9 marzo 2026 | 10:14
Attualità Mola

Mola di Bari punta al recupero del patrimonio urbano costiero

Con la Delibera di Giunta Comunale n. 39 del 10 febbraio 2026, il Comune di Mola di Bari compie un ulteriore passo nella direzione di una valorizzazione consapevole e strategica del proprio rapporto storico, economico e identitario con il mare.

La partecipazione all’Avviso Pubblico

L’atto approvato dall’esecutivo municipale dispone infatti la partecipazione all’Avviso Pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche del Mare, finalizzato alla selezione di proposte progettuali destinate al finanziamento di interventi di sviluppo, riqualificazione e ammodernamento di porticcioli, approdi e borghi marinari situati nei territori dei comuni litoranei italiani con popolazione residente non superiore a 30.000 abitanti.

Si tratta di una misura nazionale che mira a sostenere, attraverso risorse dedicate, il recupero infrastrutturale e funzionale delle piccole realtà portuali e dei tessuti urbani costieri storicamente legati alla marineria, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività economica, migliorare la qualità degli spazi pubblici e promuovere modelli di sviluppo sostenibile fondati sulla tutela del paesaggio e delle tradizioni locali.

Nel caso di Mola di Bari, la partecipazione all’Avviso si inserisce in un percorso amministrativo che, negli ultimi anni, ha progressivamente riconosciuto al sistema portuale e al borgo marinaro un ruolo centrale non soltanto dal punto di vista produttivo – in relazione alle attività della pesca e della piccola cantieristica – ma anche in termini di attrattività turistica, rigenerazione urbana e valorizzazione culturale.

Gli obiettivi

L’iniziativa del Dipartimento per le Politiche del Mare rappresenta dunque un’opportunità concreta per accedere a finanziamenti finalizzati alla riqualificazione degli spazi portuali, al miglioramento degli approdi e alla restituzione alla comunità di ambiti urbani che costituiscono parte integrante della memoria storica e dell’identità cittadina.

Attraverso la candidatura, l’Amministrazione comunale intende promuovere un progetto capace di coniugare interventi infrastrutturali e azioni di recupero del patrimonio urbano costiero, in una prospettiva di sviluppo che tenga insieme esigenze economiche, qualità della vita e salvaguardia del paesaggio marino.

La deliberazione approvata costituisce, pertanto, l’atto formale con cui il Comune manifesta la volontà di concorrere al programma nazionale, riservandosi la definizione e la successiva trasmissione della proposta progettuale secondo le modalità e le tempistiche previste dall’Avviso pubblico.

In tal senso, il mare torna ad essere non soltanto elemento paesaggistico o vocazione economica, ma infrastruttura identitaria attorno alla quale ripensare il futuro assetto urbano della città, rafforzando il legame tra sviluppo locale, sostenibilità e memoria collettiva.

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