03/03/2026 11:08
Portavecchia, proroga di 180 giorni? Una falsità.
L’assessore ai Lavori Pubblici Cristian Iaia smentisce la presunta consegna del cantiere di Porta Vecchia a settembre prossimo. Alla Città Metropolitana di Bari è stato richiesto di chiudere il cantiere entro metà giugno consci della necessità di “salvare” la stagione estiva.
Il prolungamento dei termini (da marzo ch’era previsto a metà giugno) è dovuto alla variante tecnica voluta dalla Sovrintendenza dopo le demolizioni. “Il cantiere opera come un “formicaio” su micro-lavorazioni di precisione e sicurezza” assicura Iaia. “Sto presidiando ogni fase di quello che è, a tutti gli effetti, il cantiere più complesso oggi presente su Monopoli. Pertanto, ritengo fondamentale non prestare il fianco a ricostruzioni fantasiose o a chiacchiere prive di riscontro tecnico”.
Intanto sul cantiere stanno operando Enel, Italgas e AQP. Si sta realizzando la condotta fognaria definitiva, opera di ingegneria idraulica “strutturale” a durata almeno ventennale che prevede uno scavo profondo 5 metri per 25 metri di lunghezza. Sono stati dismessi i tronchi gas mentre si sta gestendo il revamping della cabina di trasformazione Enel che alimenta il centro storico, realizzando una linea complessa.
La prossima settimana, tuttavia, sarà necessario un distacco di corrente per l’esecuzione di ulteriori lavori tecnici. In programma martedì un incontro in cantiere con la Soprintendenza per formalizzare i dettagli del muro a mare e del varco di via Papacenere.
In Giunta comunale sta per arrivare lo studio di fattibilità delle tre opere pubbliche che sbloccano il finanziamento da 3,5 milioni di euro della Regione Puglia: si tratta di 700mila euro per la difesa della spiaggia e le barriere soffolte di Porta Vecchia; di 980mila euro per la riqualificazione di via Mulini, edificio da destinare a residenze sociali; di 1,720 milioni di euro per il restauro del piano terra dell’ex convento di San Leonardo che diventa Casa delle Associazioni.