17 aprile 2026 | 11:48
Attualità Monopoli

Erosione costiera, il sindaco di Monopoli chiede l’intervento della Regione

La Regione Puglia ha approvato i primi quattro interventi strutturali contro l’erosione costiera. Circa 16 milioni di euro per il Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.

Il programma

Il programma è rivolto ai quattro interventi – valutati come immediatamente cantierabili e coerenti con gli obiettivi di adattamento climatico, prevenzione del rischio e resilienza dei territori costieri – proposti da Rodi Garganico e Zapponeta in provincia di Foggia, Massafra in provincia di Taranto e Ostuni in provincia di Brindisi.

All’Avviso pubblico regionale per la difesa della costa bassa avevano partecipato 17 comuni pugliesi e Monopoli aveva presentato un progetto, realizzato dall’Ufficio Ambiente da 5 milioni di euro. La proposta  riguardava il litorale del Capitolo, da lido Azzurro a lido Bambù con la previsione di: una barriera sommersa con moduli prefabbricati in calcestruzzo ecologico per assorbire l’energia del moto ondoso proveniente dal largo; specie vegetali tra la battigia e le dune esistenti per rinforzare la spiaggia; installazione di recinzioni in legno e sistemazione di cannucceti per proteggere la vegetazione e favorire il deposito di sabbia; realizzazione di passerelle in legno a tutela dei cordoni dunali e regolamentazione dell’accesso alla spiaggia.

La proposta rifiutata

Il progetto monopolitano (insieme a Cagnano Varano e Lesina, Fasano, San Pietro Vernotico e Torchiarolo, Squinzano, Trepuzzi e Vernole, Torricella) risulta tra i non ammessi. In una nota ufficiale della Regione Puglia, si legge che “non hanno soddisfatto i requisiti previsti dall’Avviso pubblico o non hanno superato la verifica istruttoria”.

In risposta alle polemiche sorte in seguito all’esclusione dai finanziamenti, la sezione Demanio e Patrimonio del dipartimento Bilancio, Affari Generali e Infrastrutture della Regione Puglia, ha tenuto a precisare: “Nessun Comune è stato escluso per scelta politica o territoriale. Gli esiti derivano esclusivamente dall’applicazione delle regole di un Avviso pubblico”. Una mera questione tecnica, insomma, che non avrebbe nulla a che vedere con la mancata rappresentanza monopolitana in Regione come aveva evidenziato il consigliere comunale, peraltro candidato alle Regionali proprio in una lista del presidente Decaro, Pietro Brescia espressione di Riprendiamoci Monopoli.

Il fenomeno dell’erosione negli anni e l’intervento del sindaco Annese

Quello dell’erosione è un fenomeno col quale Monopoli si è dovuto misurare numerose volte negli ultimi due decenni. Il caso più eclatante, ma perché avrebbe potuto tramutarsi in tragedia, avvenne a febbraio 2020 con il crollo della falesia sulla quale era posizionato il ristorante “Il Cavaliere”, in località Capitolo. Lo scorso anno si è stati costretti ad interdire Cala Verdegiglio proprio per lo scostamento della parete rocciosa ed il cedimento della scala che conduceva alla spiaggia con pericoli per la pubblica incolumità. Di pericolo crollo si parlò anche per Portavecchia, oggi oggetto di restyling ma situazioni similari si registrano a macchia d’olio lungo il litorale. Si pensi a Cala Susca, Cala Paradiso e Cala Tre Buchi e non ultimi i transennamenti a Porto Bianco e Porto Rosso, con la sua grotta, peraltro, candidata a patrimonio Unesco.

Nei giorni scorsi è stata completamente divelta la passeggiata sotto il Castello Carlo V con la scaletta d’accesso interdetta. “L’erosione è un’emergenza oggettiva” così ha dichiarato il sindaco Angelo Annese “che esula da responsabilità dell’amministrazione comunale. Per questo serve una cabina di regia e un tavolo comune nel quale affrontare in maniera sinergica la questione”.

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