19/11/2025 07:00
È iniziato tutto ieri mattina con la scomparsa di Najoua Minniti, 36 anni, di origini calabresi, e di suo figlio Elia Perrone, otto anni. Il bambino non era stato accompagnato regolarmente a scuola di Calimera, nel Salento, e questo primo segnale aveva immediatamente destato sospetti e preoccupazioni. A dare l’allarme e a presentare denuncia ai Carabinieri è stato l’ex marito della donna, preoccupato dall’assenza di qualunque contatto o informazione. La donna, secondo una prima ricostruzione, avrebbe comunque accompagnato il figlio a scuola nel pomeriggio del giorno precedente, ma da quel momento sarebbe svanita nel nulla. Nel tardo pomeriggio di ieri, un sub in immersione nei pressi della costa di Torre dell’Orso ha rinvenuto in mare il corpo senza vita della donna. L’uomo ha immediatamente segnalato la presenza del cadavere alla Capitaneria di Porto. L’identificazione è avvenuta poco dopo. Ricevuta la conferma del ritrovamento, i militari si sono recati presso l’abitazione di Minniti, in via Portinari, a Calimera, in provincia di Lecce. Dopo aver forzato la porta e fatto ingresso nell’appartamento, la scena si è rivelata tragica: il corpo senza vita del piccolo Elia è stato trovato all’interno della casa. Sul corpo del bambino, secondo indiscrezioni filtrate da fonti investigative, sarebbero presenti ferite compatibili con l’uso di un’arma da taglio. Tuttavia, le prime valutazioni medico-legali non escludono che la morte possa essere sopravvenuta per soffocamento. Solo l’autopsia potrà chiarire la dinamica precisa e stabilire l’eventuale ordine cronologico dei fatti. Le indagini, affidate ai Carabinieri, procedono su più direzioni. Al momento, una delle ipotesi al vaglio degli investigatori è quella dell’infanticidio, seguito da un gesto suicida da parte della donna. Tuttavia, nessuna pista viene esclusa: gli inquirenti stanno ricostruendo le ultime ore di vita della donna e del bambino, verificando contatti, spostamenti, eventuali testimoni e possibili segnali d’allarme precedenti. La comunità di Calimera, sconvolta dalla notizia, attende ora risposte, mentre le autorità proseguono nel lavoro investigativo per fare chiarezza su una vicenda dolorosa che lascia una scia di sgomento e interrogativi.