djurberg sono creature ibride, invenzioni plastiche che alludono al mondo umano e animale dalle espressioni selvagge e conturbanti. All’interno di questo microcosmo, le musiche prodotte dal compositore Hans Berg rappresentano un linguaggio complementare e un connubio suggestivo in grado di esaltare la drammatizzazione.
Nathalie Djurberg ha scelto di esporre alcune opere significative del suo percorso attraverso una selezione di video-installazioni, sculture e filmati dal 2007 sino al 2011 provenienti dalla Fondazione Prada e dalla Galleria Giò Marconi di Milano.
Intervengono: Il Sindaco e Presidente della Fondazione Pino Pascali, Domenico Vitto;
L’Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia Silvia Godelli;
La prof.ssa Christine Farese Sperken, Università degli Studi di Bari e membro del CDA della Fondazione;
L’Assessore alla Cultura del Comune di Polignano Marilena Abbatepaolo. |
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Lunedì 19 Novembre 2012 16:33 |
POLIGNANO - La XV edizione del Premio Pino Pascali si inaugura a Polignano a Mare (Bari) venerdì 7 Dicembre 2012 alle ore 19.00.
E’ stata premiata dal Presidente Napolitano con il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia del 2009 come miglior giovane artista, Nathalie Djurberg si aggiudica il Premio Pino Pascali 2012 insieme a Hans Berg musicista e compositore, a cui sarà dedicata una mostra ospitata nelle sale del nuovo Museo Pino Pascali. che si avvale della collaborazione della Fondazione Prada e della Galleria Giò Marconi di Milano.
La commissione composta da Rosalba Branà, direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali, Roberto Lacarbonara, giornalista e curatore indipendente, Mariapaola Spinelli, curatrice indipendente, ha così motivato la scelta:
“Entrare nel territorio di Nathalie Djurberg è come varcare la soglia del proprio inconscio, eros e thanatos si rincorrono, i tabù sviscerati visivamente in un sincrono perfetto tra le immagini e la musica di Hans Berg. Creatrice di favole per adulti, nella tensione drammatica giocata tra humor e horror, tra perversione e psicosi, il contesto allegorico della giovane artista svedese rivela le dinamiche collettive del nostro tempo, i ritmi ossessivi dell’agire, le difficoltà di stabilire equilibri sereni tra uomo e natura”.
Alla commissione è affidata anche la curatela dall’esposizione che ripercorrerà la produzione di Nathalie Djurberg documentando le celebri clay animation, film realizzati in stop motion che raccontano narrazioni visionarie con protagoniste alcune marionette forgiate in argilla e plastiline. Tra i lavori esposti anche videoinstallazioni, ricostruzioni ambientali che ospitano lo spettatore al centro del processo narrativo, e alcune sculture in plastilina e tecnica mista che l’artista destina al filmmaking.
I soggetti più ricorrenti nell’opera di Djurberg sono creature ibride, invenzioni plastiche che alludono al mondo umano e animale dalle espressioni selvagge e conturbanti. All’interno di questo microcosmo, le musiche prodotte dal compositore Hans Berg rappresentano un linguaggio complementare e un connubio suggestivo in grado di esaltare la drammatizzazione.
Intervengono: Il Sindaco e Presidente della Fondazione Pino Pascali, Domenico Vitto;
L’Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia Silvia Godelli;
La prof.ssa Christine Farese Sperken, Università degli Studi di Bari e membro del CDA della Fondazione;
L’Assessore alla Cultura del Comune di Polignano Marilena Abbatepaolo.
Note biografiche
Nathalie Djurberg (1978, Lysekil, Svezia; vive e lavora a Berlino), vincitrice del Leone d’Argento alla Biennale di Venezia del 2009 come miglior giovane artista.
Ha svolto i suoi studi presso la Malmö Art Academy e la Hovedskous Art School di Göteborg.
Mostre personali: Premio Pino Pascali, Polignano a Mare, 2012; New Museum, New York, 2012; Röda Sten Art Centre, Göteborg, 2012; Camden Arts Centre Londra, 2011; Walker Art Center Minneapolis, 2011; Kestnergesellschaft, Hannover, 2009; Centre Pompidou, Parigi, 2009; Santa Barbara Contemporary Arts Forum 2008,USA; Hammer Museum, Los Angeles, 2008; Fondazione Prada, Milano, 2008; Zach Feuer Gallery, New York, 2006; Galleria Giò Marconi, Milano, 2005; Konstföreningen AURA, Lund, Svezia, 2002.
Mostre collettive: Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea, CCC Strozzina, Firenze, 2012; Gaze & Lust. Sexuality in Contemporary Art, Bergen Kunstmuseum, Sweden, 2012; Ibrido. Genetica delle forme d’arte Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano, 2011; La poupée de cire, la poupée de son, Migros Museum Zurigo, 2010; Fare Mondi / Making Worlds, LIII Biennale di Venezia 2009; Worlds on Video, CCC Strozzina Firenze, 2009; After Nature, The New Museum of Contemporary Art, New York, 2009; The Shapes of Space, Guggenheim Museum New York, 2008; Into Me/Out of Me, MACRO Roma, 2007; Enclosed. Contemporary Media Art Screening, British Museum, Londra, 2006.
Hans Berg (1978 Rättvik, Svezia, vive e lavora a Berlino). E’ un compositore e produttore di musica elettronica. Musicista autodidatta ha iniziato a suonare la batteria in gruppi rock e punk, all'età di quattordici anni. Un anno dopo con l’acquisto del primo sintetizzatore e campionatore ha iniziato a creare musica elettronica. In aggiunta ai suoi numerosi concerti dal vivo, Berg ha anche una vasta discografia con le etichette Kant Recordings, Productions Tsunami, e altri. Ha incontrato Nathalie Djurberg a Berlino nel 2004, e da allora ha composto le musiche per tutti i suoi film e installazioni. Ha eseguito le sue performances musicali in gallerie e musei di tutto il mondo.
Discografia recente: Jan Tenner, Whatever EP, Fullbarr, 2011 (Remix); Enzyme Black, ME2U, Enzyme Black 2010 (Remix); To Mu EP, Kant Recordings 2010; Wood & Stone EP, Kant Recordings 2009. |
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