9 maggio 2026 | 19:18
Politica Conversano

Conversano, passa la mozione di sfiducia: cade il sindaco, il Comune verso il commissariamento

Il Consiglio Comunale di Conversano ha scritto una delle pagine politicamente più pesanti degli ultimi anni: la mozione di sfiducia al sindaco Lovascio è stata approvata. L’esito della votazione: undici voti favorevoli e cinque contrari. Quanto basta per interrompere la consiliatura e aprire la fase inevitabile del commissariamento. In aula la tensione è rimasta alta fino all’ultimo, con un clima da resa dei conti. Nessun colpo di teatro, nessuna suspense: i numeri, una volta letti uno dopo l’altro, hanno restituito una maggioranza consiliare pronta a voltare pagina, anche a costo di chiudere bruscamente il quinquennio. Nel dettaglio, si sono espressi contro la mozione di sfiducia i consiglieri: Gungolo, Abbruzzi, Martino, Sportelli, Dadetta. Hanno invece votato a favore della mozione, determinandone l’approvazione: Cascella, Moramarco, Di Vagno, Fanelli, Loiacono Mario, Loiacono Pasquale, D’Alessandro, Matarrese, Borrelli, Galiano e Accardo. “Non stiamo scrivendo una bella pagina per la nostra città, ma sono stati cinque anni belli quelli trascorsi”, il commento di Giuseppe Lovascio, che qualche istante prima di ricevere la sfiducia del consiglio ha voluto ringraziare i dipendenti comunali e tutti coloro che lo hanno sostenuto. Ora la strada è tracciata: in Comune arriverà il commissario, chiamato a guidare l’ente nella fase transitoria, fino ai prossimi passaggi previsti dalla normativa e, successivamente, al ritorno alle urne che avverrà tra maggio e giugno. Il Comune entra così in una fase delicata, in cui l’attività politica si interrompe e resta soltanto l’amministrazione ordinaria, gestita dal commissario che sarà nominato dal Prefetto.

 

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