29/10/2011 13:27
CASTELLANA –
Stasera 29 ottobre, alle ore 18,30 presso il Pala Grotte, i cugini della Sei Sport ospitano la Sideout Castellana. Per la squadra allenata da Flavio Rinaldi l’imperativo è “ripartire dai due set vinti e dimenticare i tre set persi nell’ultima partita giocata con l’Andria”. Mancano quindi poche ore alla prima battuta della terza giornata del campionato regionale di serie C girone A di pallavolo maschile. Per la Sideout ancora un turno in casa, dopo le gare disputate finora nella Città delle Grotte (derby “in trasferta” contro la Materdomini Castellana alla prima giornata e debutto interno contro l’Andria alla seconda).
Grande attesa per il secondo derby stagionale che metterà di fronte la seconda (Sei Sport con due vittorie e 5 punti) e la quinta (Sideout con un successo, uno stop al tie-break e 4 punti). Rinaldi (al rientro in panchina dopo l’assenza di domenica scorsa) dovrebbe presentare la formazione titolare con Ragucci al palleggio, Mangini sulla sua diagonale, Rosini e Caputo schiacciatori, Loiacono e capitan Schettini al centro, Basile libero. Toccherà a loro cercare fin dall’inizio i tre punti contro una formazione che, di fatto, ha iniziato molto bene il torneo e da subito si è candidata ad un ruolo da protagonista. A Sideout, inoltre, tocca l’arduo compito di sfidare in serie la seconda e la prima della classe e sempre in trasferta (sabato 5 novembre, infatti, sarà sul parquet di Giovinazzo per affrontare la Libertas e Volley è Vita, unica squadra a punteggio pieno nel girone A della serie C).
“Voglio veder giocare la squadra che ho apprezzato nei primi due set disputati con l’Andria – ha commentato il direttore generale e team manager di Sideout, Marco Plini – Compatti, brillanti, capaci di imporre il nostro gioco. Poi ci siamo un po’ persi, travolti da alcune situazioni sfavorevoli. Nel prossimo turno, invece, affronteremo il secondo derby quasi consecutivo e dobbiamo lavorare proprio sull’aspetto mentale del gruppo e della squadra. Sarà importante avere testa e un giusto approccio, anche perché il palcoscenico, ovvero il Pala Grotte, impone di dover essere sempre concentrati al massimo per commettere meno errori possibile”.