29/07/2026 11:42
Si è spento nelle ultime ore l’avvocato Michele Lovascio, figura storica dell’avvocatura pugliese e padre del sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio. La notizia della sua scomparsa, avvenuta mercoledì 29 luglio 2026, ha suscitato profondo cordoglio nella comunità conversanese e negli ambienti giudiziari del territorio. Con lui se ne va uno degli interpreti più autorevoli e longevi della professione forense nel Sud-est barese. Civilista e penalista, Michele Lovascio aveva iniziato la propria attività nei primi anni Sessanta. Lo Studio Legale Lovascio nacque infatti nel 1963, sotto la sua direzione, diventando nel tempo un punto di riferimento per cittadini, imprese e professionisti. Nel dicembre 2023 l’Ordine degli Avvocati di Bari lo aveva celebrato tra i colleghi capaci di raggiungere il prestigioso traguardo dei sessant’anni di professione. La sua non è stata soltanto una lunga carriera, ma una vera scuola di diritto e di vita. Nel suo studio si sono formate generazioni di avvocati, accompagnate con rigore, competenza e attenzione umana. Per tanti giovani professionisti Michele Lovascio è stato un maestro nel significato più autentico del termine: una persona dalla quale apprendere non soltanto le norme e le strategie processuali, ma anche il rispetto per le istituzioni, la lealtà nei rapporti professionali e il valore sociale della toga. Una testimonianza pubblicata in occasione dei suoi sessant’anni di attività lo descriveva proprio come un «grande maestro», un uomo capace di ispirare chi aveva avuto il privilegio di lavorare al suo fianco. Parole che restituiscono la dimensione di una figura autorevole, ma sempre profondamente legata alle persone e alla propria comunità. Il suo impegno, infatti, non rimase confinato nelle aule di tribunale. Lovascio partecipò attivamente alla vita civile, culturale e associativa di Conversano. Una presenza discreta ma costante, attraverso la quale contribuì alla crescita del tessuto sociale cittadino e alla costruzione di relazioni tra istituzioni, professioni e mondo dell’associazionismo. La storia personale e professionale di Michele Lovascio si intreccia così con quella della Conversano contemporanea. Per oltre mezzo secolo ha attraversato i cambiamenti della città, seguendone lo sviluppo economico e sociale e offrendo il proprio contributo attraverso il diritto, la cultura e l’impegno civico. La sua autorevolezza nasceva dall’esperienza, ma anche dalla capacità di ascoltare, consigliare e trasmettere fiducia. Alla moglie Annamaria, ai figli, ai nipoti e a tutti i familiari giunge in queste ore l’abbraccio di Conversano. L’avvocato Michele Lovascio lascia un vuoto difficile da colmare, ma anche un patrimonio di valori destinato a continuare nel lavoro e nell’impegno di quanti hanno avuto la fortuna di incontrarlo.