22/04/2026 10:18
Il primo anniversario della morte di Papa Francesco che quest’oggi ricorre non può fare a meno di riportare alla nostra mente ancora una volta l’esperienza vissuta a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, dove il presbitero di Conversano S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Laterza svolge l’incarico di Nunzio Apostolico, ambasciatore del Papa presso quello Stato.
Abbiamo narrato e continueremo a narrarvi tutte le molteplici opere di carità che questi sta svolgendo da oltre tre anni in quella terra, ma oggi vogliamo soffermarci su una in particolare: nell’aprile del 2025, proprio a seguito della morte del compianto e amato Papa Francesco, il vescovo Laterza decise di provvedere a uno dei bisogni più essenziali che la città di Bangui richiede urgentemente, quello dell’accesso libero e gratuito per tutti all’acqua potabile che in quella terra è pressoché inesistente.
E così, dopo una campagna di raccolta fondi giunti da tante realtà civili ed ecclesiali della nostra Regione Puglia e con l’aiuto del contributo della Segreteria di Stato Vaticana, don Giuseppe è riuscito a costruire in tutta la città di Bangui sette pozzi di acqua potabile e un altro è ancora in costruzione. Questi pozzi forniscono ogni giorno gratuitamente e a tutti acqua potabile grazie a profonde trivellazioni che ne hanno consentito il prelievo dal sottosuolo.
Uno di questi pozzi è presente proprio sul muro che costeggia l’ingresso della Nunziatura Apostolica e con i nostri stessi occhi abbiamo potuto vedere come ogni mattina decine di persone di tutte le età, persino i bambini, si recano ai rubinetti che danno sulla strada per prelevare con l’ausilio di bottiglie, secchi, taniche e altri recipienti acqua potabile per il loro uso quotidiano.
Non abbiamo bisogno di specificare quanto sia essenziale l’acqua potabile per la vita di una persona umana, ma ci piace notare come questo gesto di chiaro sapore umano, biblico ed evangelico sia forse la più immediata forma di carità che giunge al nostro cuore, quella stessa carità che è stata il motore trainante di tutti i dodici anni di pontificato di Papa Francesco che oggi celebra un anno in Cielo e che rimarrà per sempre nei nostri cuori.