Cultura e Spettacolo Castellana

Il quarto capitolo di Ab Origine

Venerdì 9 e sabato 10 gennaio, in scena in largo San Leone Magno

CASTELLANA – Quarto capitolo, riassunto in un atto unico, per Ab Origine – Laddove tutto ha avuto inizio, la rievocazione storica con installazioni immersive ispirata agli eventi che sconvolsero la città di Castellana Grotte e il sud est barese tra il 1690 e il 1691. Per due giorni, venerdì 9 e sabato 10 gennaio, in scena in largo San Leone Magno, attori e danzatori daranno vita al racconto basato su manoscritti e documenti che testimoniano fatti dell’epoca, una narrazione che spiega come si è arrivati a celebrare la Madonna della Vetrana nella magica Notte delle Fanove, tra le più antiche manifestazioni di devozione popolare esistenti in Italia che come ogni anno si terrà l’11 gennaio. Titolo del quarto capitolo è “Pro faciliori intelligentia”, un racconto scenico di memoria e rinascita, nato da una ferita collettiva che nel tempo si fa visione condivisa. Tre punti di vista nel buio della peste che colpisce Castellana alla fine del Seicento: una ragazza, un religioso e un sindaco prendono voce come se fossero un unico respiro, quello di un’intera comunità smarrita e in attesa. Intorno a loro, la statua della peste resta sempre illuminata e cambia colore insieme agli stati d’animo che attraversano la scena: paura, colpa, attesa, speranza. Non si spegne mai, perché anche nel dolore più profondo qualcosa continua a restare vivo. Il racconto intreccia la cronaca e l’intimità, i documenti e la preghiera, la parola e il corpo, accompagnando lo spettatore dentro un tempo sospeso in cui la memoria diventa presenza e la sofferenza, attraversata fino in fondo, si apre lentamente alla possibilità della salvezza. “Ab Origine – Pro faciliori intelligentia”, è un evento realizzato in collaborazione dalla società Grotte di Castellana e dal Comune di Castellana Grotte, con il patrocinio della Rete dei Fuochi di Puglia della Regione Puglia con la regia di Angelo Barone e la direzione artistica di Giuseppe Savino, la drammaturgia di Giacomo Ballaré, le coreografie di Vito Leone Cassano e Claudia Cavalli, la scenografia urbana di Emanuele Ricchi e Alessio Verdolino. Gli interpreti sono gli attori Adriana Coletta, Claudio Pinto Kovačević, Gregorio Saracino e i danzatori della Compagnia Eleina D. Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Antonella Piazzolla, Claudia Mangini, Samuel Puggioni e Francesco Ayrton Lacatena.
Ingressi ogni ora a partire dalle 18.45. Punto di partenza, con controllo biglietti: piazza Garibaldi (nei pressi del Mirò cafè). I biglietti sono disponibili al link www.ticketone.it/artist/grotte-castellana o presso i rivenditori autorizzati. Ingresso gratuito per⁠ persone con disabilità titolari della disability card e accompagnatore, ⁠bambini con età inferiore ai 12 anni, previo controllo e solo se accompagnati da un familiare.

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