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Scritto da Pierfrancesco Catucci
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Lunedì 06 Maggio 2013 12:13 |
 TURI - Si è concluso con una vittoria (3-1 a Casoli) ma, soprattutto, con un punto di capitan Stefania Topputi, il campionato dell’Acqua Amata Turi che torna da Casoli con gli ultimi tre punti della stagione che valgono un settimo posto, miglior risultato di sempre nel quarto campionato nazionale per la società turese. Un punto di Stefania Topputi per l’arrivederci del capitano che lascia il volley giocato. Una storia d’amore lunga 15 anni e non destinata ad esaurirsi anche se le strade, per forza di cose, si separeranno. A servirle la pipe del 25-11 la giovanissima Mariateresa D’Aprile, una metafora del ricambio generazionale che passa già per le mani, in tutti i sensi, della palleggiatrice Mavi Raguso e del secondo libero Ivana Cazzetta che, assieme alla D’Aprile, ha fatto quest’anno la prima esperienza in serie B2. Con risultati egregi. A Casoli, contro l’ex Ana Branco, il capitano ha lanciato l’ultimo ruggito della sua carriera sportiva turese, combattendo l’emozione e sfoggiando una prestazione di altissimo profilo. Assieme alla squadra che, ritrovata un po’ di serenità negli ultimi mesi, dopo una stagione parecchio travagliata per gli infortuni, è riuscita a concludere il campionato con tre vittorie nelle ultime quattro gare, la prima delle quali contro l’allora capolista Corato, poi sconfitta dal Maglie che è volato in serie B1. A Casoli, dunque, il coronamento di una stagione che, analizzata nel contesto della sfortuna che si è abbattuta sulla squadra di Moramarco, non può che definirsi più che positiva. I 37 punti con cui l’Acqua Amata ha chiuso il campionato sono il miglior risultato di sempre per una squadra abituata a lottare per la salvezza e che quest’anno non è mai stata in zona rossa. Una squadra che è riuscita a portare a casa grandi imprese nonostante tutto. Una squadra che si merita un grandissimo “grazie”. |
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Scritto da Pierfrancesco Catucci
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Martedì 30 Aprile 2013 15:48 |
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Scritto da Pierfrancesco Catucci
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Lunedì 22 Ottobre 2012 11:32 |
E’ un’Acqua Amata Turi concreta quella che sbriga la pratica Campobasso in tre set e con il minimo sforzo. Una squadra compatta in tutti i fondamentali che, pur adeguandosi a tratti al ritmo basso della gara, porta a casa l’intera posta in palio. E rispolvera, per metà match, la soluzione La Forgia opposto che ha caratterizzato il girone di ritorno della passata stagione. E ora la classifica del girone H della serie B2 femminile dice che è zona playoff.
LE FORMAZIONI Moramarco conferma il 6+1 di Potenza con Raguso al palleggio, Martilotti opposto, Pilato e Topputi in banda, Renna e La Forgia al centro, Gaudio libero. In panchina il ritorno, dopo diversi anni, di Samanta Intini. Mister Di Cesare, invece, schiera il suo Campobasso con Antonella Di Cesare in regia, Paola Di Cesare a completare la diagonale, Procacci e Sassano in posto 4, Laudati e Aceto al centro, Santoro libero. Arbitri i signori Giuseppe Persia ed Eustachio Papapietro della sezione di Matera.
PRIMO SET E’ subito Pilato a suonare la carica per l’Acqua Amata Turi che, sul 5-2, è già andata a segno con tutti i propri attaccanti. Il diagonale vincente e l’ace di capitan Topputi mandano le due squadre al primo time out tecnico (8-4). Ancora Topputi dal servizio e Pilato da posto 4: le padroni di casa allungano e mister Di Cesare sfrutta il primo time out discrezionale a disposizione (11-4). Il Campobasso prova a rientrare con la doppia pipe di Sassano, ma i due successivi block out di Pilato ristabiliscono il +8 dell’Acqua Amata (14-6). Che è sempre più padrona del campo e che, con la palla di seconda di Raguso, si porta sul 16-7 al secondo time out tecnico. Si gioca punto a punto con il Turi che conduce il primo arbitro che estrae (forse in maniera troppo affrettata) il cartellino giallo alla schiacciatrice molisana Sassano per proteste (22-13 e ancora time out Campobasso). La sette di La Forgia consegna alle padroni di casa 9 set point (24-15). Al secondo tentativo il diagonale di Martilotti chiude il parziale (25-16).
