16/09/2025 14:40
Il consigliere comunale Tommaso Ventaglini ha criticato duramente l’amministrazione di Gioia del Colle, guidata dal sindaco Giovanni Mastrangelo, durante il consiglio comunale. Le sue accuse si sono concentrate su due temi principali: il degrado urbano e la mancata concessione della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati.
Ventaglini ha puntato il dito contro l’assessore all’ambiente, Vito Etna, per la gestione del decoro cittadino. Ha descritto una situazione di sporcizia e incuria che affligge il centro della città, citando cestini pieni di rifiuti indifferenziati e odori sgradevoli. Secondo il consigliere, le risposte dell’assessore sono state insufficienti e prive di un piano a lungo termine. Per Ventaglini, la gestione dei rifiuti non è un problema secondario, ma un riflesso della qualità dell’intera amministrazione, che a suo parere si dimostra superficiale.
L’altro punto di scontro è stata la bocciatura della mozione del Partito Democratico per conferire la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese. La maggioranza ha respinto la proposta senza dibattito. Ventaglini ha definito l’atto “grave e preoccupante”, sottolineando il coraggio di Albanese nel denunciare i crimini di guerra a Gaza e in Cisgiordania. Ha criticato la scelta dell’amministrazione di non unirsi agli altri comuni italiani che hanno sostenuto la relatrice ONU. Secondo il consigliere, la decisione di non appoggiare la mozione è un segno di allineamento politico cieco che sacrifica i valori di pace e giustizia.