27/11/2025 07:36
Dopo i risultati delle regionali in Puglia e Campania,a Palazzo Chigi, sede del Governo, è scattato l’allarme.l’attuale sistema elettorale, il Rosatellum, non garantisce più la vittoria del centrodestra alle prossime elezioni politiche in programma nel 2027.Le prime avvisaglie di quello che potrebbe succedere si è avuta dopo l’esito delle regionali in Toscana e nelle Marche, ma i risultati di Puglia e Campania hanno reso urgente la soluzione del problema.La geografia politica del Paese, con l’attuale legge elettorale, oggi di colore quasi interamente azzurro, diventebbe rossa e azzurra.Per fare un esempio, alla Camera, dove il centrodestra ha conquistato nelle ultime elezioni 121 parlamentari nei collegi, gli eletti della coalizione di Meloni scenderebbero ad 89.Al Senato la caduta sarebbe più pesante.Già ieri,Palazzo Chigi ha fatto iscrivere nell’agenda dei lavori parlamentari, a partire da gennaio, la discussione della nuova legge elettorale, già definita Meloncellum. La legge sarà la riproposizione del sistema proporzionale con vista sul Quirinale, dove la Meloni non nasconde di aspirare.La legge per l’elezione diretta del presidente della Repubblica è stata già approvata dal Senato nel 2024, ma da allora è rimasta ferma.Adesso sarà riesumata per modificarla nuovamente inserendoci anche norme sulle elezioni politiche.Per queste ultime si tornerà al sistema proporzionale, ma non si sa ancora se con le preferenze oppure no, e con il premio di maggioranza a chi arriverà per primo e avrà superato il 40%. Sembra una legge al fruttosio, Meloncellum, ma sarà veleno per il centrosinistra.