03/03/2026 12:45
Prosegue con controlli mirati e straordinari l’attività della Polizia Locale di Mola di Bari. In queste settimane è stata impegnata in una serie di verifiche su ambiti ritenuti particolarmente sensibili per la tutela della legalità e dell’interesse collettivo. Un’azione che si inserisce nel solco di una più ampia strategia di presidio del territorio avviata dal Comando guidato da Nicola Leone, con l’obiettivo di contrastare fenomeni diffusi di utilizzo improprio degli spazi pubblici e di ripristinare condizioni di equità nell’accesso ai servizi.
I controlli della Polizia Locale
«Si tratta di controlli mirati – spiega il comandante Leone – che stanno progressivamente restituendo alla popolazione porzioni di territorio che, di fatto, erano finite nelle mani di chi, attraverso raggiri e utilizzi impropri, aveva trasformato il suolo pubblico in un bene di proprietà privata».
Tra i fronti su cui si è concentrata l’attenzione degli agenti vi è quello relativo all’utilizzo dei contrassegni di parcheggio destinati alle persone con disabilità. Nell’ambito di una verifica straordinaria finalizzata all’accertamento della permanenza dei requisiti per il rilascio dei pass, sono stati ritirati oltre 80 contrassegni risultati irregolari.
Il caso dei pass disabili irregolari
Gli accertamenti hanno evidenziato numerosi casi di contrassegni ancora intestati a persone decedute o a soggetti che, nel tempo, avevano perso i requisiti previsti dalla normativa vigente. Non sono mancate, inoltre, situazioni in cui sui parabrezza dei veicoli venivano esposte semplici fotocopie del contrassegno originale, pratica espressamente vietata e finalizzata ad aggirare i controlli.
In alcuni casi, tali riproduzioni sono state utilizzate anche in aree dove è prevista la sosta a pagamento, determinando una indebita occupazione di spazi pubblici e un conseguente vantaggio economico non dovuto. Per questi episodi sono attualmente in corso verifiche di polizia giudiziaria, finalizzate ad accertare eventuali responsabilità e a valutare la sussistenza di ulteriori profili di illecito.
Le conseguenze
«L’utilizzo improprio di uno strumento destinato a persone realmente fragili – sottolinea il comandante Leone – non è soltanto una violazione amministrativa, ma un comportamento che lede diritti fondamentali. Ogni stallo occupato illegittimamente è uno spazio sottratto a chi ne ha effettiva necessità».
Un intervento che, al di là del dato numerico, assume un significato concreto sul piano sociale: il corretto utilizzo dei contrassegni per disabili non riguarda soltanto il rispetto formale delle regole, ma incide direttamente sulla possibilità, per le persone con ridotta capacità motoria, di accedere ai servizi, alle strutture pubbliche e alle attività quotidiane.
L’attività di controllo della Polizia Locale proseguirà anche nelle prossime settimane su ulteriori ambiti ritenuti strategici, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e di garantire il rispetto delle norme poste a tutela della collettività. In un contesto urbano in cui il confine tra uso pubblico e appropriazione indebita può diventare sempre più labile, il presidio delle regole resta uno degli strumenti fondamentali per assicurare pari diritti e condizioni di accesso agli spazi comuni.