05/02/2026 12:57
La giunta municipale con delibera n.15 del 16 gennaio ha approvato il piano delle opere pubbliche per il triennio 2026–2028 che prevede investimenti per circa 44 milioni di euro con l’obiettivo di valorizzare le infrastrutture, il patrimonio storico, le scuole, la viabilità, l’ambiente e gli spazi urbani della città.
Il capitolo economicamente più rilevante riguarda il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico. Spicca su tutti il maxi intervento di restauro di Palazzo Roberti Alberotanza, per un importo superiore ai 13,6 milioni di euro, destinato a rendere pienamente fruibile uno degli edifici simbolo del centro cittadino. Accanto a questo, il Castello Angioino sarà interessato sia dalla riqualificazione delle aree di accesso presso l’Arco Vaaz, sia dal progetto culturale “Echi dal mare. Visioni sonore e digitali nel Castello di Mola”, che con un investimento di 3 milioni di euro punta a valorizzare il castello angioino con installazioni multimediali e percorsi innovativi.
Un’altra opera strategica è il dragaggio dei fondali del porto di Mola di Bari, per un valore di 8,8 milioni di euro. Si tratta di intervento atteso da anni, fondamentale per migliorare la sicurezza, la navigabilità e le potenzialità economiche dello scalo cittadino.
Nella programmazione è prevista anche la rigenerazione urbana per la frazione balneare di Cozze che sarà interessata da un progetto di riqualificazione complessiva da 2 milioni di euro nell’ambito dei fondi FSC 2021–2027.
Nell’ottica di recupero degli spazi urbani degradati è prevista la demolizione delle “villette a mare” di via La Malfa e la successiva realizzazione di un parco inclusivo, per un investimento di 1,3 milioni di euro.
L’ex Mattatoio comunale sarà oggetto di una ristrutturazione da 2,5 milioni di euro per diventare un centro sportivo, ricreativo e culturale al servizio della comunità. Sul versante ambientale è previsto l’ampliamento e l’adeguamento del centro comunale di raccolta rifiuti, con la realizzazione di un centro del riuso nella zona PIP, per un importo di 300 mila euro.
Diversi gli interventi sulle scuole cittadine. La scuola dell’infanzia “Arianna” sarà interessata da lavori di manutenzione straordinaria per 1,33 milioni di euro, mentre il plesso Dante Alighieri beneficerà di interventi per oltre 4,59 milioni di euro, uno dei più rilevanti investimenti sull’edilizia scolastica degli ultimi anni.
Massima attenzione viene riservata alla mobilità sostenibile e alla viabilità. Il programma prevede la realizzazione dell’asse pedonale e ciclabile di via Paolo VI, le ciclovie intercomunali verso Polignano a Mare e Conversano, e la riqualificazione di via Mangini e via Canudo con nuovi percorsi ciclopedonali. A questi interventi si affiancano due corposiprogetti di manutenzione straordinaria delle strade comunali, uno per l’ambito urbano e uno per quello extraurbano, per un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro.
Completano il quadro la realizzazione di una nuova area attrezzata per la sosta e il ristoro, con mini aree caravan e parking hub lungo i percorsi naturalistici del territorio comunale, e una serie di interventi minori ma diffusi finalizzati al miglioramento della qualità urbana e ambientale.
In buona sostanza il Programma triennale dei lavori pubblici prevede interventi che toccano il porto, il centro storico, le periferie, le scuole e la mobilità.