SECONDO SET Draganova in campo per l’Acqua Amata al posto di La Forgia. E subito Pilato per l’1-0. E’ equilibrio nelle prime battute (3-3) spezzato dai muri di Draganova e Renna e dall’ace della stessa centrale bulgara (6-3). Con La Forgia in campo nel ruolo di opposto per Martilotti (7-5), l’Acqua Amata va alla prima interruzione obbligatoria sull’8-6 grazie al muro di capitan Topputi. Le fast di Renna e Draganova scavano il solco al rientro in campo (13-8). E l’errore in fase di costruzione delle ospiti manda le formazioni dai rispettivi tecnici sul 16-9. Moramarco ripropone in campo Cazzetta al servizio e la giovanissima ripete l’ace di Potenza (20-13 e time out Campobasso). E sul fallo al palleggio di Di Cesare si chiude la seconda frazione (25-16).
TERZO SET Le padroni di casa tornano in campo con La Forgia opposto, come nel parziale precedente, l’avvio è all’insegna dell’equilibrio (3-3). A spezzarlo il doppio block out di capitan Topputi (5-3 e time out Di Cesare). Qualche errore di troppo in casa Turi, ma al primo time out tecnico il vantaggio è ancora delle padroni di casa (8-6 con il primo tempo di Draganova). Al rientro in campo La Forgia e Pilato scavano il solco (12-7). E il primo tempo di Renna fissa il punteggio sul 16-12 al secondo time out tecnico. La gara si avvia all’epilogo con l’Acqua Amata che controlla agevolmente (23-16 e time out Di Cesare). E la fast di Draganova chiude l’incontro (25-18). |
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Scritto da Pierfrancesco Catucci
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Martedì 11 Settembre 2012 18:23 |
 TURI - Ancora due conferme per l’Acqua Amata Turi che sta delineando il proprio organico in vista della prossima stagione. Silvia Renna e Grazia Giardinelli vestiranno ancora la maglia turese. La prima, centrale salentina classe 1980, è alla terza stagione a Turi, la seconda, libero di casa nostra classe 1981, è al suo secondo campionato consecutivo dopo qualche anno di stop e tante stagioni in cui ha difeso i colori del volley turese. “Sono felicissima di restare qui a Turi - ha esordito la Renna - perchè vuol dire che qui ho lasciato un segno. In questi due anni, seppur a volte con qualche difficoltà - abbiamo sempre raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione e spero che quest’anno le cose possano andare ancora meglio. Ho trovato una squadra molto competitiva che, sono sicura, disputerà un bel campionato. Io ci metterò tutto il mio impegno e la mia voglia di far bene”. Stesso impegno e stessa voglia di lavorare per Grazia Giardinelli. “Dopo il ritorno, la riconferma: riprendere a giocare dopo tre anni di inattività era già una grande sfida, ma ora voglio intraprendere un’altra stagione sportiva con nuovi obiettivi. Lo scorso anno il mio desiderio era riprendere la forma fisica, riprendere confidenza con la palla; quest’anno mi allenerò con la grinta di sempre e la passione che mi tiene ancorata a questo sport da quando avevo 6 anni, per conquistare il campo. E’ vero, il tempo passa, e competere con atlete più giovani e magari meno impegnate nel lavoro, non è semplice, ma la forza di volontà e la perseveranza, quasi sempre, aiutano a raggiungere i propri obiettivi. Vestire ancora una volta la maglia turese, per me, è motivo di grande orgoglio e spero di rappresentare al meglio il nostro paese”. Ed è di questo orgoglio, di questa voglia di far bene, di questo desiderio di tornare in campo che l’Acqua Amata Turi ha bisogno. Così come del sostegno e del supporto dei tifosi, sempre pronti a incoraggiare la formazione turese anche nei momenti di difficoltà. Il loro calore potrebbe essere l’elemento in più per una stagione ancora più esaltante. |
