27/11/2025 09:09
Michele Emiliano sta anche pensando di tornare a fare il magistrato, ma questa ipotesi, nella sua agenda, è segnata con la lettera “B”.In primo luogo, e quindi con la lettera “A” l’ex presidente della Regione vuol continuare fare politica.Ma siccome conosce molto bene le trappole di questo mondo, non si è precluso l’alternativa, che è sempre quella di tornare al suo vecchio lavoro dal quale, considerata l’età, dovrà andare in pensione solo fra tre anni.Anche per questo, due mesi fa, l’ex governatore si è recato personalmente nella sede del Csm dove ha chiarito la sua posizione e discusso delle sue eventuali prospettive (se tornasse in magistratura dovrebbe andare a lavorare in Basilicata o Campania).
Al Csm gli hanno chiarito che lui ha sempre diritto agli avanzamenti di carriera, e per questo, considerata l’età, gli hanno spiegato che, com’è già accaduto con i suoi colleghi coetanei, può chiedere la valutazione di professionalità del livello più alto.Cosa che Emiliano ha fatto. Attualmente, essendo in aspettativa fino al 12 dicembre,Emiliano non percepisce alcun compenso dal ministero della giustizia, ma questo non incide né sulla sua prospettiva di rientrare in magistratura, né sulla sua pensione, né sul suo diritto a scalare la graduatoria dell’anzianità.