16 maggio 2026 | 09:33
Attualità Noci

Noci, “Radici in Fiore”: 50 nuovi iscritti nel ricordo di Leo Morea

Noci, “Radici in Fiore” trasforma il parco di via Tommaso Fiore in una comunità 18 aprile

Sabato 18 aprile il Parco di via Tommaso Fiore a Noci si è trasformato in uno spazio vivo e condiviso grazie a “Radici in Fiore”, l’iniziativa promossa dal Comitato di Quartiere che ha segnato anche l’avvio ufficiale del tesseramento dell’associazione. Un evento che ha superato le aspettative: circa cinquanta persone si sono iscritte, un risultato significativo per una realtà nata da un piccolo gruppo di circa otto persone.

“È stata una giornata molto bella”, racconta Ilaria dal Comitato di Quartiere. “Abbiamo accolto nuove persone e permesso loro di riscoprire questo luogo in una veste completamente diversa”. Il parco, infatti, è diventato qualcosa di più di uno spazio verde: un punto di incontro, un luogo vissuto e condiviso da tutti i cittadini nocesi.

L’evento si è svolto nel giorno del compleanno di Leo Morea, la figura da cui tutto ha avuto inizio. Fu lui, anni fa, a prendersi cura del parco in modo spontaneo, dedicando tempo ed energie alla manutenzione del verde e alla vivibilità dell’area. Un impegno silenzioso, nato anche da una vicenda personale dolorosa, che però nel tempo ha acceso qualcosa di più grande.

“Leo era una persona concreta, del fare”, spiegano dal Comitato. “E proprio dal fare siamo ripartiti anche noi”. Il suo esempio continua oggi a vivere nelle azioni quotidiane di chi frequenta e anima quel luogo.

La giornata si è sviluppata attraverso una serie di attività pensate per coinvolgere tutte le fasce d’età. I laboratori creativi hanno rappresentato uno dei momenti più partecipati: c’è chi si è cimentato nella preparazione dei taralli, chi nella realizzazione di gioielli in resina o lanterne luminose, trasformando il parco in uno spazio di manualità e condivisione. Accanto a queste attività, ha trovato spazio anche l’iniziativa dei più giovani, che hanno organizzato in autonomia un torneo di ping pong, arrivando persino a dare vita a una prima, “Federazione Nocese”.

L’evento è stato organizzato con l’idea precisa di renderlo accessibile a tutti, grazie anche al supporto di realtà locali come Angelica di Blue Art e gli allievi della scuola di ballo Joyful Dance, che hanno portato nel parco un momento di energia e condivisione.

“Un luogo pubblico deve essere di tutti”, spiega il Comitato. “Indipendentemente dalle condizioni economiche, sociali o personali”. In un contesto in cui spesso gli spazi tendono a essere privatizzati o poco fruibili, l’esperienza del parco di via Tommaso Fiore rappresenta un’alternativa concreta.

“Prima di parlare di comunità bisogna costruirla”, è il messaggio che accompagna questa realtà. E costruirla significa partire da gesti semplici: una sedia messa a disposizione, una chiacchierata, un laboratorio condiviso, un evento aperto. Elementi che, messi insieme, trasformano un luogo e lo rendono vivo.

Il parco di via Tommaso Fiore racconta oggi una storia diversa rispetto al passato. Non solo uno spazio verde, ma un punto di riferimento per chi cerca relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. Una dimostrazione concreta di come la cura di un bene pubblico possa generare valore attraverso l’impegno diretto dei cittadini.

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