📠
Logo Faxonline.it di Mercoledì 05/08/26

Un milione nei rifiuti

Vespasiano, come racconta Svetonio, introdusse nell’Impero romano la tassa sulle urine.

Le urine servivano per conciare le pelli e a Roma ce n’era particolare bisogno, tant’è che i bagni pubblici, i cosiddetti vespasiani, venivano continuamente presi d’assalto dai tintori, che facevano incetta di pipì per poter mandare avanti le loro botteghe di pelli.

Avendo bisogno di rimpinguare le casse pubbliche, Vespasiano pensò di istituire una tassa sulle urine: prelevi un dolium di pipì? Paghi tot sesterzi.

Il figlio di Vespasiano, Tito, rimproverò il padre per questa tassa che, secondo lui, puzzava. Vespasiano non si scompose, prelevò dalla cassa dello Stato alcune monete d’oro, introitate proprio con quella tassa, e le fece annusare al figlio: «Senti un po’, annusale. Per caso puzzano?».

Pecunia non olet, fu la famosa frase di Vespasiano: il denaro non puzza. Non importa come lo guadagni, come lo conservi o come lo investi, ha sempre lo stesso valore.

E invece a Bitonto il denaro puzza. Eccome! E c’è da dire anche: meno male!

Perché sapete dove è stato trovato un milione di euro? Nella discarica di rifiuti.

La storia è tutta da raccontare.

Un signore gioca al Million Day i soliti numeri, legati a una vicenda familiare: 2, 4, 8, 10 e 51. Prima o poi usciranno.

Venerdì scorso, 31 luglio, i numeri escono. Felice corre alla ricevitoria per riscuotere, ma trova la fila e aspetta. Nel frattempo legge un cartello coi numeri vincenti, i suoi, e la precisazione: “non pagabile”.

Chissà qual è l’inghippo, pensa. Questa vincita non vale.

Lascia il tagliando sul bancone e se ne torna a casa.

Il titolare della ricevitoria trova il tagliando e lo getta nell’immondizia.

L’ignaro e ignorante giocatore, la sera, racconta alla moglie l’accaduto: «Pensavo di aver vinto un milione, invece il biglietto non era pagabile».

«Cretino», gli risponde la moglie, «non era pagabile perché quelle vincite così grosse non le può pagare la ricevitoria, ma se porti il tagliando a Bari te lo pagano».

«Dov’è?»

«L’ho buttato!»

Vi lasciamo immaginare la scena successiva.

La sera stessa comincia la caccia al tagliando, che si conclude all’alba di due giorni dopo. La discarica di Bitonto viene passata al setaccio e, alla fine, il tagliando vincente viene fuori, anche se puzza.

Il tagliando.

Perché il milione che il bitontino incasserà, come diceva Vespasiano, non avrà alcun odore, se non quello della fortuna.

Copyright © 2008-2026 Converpress S.r.l. - Tutti i diritti sono riservati - Faxonline.it è una testata giornalistica della Converpress s.r.l.
Informazioni legali - Informativa sui cookie - Privacy policy - Contattaci
▽  Espandi △  Torna al video
Archivio
Caricamento elementi in archivio in corso...
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Accetta Rifiuta Personalizza Info
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sui cookie

Si informa che questo sito utilizza cookie tecnici ed analitici che permettono il regolare funzionamento, l’accesso ai servizi offerti nel sito Internet, il servizio di analisi del traffico web, nonché di risalire alle interazioni con altri siti web. Per ulteriori informazioni sui cookie che utilizziamo o su come eliminarli, è possibile consultare la nostra cookie policy ( https://www.faxonline.it/informativa-sui-cookie/ ).

Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
CookieDurataDescrizione
ypsession1 monthYumpu sets this cookie to store a unique ID string for each chatbox session. This allows website support to see previous issues and reconnect with the previous supporter.
yumpu_slc7 daysYumpu sets this cookie to determine the preferred language and country setting of the visitor. This allows the website to show content most relevant to that region and language.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
CookieDurataDescrizione
_fbp3 monthsFacebook sets this cookie to display advertisements when either on Facebook or on a digital platform powered by Facebook advertising after visiting the website.
_ga1 year 1 month 4 daysGoogle Analytics sets this cookie to calculate visitor, session and campaign data and track site usage for the site's analytics report. The cookie stores information anonymously and assigns a randomly generated number to recognise unique visitors.
_ga_*1 year 1 month 4 daysGoogle Analytics sets this cookie to store and count page views.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
CookieDurataDescrizione
iutk6 monthsIssuu sets this cookie to recognise the user's device and what Issuu documents have been read.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
CookieDurataDescrizione
AVPUID1 yearNo description available.
m1 year 1 month 4 daysNo description available.
session1 yearNo description available.
ypsitetrack1 yearDescription is currently not available.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo