9 maggio 2026 | 19:14
Cronaca Noci

Don Nicola, confermato obbligo di soggiorno

Resterà a Noci, sottoposto all’obbligo di soggiorno, don Nicola D’Onghia, ex parroco di Turi coinvolto nella tragica vicenda che il 2 aprile scorso costò la vita a Fabiana Chiarappa, 32 anni, soccorritrice del 118. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla difesa, confermando la misura cautelare disposta nei mesi scorsi.
Don D’Onghia è imputato per omicidio colposo e omissione di soccorso. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis e dalla pm Ileana Ramundo, la giovane sarebbe caduta dalla sua moto lungo la statale 172 tra Turi e Putignano. In quel frangente, l’auto guidata dal sacerdote l’avrebbe investita. La dinamica, ancora oggetto di accertamenti, ipotizza che il conducente fosse distratto dall’uso del telefonino: un’ipotesi che i tabulati telefonici acquisiti dai Carabinieri sembrerebbero avvalorare.

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