17 aprile 2026 | 11:23
Attualità Gioia

“Le Fanove d’Sciò”: giovedì 19 marzo a Gioia del Colle

Fanove di San Giuseppe a Gioia del Colle: giovedì 19 marzo torna “Le Fanove d’Sciò”

C’è un’attesa vibrante tra le chianche del borgo antico. Giovedì 19 marzo, a partire dalle ore 19, Gioia del Colle (BA) tornerà a riappropriarsi delle sue radici più profonde con la quarta edizione di “Le Fanove d’Sciò”.

Un evento che, anno dopo anno, si consolida come l’appuntamento imperdibile per chi cerca l’unione perfetta tra sacro, profano, spettacolo e identità territoriale.

Le fanove di Gioia del Colle: cosa sono e cosa significano

Le fanove sono molto più di un semplice falò: sono il respiro di una comunità che si ritrova. Bruciano il freddo dell’inverno per accogliere la nuova stagione. Tra convivialità e devozione, il calore della fiamma rinnova il legame con la terra: un auspicio di luce per il raccolto che verrà.

L’itinerario della luce: le quattro tappe del 19 marzo

Il percorso, che partirà dal monumentale corso Vittorio Emanuele II, si snoderà nel cuore del borgo più antico toccando quattro stazioni simboliche, ognuna con un’anima definita.

Largo Le Grazie – Il fuoco del ricordo: dove si custodisce il tempo. Questa fanova insegna alle nuove generazioni il valore del “prendersi cura” della propria storia.

Chiesa Madre – L’alchimia del sacro: il punto in cui il rito pagano incontra la fede. È la fiamma che unisce l’antico culto della protezione spirituale della famiglia e dei lavoratori.

Piazza dei Martiri – L’ombra del gigante: all’ombra dell’imponente Castello Normanno-Svevo, qui si evoca la grandezza della cultura gioiese. Un ponte di luce tra il Medioevo e l’identità popolare.

Arco Cimone – Il varco dei desideri: in questo scorcio magico, la realtà cede il passo al mito, un luogo dove ogni scintilla porta con sé una speranza e dove il passato torna a parlarci con voci nuove. Ogni fuoco non sarà solo un ammasso di legna ardente, ma un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto.

Musica, acrobati e cucina contadina

A rendere la serata ancora più magica sarà la presenza di acrobati e artisti circensi. Con le loro evoluzioni tra cielo e fuoco, questi professionisti del brivido apriranno ufficialmente la notte, regalando suggestioni che lasceranno grandi e piccoli con il fiato sospeso.

Ma “Le Fanove d’Sciò” è anche un trionfo dei sensi a tavola. Lungo il percorso, i visitatori potranno riscoprire l’autenticità della cucina povera contadina. Riflettori accesi sul re della brace gioiese, lo zampino, accompagnato dal celebre Vino Primitivo DOC Gioia del Colle. Quest’anno, inoltre, l’evento dà ampio spazio alla sostenibilità: diverse aziende agricole locali esporranno i loro prodotti a chilometro zero, offrendo degustazioni di eccellenze genuine che raccontano il rispetto per la nostra terra.

«L’obiettivo non è solo fare festa, ma recuperare il senso più profondo della comunità — spiegano gli organizzatori dell’associazione culturale Sciò. — Brindare intorno al fuoco con un bicchiere di vino significa abbattere le barriere, parlarsi, ritrovarsi. In un mondo che corre, ci fermiamo davanti alla fiamma per riscoprire il valore dello stare insieme.»

Come raggiungere l’evento: navetta gratuita

Per agevolare l’accesso sarà attivo un servizio di navetta gratuita dalle 18 alle 23.30, con collegamento dal parcheggio del supermercato LIDL all’ingresso dell’evento in corso Vittorio Emanuele II.

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