29/01/2026 16:38
Il 19 gennaio, a Roma, si è spento all’età di 93 anni lo stilista di fama mondiale Valentino Garavani. A ricordare l’Imperatore della moda sono stati gli studenti e le studentesse della professoressa Roberta Marchese, responsabile del Dipartimento Moda dell’Istituto Professionale “Domenico Modugno” di Conversano.
Non è necessario essere appassionati di moda per comprendere il valore del successo internazionale e l’eredità artistica lasciata da uno degli stilisti più influenti e importanti del Made in Italy. Valentino rappresenta un simbolo dell’eccellenza italiana, dell’alta moda e del lusso contemporaneo.
Infatti, il suo lavoro è inevitabilmente oggetto di studio. “La sua storia e la sua arte vengono approfondite durante tutto il percorso dell’indirizzo Moda, Industria e Artigianato per il Made in Italy” – afferma la professoressa Roberta Marchese – “con un focus particolare nell’ultimo anno, dedicato alla storia della moda e del costume dal 1900 a oggi”.
Celebre per aver reso iconico il rosso Valentino, una tonalità brillante ottenuta mescolando magenta, una punta di giallo e un lieve tocco di nero. “Pantone gli ha persino dedicato una palette ufficiale con la sua firma cromatica”, continua la coordinatrice del Dipartimento Moda. “Per il mondo della moda, infatti, il colore Valentino è identificato come 3456C”. Un colore che richiama la vita, la passione e l’amore, fino a diventare un segno distintivo della sua visione estetica. “Nello studio dello stilista si approfondisce anche il suo concetto di eleganza”, spiega Marchese.
La creazione di un abito, per Valentino, nasceva da un’idea e da un modo di essere, che andava oltre il semplice atto del vestire. Valentino ha contribuito a chiarire il significato di eleganza a livello internazionale: non ostentazione, né semplice adesione alle tendenze. “Ci ha insegnato l’armonia, la misura e il rispetto della tradizione sartoriale”, conferma l’insegnante.
Gli studenti e le studentesse dell’Istituto Professionale “Domenico Modugno” ricordano Garavani come un esempio di eccellenza creativa, eleganza senza tempo e dedizione al lavoro. Valentino ha saputo unire alla moda i concetti di discrezione e raffinatezza. Lo stilista ha dimostrato che “la moda passa e lo stile resta” e che “la vera eleganza non fa rumore”.
Il suo percorso mostra come talento, disciplina e coerenza stilistica possano tradursi in una carriera di successo nel mondo della moda. Un insegnamento che va oltre le tecniche sartoriali, diventando fonte di ispirazione per i giovani talenti del settore.
In occasione del progetto “Cinema e Moda”, nato nel 2025 e pensato per creare un dialogo tra arte cinematografica e sartoriale, gli alunni hanno approfondito lo studio dell’universo dell’alta moda, dall’ideazione alla produzione dei capi. “Questo progetto di lavoro” – conclude la professoressa Roberta Marchese – “ha prodotto degli abiti con un focus particolare sulle antiche arti applicate che continuano a rendere uniche e preziose le creazioni”.
L’ultimo Imperatore: un professionista dell’haute couture capace di esaltare la femminilità senza eccessi o volgarità. Un esteta che, alla domanda “Cosa desiderano le donne?”, rispondeva: “Essere belle”. Maestro dell’eleganza, ha posto al centro del suo lavoro la femminilità, il colore rosso e l’amore per la bellezza, proprio come in un film del regista spagnolo Pedro Almodóvar.