24/02/2026 10:55
Dopo i crolli e gli smottamenti che ci sono stati in Puglia a causa del maltempo, il commissario di Governo, ing. Gennaro Ranieri, docente universitario, ha svolto un sopralluogo a Largo Ardito, teatro di un duplice intervento. Infatti dal mare si sta intervenendo per consolidare la falesia sottoposta ad erosione marina; da terra si sta pavimentando a chianche Largo Ardito e questo porterà ad impermeabilizzare il sottosuolo salvaguardando le grotte da infiltrazioni che potrebbero risultare deleterie.
Poi una volta finito il lavoro bisognerà vedere se l’amministrazione Carrieri o quella che verrà dopo avrà gli attributi (non grammaticali) per impedire il parcheggio sulla falesia danneggiata oppure verrà fuori un ibrido come agli Aschitelli dove i residenti ancora non hanno capito di cosa si stia parlando.
All’incontro hanno preso parte il dirigente dei LLPP Lassandro, l’assessore al ramo Focarelli, lo staff del Commissario di Governo Ranieri, la comandante della Polizia Locale Di Palma e i tecnici delle imprese impegnate nei lavori, per coordinare le attività dei cantieri nell’area di Largo Grotta Ardito e della Grotta Pietro Paolo.
«L’incontro ha consentito di allineare le lavorazioni in corso, permettendo la prosecuzione degli interventi di pavimentazione dell’area e, parallelamente, degli interventi di consolidamento della grotta, fondamentali per la sicurezza del costone e delle aree circostanti – ha spiegato il sindaco Vito Carrieri-La priorità resta garantire che i lavori proseguano in piena sicurezza, assicurando il consolidamento della grotta a rischio crollo di competenza del Commissario di Governo.
Vogliamo restituire a Polignano una piazza pienamente vivibile – ha concluso carrieri- uno spazio affacciato sul mare capace di diventare un nuovo luogo di bellezza e incontro per la comunità e per chi visita la città, garantendo al tempo stesso la sicurezza di tutte le persone che vivono e frequentano l’area». Speriamo allora che non diventi un parcheggio a cielo aperto come Largo Gelso, dove dopo le 21:00 mettono le auto anche sulla piazza. Tanto chi controlla?