17 aprile 2026 | 11:27
Attualità Mola

Mola di Bari: una meta turistica emergente

Alla Borsa Internazionale del Turismo 2026 di Milano, conclusasi il 12 febbraio, Mola di Bari si è presentata come parte attiva di un sistema territoriale sempre più capace di fare rete. Un approccio che trova oggi una significativa conferma nei dati illustrati durante il panel di Booking.com dal titolo “Insight Puglia 2026: navigare i nuovi trend del mercato”, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Graziamaria Starace e del commissario di Aret Pugliapromozione Luca Scandale.

Proprio in quella sede è emerso come Mola di Bari sia, tra le mete emergenti pugliesi, una di quelle con il più alto tasso di crescita in termini di prenotazioni rilevate sulla piattaforma nel periodo più recente. Un indicatore che fotografa una dinamica ormai evidente: la crescente attrattività delle destinazioni autentiche e dei centri di dimensioni contenute, capaci di offrire esperienze radicate nel territorio e lontane dai circuiti del turismo di massa.

Wedding Leisure: il turismo delle emozioni tra grotte e mare

Nel pomeriggio del 10 febbraio, in collaborazione con le Grotte di Castellana srl, il Comune ha inoltre presentato il progetto “Wedding Leisure: Dal Mistero della Terra alla Luce del Mare”, proponendo la creazione di un itinerario emozionale che coniughi il fascino ancestrale del patrimonio carsico con l’eleganza mediterranea della costa molese.

Il Destination Wedding si conferma, in questo contesto, un asset strategico non soltanto in termini di promozione, ma di economia reale: un segmento capace di generare indotto per le imprese locali, attivare nuove filiere professionali e raccontare il territorio sui mercati globali attraverso esperienze personalizzate e ad alto valore identitario.

La DMO “Costa dei Trulli e Valle d’Itria”: verso un sistema integrato

Particolarmente significativa, infine, la partecipazione di Mola di Bari al percorso di costituzione della nuova Destination Management Organization Costa dei Trulli e Valle d’Itria.

Nel corso della conferenza stampa dell’11 febbraio, organizzata presso lo stand regionale e alla presenza dell’assessore Starace, è stato presentato il progetto congiunto “Costa dei Trulli: i viaggiatori scelgono il mare e la Valle d’Itria”, sviluppato insieme ai Comuni di Castellana Grotte, Ceglie Messapica, Cisternino, Fasano, Monopoli, Ostuni, Polignano a Mare e Putignano.

L’obiettivo è quello di rafforzare l’identità di un’area che si candida ormai a diventare il terzo polo turistico della regione, accanto a Gargano e Salento, attraverso un modello organizzativo capace di connettere costa ed entroterra e di rispondere in maniera competitiva e sostenibile alle sfide del mercato contemporaneo.

Qualità, identità e territorio: il turismo oltre i numeri

I dati illustrati alla BIT restituiscono una tendenza chiara: cresce la domanda di esperienze autentiche, di borghi identitari e di mete emergenti in grado di offrire un rapporto diretto con il tessuto locale.

In questo scenario, Mola di Bari si distingue per la capacità di intercettare nuovi flussi e di proporre un modello di sviluppo che non si esaurisce nella crescita quantitativa delle presenze, ma che punta sulla qualità dell’offerta e sulla costruzione di un racconto territoriale coerente.

© Riproduzione riservata