16/03/2026 16:31
In Puglia sono oltre 11.000 le persone in trattamento per malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD), tra cui colite ulcerosa e malattia di Crohn. Un numero in crescita, soprattutto nella fascia under 20. In questo contesto l’IRCCS “Saverio De Bellis” di Castellana Grotte (BA) ha ricevuto una menzione di merito per l’attività della sua Unità Operativa Complessa IBD.
Il riconoscimento è stato conferito giovedì 12 marzo alla Camera dei Deputati, a Roma, durante l’evento scientifico-istituzionale “Una storia di passi avanti”, nell’ambito della campagna nazionale “Colite ulcerosa, IO ESCO”, promossa da Alfasigma in collaborazione con AMICI Italia e con il patrocinio di IG-IBD.
Un punto di riferimento per oltre 2.700 pazienti
Il centro castellanese segue attualmente oltre 2.700 pazienti, con un modello di presa in carico multidisciplinare che coinvolge gastroenterologi, chirurghi, radiologi, reumatologi, dermatologi, psicologhe e nutrizionista. Solo nel 2025 sono stati effettuati più di 500 ricoveri. Attivi anche 15 studi clinici su nuovi farmaci, con collaborazioni con centri internazionali.
“Siamo onorati per il riconoscimento”, dichiara Enzo Delvecchio, presidente del consiglio di indirizzo e verifica dell’IRCCS. “Ci rende orgogliosi e motivati essere punto di riferimento per le migliaia di persone che soffrono a causa di una malattia infiammatoria cronica intestinale”.
Dal Sud Italia a Castellana Grotte: pazienti da quattro regioni
L’unità operativa accoglie pazienti non solo dalla Puglia ma anche da Basilicata, Calabria e Campania. Circa 1.700 persone sono in trattamento con terapie avanzate, inclusi i farmaci biologici.
“La presa in carico avviene attraverso un team multidisciplinare con incontri periodici per la discussione dei casi clinici e controlli programmati in base alla fase della malattia”, spiega Mauro Mastronardi, direttore dell’UOC IBD.
Il prossimo 31 marzo il De Bellis celebrerà 44 anni di attività: l’IRCCS più longevo della Puglia.