20 luglio 2026 | 09:35
Italia Notizie

Olimpiadi Milano-Cortina, polemiche per l’esclusione di Angela Romei

A poche settimane dall’inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, nel curling italiano esplode il caso convocazioni. La tensione si concentra al nome di Angela Romei, atleta internazionale esclusa dal torneo olimpico.

Romei, 28 anni, nata a Monopoli e originaria di Turi, fa parte del gruppo azzurro di curling dal 2017. Nonostante un’esperienza che conta sei partecipazioni ai Mondiali e nove agli Europei, è stata esclusa dalla convocazione olimpica. Al suo posto è stata scelta Rebecca Mariani, 19 anni, figlia del direttore tecnico della Nazionale Marco Mariani.

La decisione ha colpito duramente l’atleta, che ha espresso pubblicamente il proprio disappunto in un’intervista rilasciata a La Stampa. “Sono distrutta. Ma il mio dispiacere è soprattutto per le modalità e le tempistiche con cui è avvenuto tutto questo”, ha dichiarato Romei. Secondo quanto raccontato dall’atleta, la comunicazione dell’esclusione sarebbe avvenuta tramite una telefonata subito dopo l’ultimo raduno. “La ritengo un’ingiustizia nei confronti del lavoro fatto in tutti questi anni e di tutto il movimento” – ha aggiunto –. “Ho sempre creduto nei rapporti umani, nel fair play dentro e fuori dal campo e quello che mi è successo è l’antitesi di tutto questo”.

Nell’intervista, Romei ha inoltre espresso rabbia e delusione per la sua esclusione: “Il DT si è limitato a dirmi che quella era una decisione assunta da lui e che al mio posto sarebbe stata convocata sua figlia Rebecca, che ha 19 anni e zero manifestazioni internazionali con la nazionale senior”.

Dal canto suo, Marco Mariani ha fornito una spiegazione in un’intervista rilasciata a ilNordEst, motivando la scelta con i risultati sportivi della squadra. “Il turning point è stata soprattutto la mancata medaglia agli Europei ed in generale un periodo abbastanza lungo dove non sono arrivati i risultati che speravamo”, ha dichiarato il direttore tecnico.

Mariani ha spiegato che, dall’inizio della stagione, sono state concesse opportunità alle atlete più esperte, sperimentando cambi di formazione per trovare un equilibrio competitivo. “Credo che, viste le recenti performance, fosse necessario dare una scossa”, ha affermato, ribadendo che le convocazioni non devono essere necessariamente sempre le stesse.

Per quanto riguarda la scelta della figlia Rebecca Mariani, il DT ha sottolineato che si tratta di una decisione esclusivamente tecnica: “Ritengo sia l’elemento con le caratteristiche giuste, sia caratterialmente che qualitativamente, per provare a fare qualcosa di buono in questo appuntamento a cinque cerchi, dando un apporto alla squadra. Sapevo che questa scelta avrebbe portato a delle polemiche, ma allo stesso tempo non vedo quale sia il motivo che Rebecca debba essere discriminata solo perché mia figlia”.

Resta tuttavia un nodo centrale: in un contesto olimpico, la trasparenza delle scelte è parte integrante della credibilità sportiva. Con l’Olimpiade in casa e Cortina al centro della narrazione internazionale, ogni decisione assume un peso amplificato, e un’esclusione così rilevante finisce inevitabilmente per diventare un caso pubblico.

Per Angela Romei, la questione ha anche un forte valore simbolico e personale. Dopo nove anni in Nazionale, l’atleta rappresenta una figura di continuità e storia sportiva. L’esclusione segna la fine del sogno olimpico, un obiettivo che Romei aveva più volte espresso. In un’intervista rilasciata a FAX-Turi dopo la conquista dell’argento agli Europei di curling femminile 2023 ad Aberdeen, l’atleta aveva dichiarato: “Il nostro principale obiettivo è arrivare nella miglior forma possibile alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e per fare questo abbiamo pianificato questa stagione e le prossime, in modo tale da acquisire esperienza in campo e ottenere risultati che ci consentano di rimanere nella top 10 del ranking mondiale”.

Un’opportunità sfumata, che oggi rappresenta un punto di rottura, ma anche una possibilità di partenza per ridefinire gli obiettivi futuri.

© Riproduzione riservata