15 giugno 2026 | 16:23
Cronaca Conversano

Il PD sospende il candidato arrestato questa mattina

La sezione cittadina del Partito Democratico di Conversano rompe il silenzio e prende ufficialmente posizione dopo la notizia dell’arresto, avvenuto nelle prime ore della mattinata, di Alessandro Lomele candidato alla carica di consigliere comunale inserito nella lista Dem in vista delle prossime elezioni amministrative. Con un comunicato diffuso poco dopo la notizia pubblicata in anteprima su Fax dell’esecuzione del provvedimento restrittivo disposto dall’autorità giudiziaria, il partito ha annunciato l’immediata sospensione del candidato coinvolto, scegliendo una linea improntata alla nettezza politica ma anche al rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento. “Apprendiamo la notizia relativa al coinvolgimento di un candidato consigliere comunale nella lista del Partito Democratico di Conversano, destinatario di un provvedimento restrittivo disposto dall’autorità giudiziaria”, si legge nella nota diffusa dalla segreteria cittadina. Il Pd conversanese sottolinea anzitutto il “pieno rispetto del lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine”, evidenziando come spetterà esclusivamente agli organi competenti accertare fatti, responsabilità ed eventuali conseguenze giudiziarie. Ma il passaggio politicamente più rilevante del comunicato riguarda la scelta di prendere “con chiarezza le distanze da ogni situazione che possa anche solo generare dubbi, opacità o ombre sul corretto esercizio della funzione pubblica e sull’immagine delle istituzioni cittadine”. Da qui la decisione: “Per questo motivo abbiamo disposto l’immediata sospensione dal partito del candidato oggetto del provvedimento restrittivo”. Una presa di posizione che arriva in un momento inevitabilmente delicato per il clima politico cittadino, già attraversato dalla tensione tipica della campagna elettorale e che ora rischia di essere ulteriormente segnato dalle inevitabili ripercussioni pubbliche e politiche della vicenda. Nel comunicato il Partito Democratico ribadisce la propria identità politica e amministrativa, richiamando i valori che — secondo quanto affermato dalla sezione locale — hanno sempre orientato l’azione del partito sul territorio.“La nostra comunità politica ha sempre fondato la propria azione sui principi della legalità, della trasparenza, del rispetto delle regole e dell’etica pubblica”, scrive il Pd, assicurando che il lavoro politico continuerà “con serietà e responsabilità esclusivamente nell’interesse della città, dei cittadini e della credibilità delle istituzioni democratiche”. Non manca, inoltre, un riferimento al delicato equilibrio che deve accompagnare situazioni di questo tipo, tra garantismo e rigore politico. Il partito parla infatti della necessità di “mantenere senso delle istituzioni, equilibrio e fermezza morale”, evitando “sia processi sommari sia sottovalutazioni”. Un messaggio che sembra voler tenere insieme due esigenze spesso difficili da conciliare nel dibattito pubblico contemporaneo: da una parte il rispetto della presunzione di innocenza e delle garanzie costituzionali, dall’altra la tutela dell’immagine delle istituzioni e della fiducia dei cittadini. Secondo il Pd cittadino, infatti, “la fiducia dei cittadini si tutela attraverso comportamenti limpidi, rigore politico e rispetto delle regole”. Il comunicato si conclude con una riaffermazione del ruolo che il partito intende continuare a svolgere nella vita pubblica cittadina: “Il Partito Democratico di Conversano continuerà a essere presidio di legalità, partecipazione democratica e buona amministrazione”. 

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