16 maggio 2026 | 11:05
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Stretto di Hormuz e bollette: gli effetti sui conti delle famiglie italiane

Luigi My, MEB -Noicattaro (BA)

Le tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz, snodo strategico da cui transita circa un quinto dei flussi globali di petrolio e gas, stanno producendo effetti diretti sul mercato energetico italiano. Un passaggio marittimo che si trasforma in un vero “collo di bottiglia”, capace di condizionare prezzi ed economia internazionale, con ripercussioni anche sull’economia locale. Il primo impatto è sui prezzi.

Il blocco parziale dello stretto ha fatto schizzare verso l’alto le quotazioni di petrolio e gas, con aumenti che in Europa hanno superato il 50% nelle fasi più acute. Una dinamica che si riflette inevitabilmente sulle bollette e sui costi di produzione, specie in Italia: il nostro Paese copre oltre il 35% del proprio fabbisogno energetico con il gas e parte delle forniture petrolifere transita proprio attraverso Hormuz, rendendo vulnerabile la sicurezza energetica nazionale.

L’effetto sulle bollette è immediato, ma non solo: l’aumento dei costi energetici rischia di tradursi in maggiore inflazione – stimata in Italia fino a +1,1% nel 2026 – e in un aggravio significativo non solo per le utenze domestiche ma soprattutto per le imprese, con bollette in crescita a doppia cifra. Settori energivori, trasporti e logistica sono tra i più colpiti, ma si intravedono effetti a catena sull’intero sistema produttivo.

Come difendersi da certi meccanismi? Secondo Luigi My, responsabile di MEB – My Energy Broker, la via più semplice è affidarsi ad un consulente energetico, una persona preparata in grado di scegliere la soluzione più adatta ad ogni esigenza, che sappia contenere i rincari evitando perdite massicce e contenendo gli effetti della volatilità dei mercati. In un contesto nazionale ancora dipendente dalle importazioni, la necessità di diversificazione energetica è di primaria importanza per ridurre la vulnerabilità nel lungo periodo, investendo su rinnovabili.

La geopolitica, ancora una volta, entra nelle case degli italiani passando dalle bollette. E dimostra quanto un tratto di mare lontano possa influenzare direttamente l’economia quotidiana del Paese e del territorio.

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