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Scritto da Pierfrancesco Catucci
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Mercoledì 05 Settembre 2012 12:19 |
 TURI - Sostituire Ana Branco, dopo quanto fatto lo scorso anno, nel reparto delle centrali turesi, era un’operazione delicata. Ma per farlo al meglio, il direttore sportivo Giacomo Iacovazzi non ha avuto dubbi. Al suo posto ci sarà Mina Draganova, italo-bulgara classe 1987, arrivata a Turi nei giorni scorsi. “Sono subito rimasta piacevolmente sorpresa dall’ambiente che ho trovato a Turi. Mi sono integrata al meglio in questo gruppo e sono convinta che, insieme, potremo fare cose molto positive”. Mina, però, preferisce non sbilanciarsi sul prossimo campionato: “sono un po’ scaramantica, lasciamo che sia il campo a dare i suoi verdetti. Resta, comunque, una grande sensazione positiva”. Mina Draganova, figlia di Giorgio Draganov, tecnico del Matera di serie A2 maschile, arriva a Turi dopo l’esperienza a Fondi, in serie B2 e, soprattutto, dopo due anni alla Polizia Municipale Potenza in serie B1. “Nel capoluogo lucano, con Nino Gagliardi, sono cresciuta davvero tanto. Lì ho anche cominciato a fare lavoro fisico in palestra pesi e ho vissuto una bellissima esperienza sportiva”. Prima ancora il suo esordio nei campionati nazionali con la formazione calabrese del Cutro, in serie B2. Ad allenarla (e a palleggiare per lei) la coreana Young Lye Won, ancora in attività, sempre a Cutro, nonostante i suoi 52 anni.
“Mina ha subito detto sì al nostro progetto - ha spiegato il direttore sportivo Iacovazzi -. Si tratta di una ragazza giovane con tanta voglia di riscattarsi dopo un’esperienza non proprio esaltante come quella di Fondi. E, soprattutto, si tratta di una ragazza umile che ha da subito messo a disposizione della squadra la sua esperienza. Quest’anno ci siamo sforzati di mettere a disposizione di mister Pasquale Moramarco una rosa completa in tutti i ruoli e sono certo che riusciremo a breve a coprire quei dettagli che ancora ci mancano”. |
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Scritto da Pierfrancesco Catucci
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Domenica 02 Settembre 2012 10:31 |
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TURI - Ha fatto il suo esordio in prima squadra, come fosse il primo giorno di scuola, la giovanissima palleggiatrice Mariateresa D’Aprile, classe 1995, regista, lo scorso anno, della Compro Oro Turi che ha vinto il campionato di prima divisione giovani. C’era tanta emozione e un po’ di timore nei suoi occhi alla vigilia del primo allenamento. Ma, una volta in palestra, tutto ha lasciato spazio alla voglia di lavorare e di crescere. “Essere stata integrata in prima squadra - ha commentato al termine della prima seduta di allenamento - è un onore oltre che un’occasione straordinaria per una giocatrice così giovane come me. Sarà una bella esperienza che mi darà la possibilità di imparare molto e di crescere sotto tutti i punti di vista. Sarà sicuramente un cammino impegnativo, ma sarà facilitato dal clima sereno che si sta già creando nel gruppo squadra. Il nostro primo obiettivo è quello di conoscerci sia sul campo che fuori, e mi auguro di trovare, oltre che delle compagne di squadra, anche delle amiche. Ma se sono qui, parte del merito è anche di mister Giuseppe Mangini e delle ragazze del settore giovanile che mi hanno accompagnato nella bellissima stagione dello scorso anno e che ringrazio pubblicamente”. Mariateresa è stata una scommessa della società turese che lo scorso anno ha deciso di acquistare il suo cartellino investendo, come ormai da qualche anno, nel settore giovanile. Un anno in prima divisione giovani e poi il salto in serie B2. Conquistato con impegno e sudore.
