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16 ottobre 2026 | 19:31
Puglia Notizie

Giammarelli, un impegno serio e concreto

Ci sono percorsi personali che non si raccontano facilmente, ma insegnano valori che possono essere utili agli altri. Per Gloria Giammarelli è stato così. Una fase difficile legata alla vita e alla difficoltà di relazionarsi con il mondo della salute, vissuta con forza e determinazione. Un’esperienza che le ha mostrato da vicino quanto possa pesare un sistema che non arriva in tempo e nel quale si può fare sempre di più e meglio.
Non ne fa un racconto pubblico, né lo usa come simbolo. Ma è da lì che, probabilmente, nasce la sua convinzione più profonda: la consapevolezza che il dolore, quando possibile, deve diventare impegno per evitare ad altri le stesse difficoltà.

Avvocata ed esperta giuridica nei programmi nazionali ed europei – compreso il PNRR – Gloria Giammarelli conosce bene il funzionamento della macchina pubblica: opportunità, vincoli, tempi, margini reali di intervento. Il suo lavoro l’ha portata spesso accanto alle amministrazioni, a scrivere, correggere, semplificare, costruire percorsi in cui i diritti non restino sulla carta.
È abituata a tenere insieme due piani: la visione e le regole, il desiderio di migliorare e la concretezza di ciò che può essere fatto.

Non ama i toni roboanti. Preferisce un metodo essenziale: promettere poco e mantenere tutto; spiegare con chiarezza cosa si può fare e in quali tempi; misurare i risultati e renderli pubblici. Prima di ogni progetto si pone sempre la stessa domanda: a chi serve? Nella convinzione che la fiducia non si chiede: si costruisce, con pazienza, con trasparenza e con gesti verificabili.

Il tema che sente più vicino, anche per esperienza vissuta, è la salute dei bambini e il sostegno alle famiglie. Il suo non è uno sguardo emotivo, ma concreto e nato dall’esperienza: ridurre i tempi delle visite, rendere i centri più accoglienti, garantire percorsi chiari e continui, costruire una Puglia che curi qui anche i casi più complessi, senza costringere ai “viaggi della speranza”. È una questione di dignità, prima ancora che di efficienza.

Bitontina, conosce bene la realtà dei territori: ambulatori affollati, orari rigidi, percorsi poco comprensibili soprattutto quando arriva una fragilità. Per questo parla di strumenti semplici: sportelli di ascolto per i genitori, calendari delle prestazioni aggiornati e trasparenti, orari più elastici, un punto unico di orientamento che non lasci soli nei momenti più delicati, report periodici su ciò che migliora e ciò che va corretto.

La sanità, per la Giammarelli, è anche parte di un quadro più ampio: famiglie sostenute da nidi efficienti, studenti che possono contare su trasporti puntuali, scuole e spazi sportivi sicuri e inclusivi. È tempo di valorizzare l’impegno – dice a Fax la candidata – quello vero, concreto, frutto di uno stile diverso: serio, lineare, verificabile. Credere che la speranza non sia un sentimento vago, ma un percorso fatto di scelte giuste e di risultati che restituiscono fiducia.

«Sono una persona pronta al confronto, capace di spiegare con semplicità anche ciò che è complesso, disposta a rivedere le proprie posizioni se la realtà lo richiede. Nella squadra guidata da Antonio Decaro vorrei portare questo approccio: partire da ciò che non funziona, definire tempi realistici, contare i progressi, dire la verità quando qualcosa non va. È così che si avvicinano istituzioni e famiglie: una risposta concreta alla volta, con responsabilità, con competenza e con la consapevolezza che ogni miglioramento è un passo verso una comunità più giusta e più serena.»

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