17 aprile 2026 | 10:51
Attualità Conversano

Conversano-Putignano, riaperta la strada in contrada Nepita

Riaperta la strada in Contrada Nepita tra Conversano (BA) e Putignano (BA)

È stato finalmente riaperto il tratturo di via Nepita, tra Conversano (BA) e Putignano (BA). Dopo mesi di disagi, è stato rimosso il blocco di cemento che impediva l’accesso carrabile alla strada vicinale “Foggia di Persia”.

I residenti e i proprietari agricoli possono ora tornare a raggiungere le proprie abitazioni e i terreni in contrada Nepita.

Strada chiusa da novembre 2025

La vicenda era iniziata il 25 novembre 2025, quando all’ingresso della strada interpoderale era stato collocato un imponente blocco in cemento, rendendo impossibile il passaggio di auto e mezzi agricoli.

Per mesi, i residenti sono stati costretti a muoversi a piedi, nonostante la distanza di circa sette chilometri dal centro di Conversano.

Il tribunale di Bari ordina la riapertura

Con ordinanza del 21 febbraio 2026, il giudice della Prima Sezione Civile del Tribunale di Bari ha accolto il ricorso presentato dai proprietari dei terreni, riconoscendo la lesione del possesso e qualificando l’azione come uno spoglio “violento e clandestino”, posto in essere con piena consapevolezza di agire contro la volontà dei legittimi possessori (animus spoliandi).

In sede difensiva, i responsabili dell’ostruzione avevano sostenuto la natura privata della strada, affermando che fosse stata realizzata dai propri dante causa e negandone l’uso pubblico.

Tuttavia, gli accertamenti dell’Ufficio Tecnico del Comune di Conversano hanno chiarito in modo inequivocabile la questione: la “Foggia di Persia” è una strada vicinale ad uso pubblico, inserita nel piano comunale e unica via di accesso agli immobili della zona.

Condanna e spese processuali

Alla luce di questi elementi, il Tribunale ha ordinato la reintegrazione immediata del passaggio carrabile, disponendo la rimozione del blocco di cemento a cura e spese dei resistenti.

I responsabili sono stati condannati al pagamento delle spese processuali: 3.277,50 euro in favore dei ricorrenti e 2.026,00 euro per ciascun interventore, oltre accessori di legge.

Un provvedimento che, a distanza di settimane, ha finalmente trovato esecuzione, ponendo fine a una situazione che aveva inciso in modo significativo sulla quotidianità e sui diritti dei residenti.

Con la riapertura del tratturo, torna così percorribile un collegamento essenziale per la vita e il lavoro in contrada Nepita.

© Riproduzione riservata