29/11/2025 07:00
Credeva di aver ritrovato l’amore, ma dietro quel legame virtuale si nascondeva solo un raggiro. Protagonista della vicenda è un 49enne di Cavallino, nel Leccese, che dopo la separazione aveva provato a dare una nuova possibilità ai sentimenti affidandosi a un’agenzia matrimoniale online. Lì aveva conosciuto una donna di 29 anni, originaria dell’Honduras e residente a Castelnuovo di Porto, in provincia di Roma. Quella che sembrava una frequentazione romantica si è rivelata invece una truffa pianificata con cura.
Per quasi tre anni l’uomo ha creduto alle dichiarazioni affettuose, ai “ti amo” e alle promesse di convivenza. Convinto di essere di fronte a una persona sincera, ha iniziato a inviare denaro per presunte necessità familiari ed economiche. Tra i versamenti effettuati figurano l’acquisto di un cane destinato al figlio della donna, beni alimentari recapitati durante il periodo della pandemia e biglietti di viaggio mai utilizzati. In totale, la cifra sottratta si aggira intorno ai 10mila euro.
Il castello di bugie è crollato nell’estate del 2022, quando un ulteriore bonifico ha insospettito l’uomo, spingendolo a rivolgersi alle forze dell’ordine. Le indagini svolte dalla polizia postale di Lecce hanno confermato i sospetti: dietro le continue richieste di denaro non c’era nessuna emergenza reale, ma una strategia pensata per sfruttare la fragilità emotiva della vittima.
Il procedimento penale si è concluso con una condanna. Il Tribunale di Lecce ha inflitto all’imputata un anno e sei mesi di reclusione e una multa di 500 euro per truffa aggravata, con il beneficio della sospensione condizionale della pena e il riconoscimento delle attenuanti generiche. Alla parte offesa, rappresentata dall’avvocato Alessandro Costantini Dal Sant, è stato riconosciuto un risarcimento di 12mila euro.
Nelle motivazioni della sentenza, la giudice Bianca Maria Todaro ha rimarcato come l’imputata abbia scientemente approfittato della solitudine e della buona fede dell’uomo, simulando un rapporto stabile e affettivo con l’unico scopo di ottenerne vantaggi economici. Una vicenda che ancora una volta richiama l’attenzione sui raggiri sentimentali online, fenomeno in costante crescita.