17/03/2026 17:17
Da una frazione di settecento abitanti a un podio nazionale. Si può emergere partendo da Triggianello, piccola località del comune di Conversano (BA)? La risposta è sì, ma bisogna essere straordinari.
“Quando ci si trova in un contesto piccolo come il nostro, sei quasi costretto a fare cose grandi”, racconta Donato Di Palma, mastro birraio e fondatore di Birranova. In città fioccano opportunità; in una frazione della provincia di Bari la realtà è diversa. “A Triggianello ci sono tante attività che fanno cose particolari. Noi abbiamo colto l’occasione per fare lo stesso”.
Da un viaggio in Inghilterra a quattordici anni
“Tutto nasce da una passione”, spiega Di Palma. “A quattordici anni sono stato in Inghilterra per studiare l’inglese e ho scoperto il mondo che c’è dietro la birra”. Non solo una bevanda: parte integrante del tessuto sociale anglosassone, dove il pub è casa, luogo di aggregazione e punto d’incontro per eccellenza. “Ho voluto fare mio questo aspetto culturale”.
Portare quella cultura in una frazione di settecento abitanti è diventato il filo conduttore di un progetto imprenditoriale che parla di legami, territorio e identità.
Artigiani o imprenditori?
In Puglia, al 30 settembre 2024, le imprese artigiane individuali erano 55.859, un numero in costante calo dal 2014, secondo il rapporto Unioncamere. La competizione con le multinazionali del settore è impietosa. “È importante essere imprenditori oltre che artigiani”, dice Di Palma. “La competitività è alta. Bisogna studiare molto, non puntare a un prodotto mediamente buono, ma straordinario. È complicato essere piccoli: bisogna gridare molto forte”.
Il grido che è arrivato in tutta Italia
Quell’urlo ha trovato risposta al concorso “Birra dell’Anno” di Unionbirrai – il principale concorso italiano dedicato alla birra artigianale – dove Birranova ha conquistato oro e argento nella categoria low e no alcol della XXI edizione con Hop Gainer e Giara Alcol Free.
Hop Gainer è una Micro NEIPA analcolica intensa e aromatica, con profumi di frutta tropicale e un amaro equilibrato. Giara Alcol Free è la versione senza alcol della storica blanche di Birranova: fresca, agrumata, leggermente speziata, scorrevole.
“Realizzare birre analcoliche artigianali non è semplice – spiega Donato Di Palma. Senza la protezione dell’alcol serve una pulizia estrema e un’attenzione maniacale a ogni fase. Ma è una sfida che ci entusiasma: ci permette di aprire la birra a pubblici nuovi, rendendola davvero accessibile a tutti.”
La birra analcolica come strumento di inclusione
Sportivi, chi riduce l’alcol per scelta o per salute, chi vuole restare leggero durante la settimana. “Il nostro obiettivo è portare avanti quel concetto di socialità che non può perdersi nel contesto del pub”. La birra analcolica diventa così un’occasione per tenere vivo il tessuto sociale, aprendo la cultura del pub ad un pubblico sempre più vasto.
Da Triggianello al palcoscenico nazionale
Con il doppio riconoscimento nazionale Birranova porta la Puglia tra i protagonisti della nuova birra artigianale italiana. Una vittoria che dimostra come le piccole realtà imprenditoriali pugliesi abbiano bisogno, soprattutto, di essere ascoltate.