07/04/2026 15:51
Il 1° aprile 1967 è una data che ha segnato la storia di Noci (BA): per la prima e, ancora oggi, unica volta, la cittadina accolse in visita ufficiale un Presidente del Consiglio, Aldo Moro.
L’annuncio alla città
A dare la notizia fu il sindaco Donato D’Aprile, con un manifesto rivolto alla cittadinanza. Nel messaggio annunciava con entusiasmo l’arrivo di Moro, previsto per il pomeriggio di sabato 1° aprile, sottolineando come il Presidente non fosse uno sconosciuto per Noci, ma un amico della comunità.
Nel manifesto venivano ricordati anche i numerosi interventi realizzati grazie al suo impegno: l’edificio scolastico “Cappuccini”, inaugurato proprio in quella occasione, la scuola media, il centro sociale di Lamadacqua, la Pretura e l’elettrificazione delle campagne.
La macchina organizzativa
Dopo l’ufficializzazione della visita, il Comune mise in moto un’organizzazione puntuale: definizione del percorso, mobilitazione del personale, allestimento degli spazi istituzionali e pulizia straordinaria degli edifici. Furono preparati anche inviti, bandiere e decorazioni lungo il tragitto.
L’arrivo a Noci
Moro arrivò da Putignano, dove aveva partecipato a un’altra iniziativa istituzionale. Ad accoglierlo, all’ingresso di via Porta Putignano, c’erano il sindaco e le autorità locali. Da lì partì il corteo verso il Palazzo Municipale.
L’incontro in Municipio
Nel municipio, dopo la presentazione della giunta e del consiglio comunale, il sindaco rivolse al Presidente un discorso di benvenuto, ringraziandolo per quanto fatto per la città e illustrando le principali esigenze del territorio: un ospedale più adeguato, una scuola superiore, migliori strade rurali e il completamento dell’elettrificazione e dell’acquedotto nelle campagne.
Nel suo intervento, Moro ricordò il legame di amicizia con Noci e assicurò attenzione alle richieste avanzate dall’amministrazione.
L’abbraccio della città
Accolto da una folla numerosa, il Presidente si recò nella Sala Galleria, dove salutò i rappresentanti locali della Democrazia Cristiana, esprimendo soddisfazione per l’incontro con una comunità legata ai valori democratici.
L’inaugurazione della scuola
La visita proseguì nel quartiere Cappuccini, dove Moro inaugurò la nuova scuola elementare, benedetta dall’Amministratore Apostolico di Conversano. Presenti anche le autorità scolastiche cittadine.
La visita all’ospedale
Prima di lasciare Noci, il Presidente visitò l’ospedale civile, allora dotato di quaranta posti letto, e la casa di riposo annessa, fermandosi a salutare i pazienti.
Il ringraziamento alla città
Nei giorni successivi, il sindaco D’Aprile ringraziò pubblicamente i cittadini per l’accoglienza. Anche Moro, sia durante la visita sia il giorno seguente a Bari, espresse più volte la propria gratitudine verso la popolazione nocese.
Una volta rientrato a Roma, inviò un telegramma al sindaco per rinnovare il suo saluto e ricordare con emozione l’accoglienza ricevuta.