15 giugno 2026 | 17:07
Politica Conversano

Fuori dal nuovo Consiglio: le esclusioni eccellenti

moramarco ciro

Tra i dati politici più significativi emersi dalle elezioni amministrative di Conversano ci sono anche alcune esclusioni eccellenti che segnano, inevitabilmente, la fine di una stagione amministrativa e politica che negli ultimi anni ha inciso profondamente sulla vita pubblica cittadina.

Secondo il quadro che emerge dalle prime verifiche successive allo scrutinio, resteranno fuori dal nuovo Consiglio comunale figure di primo piano della consiliatura uscente come Ciro Moramarco, Maurizio Galiano, Domenico Di Vagno e Giuseppe Fanelli.

Si tratta di nomi che, in modi diversi, hanno rappresentato un punto di riferimento nel dibattito politico cittadino e che hanno avuto un ruolo centrale soprattutto nella fase più delicata dell’esperienza amministrativa guidata da Giuseppe Lovascio.

In particolare Ciro Moramarco e Domenico Di Vagno furono tra i protagonisti della sfiducia che pose fine anticipatamente all’esperienza amministrativa dell’ex sindaco, mentre Maurizio Galiano ha incarnato negli anni una delle voci più costanti, strutturate e puntuali dell’opposizione politica, distinguendosi per continuità e incisività nell’azione consiliare.

Nonostante risultati personali tutt’altro che marginali, il responso delle urne non sarebbe stato sufficiente a garantire loro un posto nella nuova assise cittadina. Moramarco avrebbe raccolto 337 preferenze personali, mentre Galiano avrebbe superato quota 200 voti, fermandosi a 206. Numeri importanti sul piano individuale, che però non sarebbero bastati a compensare le difficoltà complessive incontrate dalla coalizione di riferimento.

Il risultato elettorale ha infatti premiato altri schieramenti, riducendo sensibilmente gli spazi di rappresentanza per alcune liste e determinando così l’esclusione di candidati che, fino a poche settimane fa, sembravano destinati ad avere ancora un ruolo centrale nel Consiglio comunale.

Al di là delle appartenenze politiche, la loro uscita di scena rappresenta comunque un elemento destinato a modificare gli equilibri dell’aula, privando il nuovo Consiglio di figure che negli ultimi anni hanno animato il confronto politico cittadino con posizioni spesso dure, ma sempre riconoscibili e fortemente caratterizzate.

Adesso il quadro politico conversanese si prepara dunque a una fase nuova, con un ricambio significativo sia nella maggioranza sia tra i banchi dell’opposizione, mentre nelle prossime ore si attende la definizione ufficiale degli eletti e la proclamazione definitiva del nuovo Consiglio comunale.

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