Cultura e Spettacolo Castellana

PhilosophArs torna a Castellana Grotte per esplorare la realtà del cambiamento

Parte la settima edizione di PhilosophArs, il festival della filosofia e delle arti umane, che si tiene da venerdì 10 a domenica 12 ottobre al Museo Anelli delle Grotte di Castellana. Quest’anno il festival esplora il tema “Effetti Speciali” per stimolare riflessioni sul confine tra realtà e apparenza, virtualità e concretezza, a partire dal concetto eracliteo di “realtà del cambiamento”.

Il coordinamento scientifico, curato da Paolo Ponzio, ha scelto il tema per analizzare la mutabilità dell’esperienza, usando linguaggi che spaziano dall’etica alla politica, dalla fotografia alle arti performative. L’associazione Legato a Mano, organizzatrice dell’evento, ha sottolineato come la fusione tra cultura e arte serva ad avvicinare la comunità a temi complessi, favorendo una crescita personale e collettiva. Il festival è anche ispirato dal filosofo castellanese dell’Ottocento, Andrea Angiulli.

Il programma delle tre serate, a ingresso gratuito, unisce dialoghi filosofici e momenti di arte performativa. Venerdì si apre con un focus sul “Comunismo Digitale” con Maurizio Ferraris, che discuterà come restituire all’umanità la ricchezza prodotta dai dati digitali. Sabato, tra gli ospiti, Mario De Caro e Sofia Bonicalzi affronteranno il tema “La realtà in questione” analizzando lo scetticismo legato all’intelligenza artificiale e ai mondi simulati. La chiusura di domenica vedrà, tra gli altri, la performance di Rafael Spregelburd, tra i drammaturghi argentini più tradotti.

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