26/09/2025 12:22
Un importante ritrovamento di documenti storici è avvenuto nei depositi dell’Archivio Diocesano di Conversano (ADC). Si tratta di pergamene, manoscritti e volumi che si credevano perduti, alcuni dei quali erano stati oggetto di regolare denuncia di smarrimento. Il ritrovamento è stato notificato alla Soprintendenza Archivistica per la Puglia e al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.
I documenti erano conservati negli scantinati-depositi archivistici, dove erano stati spostati più di vent’anni fa. Il tesoretto include pergamene risalenti anche a prima dell’anno Mille. Tra queste, una del 904 che descrive un contratto agricolo e una del 915 su una permuta terriera. Trovata anche una pergamena del 1099 che documenta la spartizione di un bosco tra due monasteri, e altre due del 1163 e 1166 relative a dispute e concessioni.
Oltre a questi reperti antichi, sono stati recuperati anche documenti successivi. Tra questi, una busta contenente resoconti delle visite dei vescovi a Rutigliano tra il 1533 e il 1690, un insieme di fascicoli dal Cinquecento all’Ottocento e numerosi volumi a stampa e manoscritti. Spicca inoltre una lettera autografa del re Vittorio Emanuele II al vescovo di Conversano, datata 1865, e un manoscritto anonimo del 1903-04 con notizie raccolte da vari giornali. Questo recupero offre nuove opportunità per gli studiosi e gli storici, mettendo a disposizione un patrimonio documentale significativo per la ricerca e la conoscenza del passato locale.