05/02/2026 17:44
L’integrazione sociale è un diritto fondamentale e diventa ancora più centrale quando riguarda bambine e bambini con disabilità.
È da questa consapevolezza che nasce la seconda edizione del progetto “Sport Insieme – Sport, disabilità e inclusione sociale”, avviato per il periodo gennaio-giugno 2026 nel Comune di Castellana Grotte.
Alla presentazione della nuova edizione, il 22 gennaio, hanno preso parte il sindaco Domi Ciliberti, l’assessore allo Sport Fabio Caputo, la consigliera comunale delegata alle Pari Opportunità Valentina De Lucia, Anita Paolillo, responsabile del Settore II Servizi Sociali del Comune, insieme alle famiglie, alle associazioni sportive e agli educatori coinvolti nel progetto.
A partire dal mese di febbraio, 14 bambine e bambini, tra i 6 e i 13 anni, potranno vivere lo sport come uno spazio di crescita, relazione e inclusione, allenandosi e divertendosi all’interno di un contesto pensato su misura per le loro esigenze.
Il progetto si rivolge ai minori con disabilità accertata ai sensi dell’articolo 3, comma 1 e comma 3, della Legge 104/1992, residenti nel Comune di Castellana Grotte e frequentanti la scuola primaria o secondaria di primo grado. Fondamentale la collaborazione con tre realtà sportive del territorio, che metteranno a disposizione competenze e strutture: Calciomania Castellana per il calcio, Atletica Castellana Freedogs per l’atletica leggera e Fiaccola per il tennistavolo.
Le attività si svolgeranno in orario pomeridiano extrascolastico, all’interno delle strutture sportive e degli spazi comunali deputati alla pratica sportiva.
Il progetto ha l’obiettivo di sostenere concretamente le famiglie, offrendo ai minori la possibilità di partecipare gratuitamente ad attività socio-sportive strutturate, favorendo la piena socializzazione e l’inclusione nei contesti ricreativi e sportivi.
Le attività saranno condotte dalle associazioni sportive con il supporto costante di operatori-educatori esperti, garantendo un rapporto di almeno un educatore ogni due bambini con disabilità, a tutela della sicurezza e della qualità dell’esperienza.
Lo sport, in questo percorso, diventa uno strumento educativo essenziale: risponde al bisogno di movimento, di relazione e di appartenenza, permettendo alla persona con disabilità di migliorare le proprie capacità cognitive, fisiche e relazionali. Attraverso il gioco e l’attività sportiva si rafforza l’autostima, si sperimenta la gratificazione dei risultati raggiunti e si costruisce una maggiore stabilità emotiva.
“Sport Insieme” si conferma così un progetto che guarda alla comunità nel suo insieme, promuovendo un’idea di inclusione concreta in cui lo sport diventa linguaggio comune e spazio di incontro reale.