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Scritto da Pierfrancesco Catucci
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Venerdì 31 Agosto 2012 16:04 |
 TURI - E’ il secondo grande colpo dell’Acqua Amata Turi. Dopo Valentina Pilato, a completare la diagonale di posto 4, dalla serie B1 arriva un’altra Valentina. Lei è Martilotti, è calabrese di Corigliano ed è reduce da un bel settimo posto con la maglia del Corciano (PG). Ottimo muro e gran potenza in fase d’attacco per la giovane laterale cosentina classe 1988, che vanta anche un’esperienza in serie A2, ad Aprilia, dove concluse il campionato con una importante salvezza. Si trattava della prima esperienza lontano da casa per l’allora appena 20enne Valentina che, nei quattro anni precedenti aveva contribuito alla cavalcata del Rossano Calabro dalla serie D alla serie B1. Un’esperienza sicuramente positiva per la giovane schiacciatrice coriglianese, lanciata, da quella stagione in poi, nei campionati che contano. Dopo Aprilia, infatti, il trasferimento in Toscana, a Firenze, prima di passare a Genova e poi a Corciano, sempre in serie B1. E quest’anno la scelta di tornare al sud e di sposare il progetto dell’Acqua Amata Turi. “Le prime sensazioni in questa nuova società - esordisce Martilotti - sono più che positive. Ho trovato un bell’ambiente, persone competenti, disponibili e alla mano. E questo non può che essere un primo passo importante”. Valentina si è subito aggregata al gruppo che mercoledì ha cominciato la preparazione e ha immediatamente legato con le nuove compagne. “Anche l’impatto con la nuova squadra - prosegue - è stato molto positivo. Adesso dobbiamo conoscerci meglio e trovare la giusta intesa. E sono sicura che, insieme, disputeremo un campionato sereno”. Dello stesso avviso anche il direttore sportivo Giacomo Iacovazzi che, nelle ultime ore che hanno preceduto l’avvio della preparazione, ha messo a segno questo importante colpo di mercato. “Valentina ha subito sposato il nostro progetto. Si tratta di una ragazza giovane e di esperienza e, soprattutto, con tanta voglia di far bene. Insomma, ha tutte le caratteristiche per essere protagonista di una bella stagione con la nostra maglia. In lei abbiamo riposto tante speranze e siamo sicuri che risponderà sempre presente all’appello di mister Moramarco. Con lei e Pilato abbiamo completato una diagonale di schiacciatrici di altissimo livello. Che, con capitan Stefania Topputi, ci permetterà di avere sempre una grande varietà di gioco anche in situazioni complicate. A Valentina, così come a tutte le nuove arrivate do con molto piacere il benvenuto a Turi”, con la certezza che anche la nostra città saprà rispondere presente all’appello del volley femminile. |
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Scritto da Pierfrancesco Catucci
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Martedì 28 Agosto 2012 18:13 |
TURI - Ripartire dalle certezze. E’ stata questa la filosofia con cui il direttore sportivo Giacomo Iacovazzi ha dato avvio alla campagna di costruzione della nuova Acqua Amata Turi. E le certezze non possono che portare il nome di Stefania Topputi e Mavi Raguso. La prima, schiacciatrice classe 1985, è il capitano indiscusso della squadra turese e la seconda, palleggiatrice classe 1991, è la regista che delle ultime due salvezze nella quarta serie nazionale. Con un denominatore comune: entrambe sono il frutto del vivaio della società turese. “Anche quest’anno - spiega capitan Topputi - farò parte del gruppo che lo staff societario sta mettendo in piedi per disputare il prossimo campionato. Sono contenta di poter dare ancora il mio contributo alla squadra, alla società e allo sport turese in generale. Nonostante le ben note difficoltà che l’intero movimento pallavolistico sta fronteggiando, la società sta allestendo un organico di tutto rispetto per la categoria che andremo ad affrontare ed io sono orgogliosa di poter difendere i colori del mio paese”. Orgoglio che la accomuna alla 20enne palleggiatrice. “Sono molto orgogliosa di essere un punto fermo del progetto che da ormai tre anni mi coinvolge. Le persone che mi girano intorno e che fanno parte di questa grande famiglia sono davvero motivate e convinte che questa realtà non possa che crescere. E ne sono convinta anch’io. La fiducia che tutti loro, a partire dal tecnico, che per me rappresenta molto più che un semplice allenatore, hanno riposto in me sin dal primo giorno, non può che essere corrisposta con grandissimo entusiasmo e voglia di far bene. Poi vestire la maglia della squadra del proprio paese nella quarta serie nazionale a 21anni, non ha bisogno di commenti. So che la squadra allestita quest’anno è davvero molto competitiva, per cui lo stimolo a prenderla per mano e traghettarla verso l’alto è sicuramente grande. Non vedo l’ora di cominciare, conoscere le mie nuove compagne e mettere fuori il meglio di me, con la ferma convinzione che il lavoro paga, sempre”. E loro due ne sono la dimostrazione.
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